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pubblicato il 12 maggio 2008

Honda Accord

La tecnologia giapponese sfida il club delle Premium

Honda Accord
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Punta tutto sulla tecnologia la nuova Honda Accord, che si prepara a competere nel prestigioso - quanto fino ad oggi inespugnabile - Segmento D Premium, dominato da Marchi di lusso tedeschi che da sempre ne monopolizzano l'immagine. L'ottava generazione di Honda Accord, sia berlina che Tourer, debutta consapevolmente in questo scenario, presentandosi con un estetica aggiornata e, soprattutto, con equipaggiamenti elettronici molto avanzati.

EVOLUZIONE DELLA SPECIE
I designer giapponesi non hanno di certo calcato la mano nel modificare l'estetica di questo modello, anche se gli interventi apportati hanno comunque rinfrescato l'immagine di Accord, ora più sportiveggiante. Analizzando le linee della nuova media nipponica, le migliorie si apprezzano in particolar modo sulla carrozzeria station wagon, in casa Honda denominata "Tourer". Più larga di 80 mm e leggermente più bassa (5 mm nella berlina e 30 mm nella station wagon), la nuova Tourer adotta uno stile volto al dinamismo, espresso dai passaruota allargati e dal frontale con griglia maggiorata. Il salto generazionale, comunque, è più marcato sulla Tourer, che vanta un profilo laterale più slanciato ed un posteriore più tondeggiante, dotato di gruppi ottici rivisti.

ABITACOLO: UN SALTO GENERAZIONALE DI QUALITA'
L'evoluzione stilistica, in particolar modo, è tangibile all'interno. La plancia sfoggia uno stile "ordinato", magari non elegante quanto la più teutonica concorrenza, ma comunque molto gradevole, abbinato con razionalità alla moltitudine di comandi elettronici presenti a bordo, tutti ben disposti e facilmente raggiungibili (in particolare il maestoso pomello che gestisce le funzionalità del navigatore). L'abitacolo è disponibile in due versioni: Premium Black (con tutte le finiture nere ad eccezione del rivestimento grigio del tetto) e Premium Grey, in cui le finiture grigie sono integrate dalla sezione superiore del cruscotto di colore nero. Il volante, lo stesso già adottato da altri modelli della gamma di Honda, è di tipo sportivo a tre razze e dispone di comandi per l'impianto audio sulla razza sinistra, controllo della velocità sulla razza destra e pulsanti per il telefono su quella inferiore. Molto validi i sedili anteriori, contenitivi e confortevoli allo stesso tempo grazie a delle imbottiture più ampie e alla loro struttura interna, progettata per attutire la trasmissione delle vibrazioni. Le dimensioni esterne di poco aumentate hanno avuto riscontri positivi anche sulla capacità di carico che per la berlina è di 460 litri, mentre per la Tourer varia da 395 a 672 litri a seconda della configurazione interna scelta. Il bagagliaio della Tourer è disponibile anche con portellone ad apertura e chiusura elettrica servoassistita, che può essere azionato con il telecomando della chiave o mediante un interruttore situato sia in plancia che nel bordo inferiore del portellone stesso.

MOTORI E MECCANICA ALL'INSEGNA DELL'EFFICIENZA
La gamma di motori offerta sulla nuova Honda Accord comprende propulsori sia a benzina che diesel, ma almeno per il momento, nessuna opzione ibrida (una variante di alimentazione ben nota ad Honda, sempre più ricercata dagli automobilisti). Gli aggiornamenti di cui hanno beneficiato i motori della Accord sono stati attuati al fine di massimizzare l'efficienza, contenendo consumi ed emissioni, a tal punto da omologare tutta la gamma come "Euro5 ready". La nuova Honda Accord è offerta con tre motorizzazioni, due benzina e uno a gasolio. Nel primo caso troviamo come entry-level un i-VTEC da 2,0 litri che offre livelli di prestazioni analoghi a quelli del suo predecessore (156 CV a 6300 giri/min), anche se i consumi sono stati ridotti di 0,4 litri/100 km. Posizionato uno scalino sopra al 2 litri troviamo il 2.4, capace di 201 CV a 7000 giri/min e una coppia massima di 234 Nm a 4500 giri/min.
Decisamente più interessante per il mercato nazionale risulta essere l'unità a gasolio, sviluppata sulla base del valido i-CTDi, oggi denominato i-DTEC (intelligent Diesel Technology). Questo quattro cilindri da 2,2 litri adotta la più recente tecnologia ad iniezione multipla piezoelettrica, un più efficiente ricircolo dei gas di scarico e un filtro antiparticolato che riduce le emissioni. La potenza è aumentata di 10 CV fino a 150 CV allo stesso regime di 4000 giri/min, mentre la coppia massima è ora di 350 Nm a 2000 giri/min: con questa cavalleria lo scatto della berlina nello 0-100 km/h è coperto in 9,6 secondi, mentre i consumi dichiarati nel ciclo misto parlano di 17,8 km/litro, con emissioni di CO2 pari a 148 g/km. Nonostante il massiccio utilizzo di elettronica e le maggiorate dimensioni, la massa della Accord non è lievitata molto, anzi; se sulla berlina l'aumento di peso varia da 63 a 115 kg, sulla Tourer il lavoro svolto dai tecnici Honda ha permesso di diminuirlo su tutta la gamma (-6 kg sul 2.4, -50 sul 2.0 e - 43 kg sul 2.2 i-DTEC).

Per quel che riguarda le trasmissioni, tutti e tre i motori sono dotati di cambio manuale a 6 velocità, mentre i due motori a benzina possono avvalersi di un cambio automatico a 5 rapporti. Un dettaglio interessante che riguarda il momento della "cambiata" è l'indicatore di cambio marcia o SIL (Shift Indicator Light) disposto al centro del contagiri e presente sui modelli con trasmissione manuale. Le indicazioni "UP" o "DOWN" sono visualizzate per comunicare al conducente il momento ottimale in cui cambiare marcia.

TECNOLOGICA SICUREZZA
Punto di forza della nuova Honda Accord è sicuramente la tecnologia di ausilio alla guida. Oltre ai più "banali" sistemi di sicurezza attiva (utili ad evitare gli incidenti) e passiva (utili in caso di incidente) qui offerti di serie - come il controllo della stabilità (VSA, Vehicle Stability Assist) con controllo della trazione, il servosterzo elettrico adattabile ai movimenti (Motion Adaptive EPS) e l'ABS - l'elemento più sofisticato e meritevole di attenzione è il sistema ausiliario di guida denominato ADAS (Advanced Driving Assist System) che, al prezzo di 2.500 euro (disponibile su Accord diesel e 2.4 benzina), offre tre tecnologie tra loro integrate.
Il sistema di mantenimento della corsia (LKAS, Lane Keeping Assist System) che, identificando i limiti laterali della corsia di viaggio del veicolo grazie una videocamera montata dietro il parabrezza, aiuta il conducente a rimanere nella corsia di marcia fornendo una torsione correttiva della sterzata quando necessario; l'LKAS funziona (a velocità comprese tra i 72 ed i 180 km/h) su strade con strisce segnaletiche a destra e a sinistra (quando le strisce sono chiare e visibili), su autostrade o strade equivalenti alle autostrade (escludendo le curve molto accentuate), quando gli indicatori di direzione non sono attivati e a patto che il conducente mantenga le mani sul volante.
Il controllo adattativo della velocità (ACC, Adaptive Cruise Control) mantiene automaticamente una distanza di sicurezza costante rispetto al veicolo che precede, ed è funzionante a velocità comprese tra i 30 ed i 180 km/h. Questo ausilio elettronico si avvale di un radar ad onde millimetriche installato all'interno della griglia anteriore per riconoscere la presenza e la velocità del veicolo che precede; la differenza di frequenza tra l'onda trasmessa e l'onda riflessa consente di calcolare la distanza esatta e la velocità relativa tra i veicoli. Quando questa distanza scende al di sotto di un valore predeterminato, il sistema decelera istantaneamente il veicolo attraverso un comando a farfalla e, se necessario, applicando i freni (tramite la comunicazione con il VSA).
Il terzo sistema è il CMBS (Collision Mitigation Brake System) che tiene sotto controllo la distanza e la velocità di avvicinamento tra la Accord e il veicolo che precede, avvisando il conducente della possibilità di impatto. Il CMBS funziona solo quando la Accord viaggia ad oltre 15 km/h e quando la differenza di velocità tra l'auto e quella che precede è di 15 km/h o superiore e, a seconda della situazione, interviene in tre modi. Nel primo caso, se la distanza tra i veicoli è scesa sotto un livello preimpostato, risuona un cicalino e la parola "BRAKE" (Freno) appare sul display informativo; se la distanza tra i due veicoli continua a diminuire, la seconda "allerta" del CMBS applica una leggera frenata e il pretensionatore del conducente attiva un motorino elettrico che ritrae delicatamente la cintura due o tre volte, fornendo al conducente un'avvertenza tattile. Il cicalino risuona di nuovo e la parola "BRAKE" appare di nuovo sul display informativo; nell'ultimo caso, se il sistema determina che la collisione è inevitabile, il pretensionatore ritrae le cinture di sicurezza del conducente e del passeggero anteriore con forza sufficiente per compensare l'allentamento delle cinture stesse o capi di abbigliamento ingombranti e attiva i freni con forza per ridurre la velocità d'urto e mitigare gli effetti della collisione su Accord e sui suoi occupanti.

PREZZI E ALLESTIMENTI
Per la nuova Honda Accord sono previsti tre allestimenti, Elegance (offerto solo per la 2.0 i-VTEC e per la 2.2 i-DTEC), Executive (disponibile solo per la i-DTEC) ed Exclusive (offerto solo per le motorizzazioni 2.4 i-VTEC e 2.2 i-DTEC). I prezzi di listino delle berline partono dai 26.200 euro della 2.0 i-VTEC Elegance ed arrivano ai 36.200 della 2.4 i-VTEC da 201 CV con cambio automatico; per la diesel i-DTEC sono invece compresi tra 27.900 e 34.200 euro. Parlando di Tourer, la 2.0 i-VTEC Elegance è offerta a 27.500 euro, mentre la 2.4 automatica a 37.900 euro; le varianti a gasolio hanno prezzi a partire dai 29.200 euro della Elegance che diventano 36.000 se si sceglie la Exclusive.
Molto convenienti risultano due pacchetti di assistenza ed estensione di garanzia offerti per la Honda Accord e denominati "Gold" e "Silver" (forse tra i pochi accessori davvero "rivendibili" in caso di cessione dell'auto!). Nel primo caso sono previsti 5 anni di garanzia con servizio di ritiro e consegna dell'auto (costo: 3.400 euro), mentre con il Silver, offerto a 1.600 euro, il servizio ha una copertura di 3 anni. Sempre in via opzionale può essere compreso anche il cambio gomme alla vettura: in questo caso i prezzi salgono a 4.424 euro per il Gold e 2.669 euro per il Silver.

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Honda al Salone di Ginevra 2008

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Tag: Novità , Honda


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