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pubblicato il 14 maggio 2008

Seat Ibiza

“Arrow design”, pianale inedito e basse emissioni per la nuova compatta spagnola

Seat Ibiza
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Per presentare la quarta generazione della Ibiza - sviluppata in soli 23 mesi grazie alle simulazioni virtuali e ora pronta al debutto - la Seat utilizza due parole-chiave: "Emozioni" ed "Emissioni". Il primo termine si riferisce al design "emozionale", dai tratti semplici ma decisi, che segue in un certo senso la moda corrente del dinamismo anche su vetture compatte, ma che si esprime con un linguaggio moderno e in parte originale. Il secondo è da considerarsi in senso ecologico: le motorizzazioni diesel e benzina hanno emissioni di CO2 ridotte in confronto con i modelli precedenti. Vediamo ora quali sono le caratteristiche principali della Seat Ibiza IV serie, erede della prima serie del 1984, e ugualmente destinata a diventare un modello chiave nella gamma della Casa spagnola: finora l'Ibiza è stata venduta, in tutte le sue edizioni, in circa 3.950.000 unità, di cui oltre 550.000 in Italia.

IL NUOVO "ARROW DESIGN
Le prime due generazioni di Seat Ibiza furono entrambe realizzate da Giorgetto Giugiaro, come le corrispettive concorrenti italiane Fiat Uno e Punto: se però queste ultime puntavano molto sullo sfruttamento dei volumi interni, con un padiglione alto ed un'inedita combinazione di linee e proporzioni, l'Ibiza è sempre stata caratterizzata da una linea un poco più slanciata, nella quale la ricerca dello spazio si univa anche ad un'impressione di sportività, ricordata anche dai primi motori "made in Seat", derivati dalle catene di montaggio di precedenti propulsori Fiat, e firmati suggestivamente "System Porsche". Col tempo l'Ibiza ha trasformato le sue forme alzando sempre più la linea di cintura, riducendo la superficie vetrata, affinando l'aerodinamica e "incattivendo" sempre di più l'aspetto generale: così si presentava la terza serie, realizzata in parte sotto la guida di Walter de' Silva, che portava con sé, pur con modalità differenti, la lezione Alfa Romeo.
Padre del design della nuova Ibiza, sempre con il coordinamento generale di de' Silva, è invece Luc Donckerwolke, che abbiamo già conosciuto in Lamborghini come autore dello stile delle ultime supercar modenesi. Troviamo così nella nuova Ibiza una linea aerodinamica e complessivamente tondeggiante, sottolineata dalla maggior lunghezza e dal montante posteriore "forte" e inclinato, ma anche dalla presenza di linee tese, spigoli vivi e precisi innesti delle parti. I riferimenti sono in parte a Lamborghini, soprattutto per un certo gusto "geometrico", ma anche Audi: d'altronde, dal 2006 il presidente di Seat è quell'Erich Schmitt, per anni alla guida della casa dei quattro anelli. Stilisticamente emergono nella nuova Ibiza due elementi. Uno è il frontale, anticipato da quello di forte impatto emotivo della concept Bocanegra e caratterizzato da un interessante incrocio di linee, che culmina in nel "trapezio" che abbraccia calandra, presa d'aria inferiore e fari, in posizione più abbassata rispetto alle altre Seat. L'altro è il "segno" della fiancata: una sorta di "Z" costituita dall'innesto di una linea a salire, "fima" di de' Silva a cominciare dalla concept Salsa, ed una a scendere, nell'area di coda: le linee non convergono, ma restano suggestivamente separate, creando forse un poco di smarrimento iniziale alla vista, ma contribuendo decisamente all'effetto dinamico.

Molto interessante (potremmo dire, quasi, di scuola italiana) anche l'interno, con una semplice plancia su un piano inclinato, che prevede linee con curvatura appena accennata, chiara suddivisione delle parti e strumentazione ad elementi circolari separati, dal sapore Alfa Romeo (e Mercedes). Le dimensioni esterne (4052 x 1693 x 1445 mm, con passo di 2469 cm) sono complessivamente superiori alla precedente Ibiza soprattutto in lunghezza (+ 99 mm), ma anche nella carreggiata anteriore (+ 30 mm) e posteriore (+ 33 mm): a giovarne è l'abitabilità, ma soprattutto il bagagliaio, che aumenta così di 25 litri (ora è di 292 litri). Inferiore di 5 mm è invece la larghezza massima, forse anche per la diversa disposizione degli specchietti, ora montati sulla portiera.

IL MEGLIO DELLA MECCANICA MADE IN VOLKSWAGEN
L'elemento tecnico più importante della nuova Ibiza è senz'altro il pianale: costituito da più moduli, in grado di adattarsi a modelli di dimensioni differenti, costituirà la base di tutte le piccole Volkswagen del futuro, a cominciare dalla prossima Polo. Essendo di nuova progettazione, particolare attenzione è stata posta nell'aumento di rigidità e di resistenza agli urti, ma anche alla riduzione di peso, che Seat quantifica in "una media di 47 chilogrammi". Il pianale prevede convenzionali sospensioni MacPherson anteriori e ruote interconnesse al retrotreno, ma con due diverse tarature a seconda delle versioni: una più orientata al comfort, l'altra più sportiva. Quest'ultima ha, anteriormente, molle più rigide del 25% e barra stabilizzatrice di 19 mm di diametro anziché 18; al posteriore, il ponte ha taratura del 15% più rigida, e sono modificati i silent-block di ancoraggio alla carrozzeria, mentre il software che controlla lo sterzo ne aumenta la resistenza.

La nuova Ibiza verrà proposta inizialmente con tre motori a benzina (3 cilindri 1.2 12v da 70 CV, 4 cilindri 1.4 16v da 85 CV e 1.6 16v da 105 CV) e un solo motore diesel (1.9 TDI da 105 CV iniettore-pompa con DPF di serie), cui si aggiungeranno presto anche il 1.4 TDI da 80 CV (già a listino in Italia) e il 1.9 TDI da 90 CV, entrambi con DPF. A tutti i modelli è associato, per ora, un cambio meccanico a cinque rapporti. I dischi dei freni sono maggiorati nella versione TDI 105 CV, come pure il diametro del servofreno in tutte le versioni; anche i cerchi sono più grandi, da 15 a 16 pollici a seconda degli allestimenti, fino ai 17 disponibili a richiesta.

EQUIPAGGIAMENTI
Alcune delle innovazioni presenti nella nuova Ibiza sono, in un certo senso, "invisibili": ad esempio, il 95% del corpo vettura è riciclabile, oppure le emissioni dei motori sono complessivamente ridotte (120 g/km quelle dichiarate per i motori a gasolio, sotto i 160 g/km per i motori a benzina). Tra gli ormai onnipresenti airbag si inserisce quello per la zona torace-testa, e la forma del cofano motore è pensata anche per migliorare la protezione dei pedoni in caso d'urto. L'ESP e l'Hill Hold Corner (il sistema che facilita le partenze in salita) sono di serie in alcuni mercati, come quello tedesco e spagnolo, mentre a partire da alcuni allestimenti sono precisti i fari fendinebbia con funzione Cornering, che migliorano la visibilità nelle curve a velocità inferiori a 40 km/h. A richiesta, e assenti nella precedente Ibiza, sono anche i fari bi-xeno (con tecnologia AFS, fari bidirezionali adattivi), i sensori di parcheggio posteriori, oltre al collegamento Bluetooth integrato nella radio e alla predisposizione, in un apposito vano al centro del cruscotto, per i sistemi di navigazione portatili, (per ora il Tom Tom One V3, poi potranno esser montati altri navigatori analoghi).

PREZZI E ALLESTIMENTI
La nuova Ibiza sarà prodotta esclusivamente nello stabilimento di Martorell, ed inizialmente posta in vendita, nella sola variante a 5 porte, in tre allestimenti: Reference, Stylance e Sport. In particolare, per il mercato italiano, l'allestimento Sport sarà disponibile solo con le motorizzazioni 1.6 a benzina e 1.9 diesel 105 CV, lo Stlylance con i 1.2 e 1.4 a benzina e con i diesel 1.4 e 1.9, quello base ("Reference") con 1.2, 1.4 e 1.4 TDI.
I prezzi chiavi in mano partono da circa 11.610 euro per la Reference 1.2, ed arrivano a 17.360 euro per la top di gamma 1.9 TDI Sport. La Sport ha di serie il telaio con taratura sportiva, ma tutte le versioni possono essere dotate di telaio sportivo o comfort. L'allestimento Reference può contare di serie su ABS, airbag lato guida, passeggero e torace-testa, sedile conducente regolabile in altezza, paraurti in tinta carrozzeria, cerchi da 15" "Festival" (pneumatici 185/60 R15), alzacristalli elettrici anteriori, interni "Bambu". La Ibiza Stylance ha in più alcuni optional, come ad esempio sedile passeggero regolabile in altezza, disattivazione airbag passeggero, cruise control, sedile posteriore sdoppiato, radio cd mp3 con comandi remoti, fari anteriori a doppia lampada, fari fendinebbia, alzacristalli posteriori, cerchi "Isola" da 15", aria condizionata, computer di bordo, interni "Camelia". Infine, l'allestimento Sport comprende anche sedili anteriori sportivi, volante e leva cambio in pelle, cerchi da 16" "Fabula" (215/45 R16), interni "Selva".
In Italia, la nuova Ibiza sarà presentata con un "porte-aperte" nei giorni 7 e 8 giugno 2008, a breve distanza dal lancio ufficiale dell'Alfa Romeo Mi.To.. Un caso?

Scheda Versione

Seat Ibiza
Nome
Ibiza
Anno
2008 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Sergio Chierici

Tag: Novità , Seat


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