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pubblicato il 12 maggio 2008

Oltre 4.000 i "blackpoints" sulle strade italiane

Online la mappa dei tratti a rischio ed il software per evitarli

Oltre 4.000 i "blackpoints" sulle strade italiane

Sono più di 4 mila i punti critici - i cosiddetti "blackpoints" - che compromettono la sicurezza sulle strade italiane. Questi tratti di strada devono essere considerate vere e proprio zone a rischio per problemi di fondo sconnesso nel 47,4%, a causa di incroci pericolosi nel 21,9% e per problemi legati alla segnaletica nel 14,9% dei casi. E' questo il quadro emerso dopo un anno dal lancio del progetto "Black Point", promosso dalla Fondazione ANIA.

L'iniziativa, che invita ogni cittadino a segnalare i punti più pericolosi individuati sulle strade, oltre a fornire questi primi risultati ha reso disponibile online una mappa digitale insieme ad un software (scaricabile gratuitamente) che si può installare sul proprio navigatore per ricevere l'avviso dell'approssimarsi di un punto pericoloso.

DOVE SONO I BLACKPOINTS IN ITALIA
I primi dati raccolti e verificati attraverso le segnalazioni hanno rivelato 2.053 blackpoints su strade urbane (50,6%), 1.816 su strade extraurbane (44,8%) e 144 su tratti autostradali (3,5%). La maggior parte delle segnalazioni è pervenuta dal Nord Italia (46,2%), mentre per il 23,5% le indicazioni sono arrivate dal Centro e per il 30,3% dal Sud .

Le regioni con il più alto numero di testimonianze sono state la Lombardia ed il Lazio, rispettivamente con 821 e 601 casi. Sotto accusa principalmente le strade urbane, con 515 e 425 blackpoints. Soltanto nelle città di Milano e Roma ne sono stati individuati 358 e 402. I punti neri verificati lungo le strade extraurbane sono stati invece 279 in Lombardia e 165 nel Lazio, mentre quelli in autostrada rispettivamente 27 ed 11.

La regione d'Italia dove è stato raccolto il minor numero di segnalazioni è stata la Valle d'Aosta, con appena 16 casi: 3 strade urbane, 12 extraurbane e un solo tratto autostradale.

"Grazie alla partecipazione dei cittadini, gli Enti competenti sono venuti a conoscenza di numerosi disagi ed hanno potuto pianificare interventi volti ad affrontare e risolvere le criticità della circolazione. L'efficacia e la serietà del progetto hanno portato il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a concedere il proprio patrocinio", ha detto Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA.

[ Per scaricare la mappa digitale dei blackpoints in Italia clicca qui ]

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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