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Curiosità

pubblicato il 5 maggio 2008

Lamborghini: “sentirsi italiano ovunque tu sia”

L’italianità? Il vanto di Sant’Agata Bolognese

Lamborghini: “sentirsi italiano ovunque tu sia”
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La nuova campagna pubblicitaria dell'agenzia tedesca Philipp und Keuntje punta a creare nuove sensazioni di passione attorno al Marchio di Sant'Agata Bolognese. In passato non mancano certo gli esempi di pubblicità emozionale legata alla Casa del Toro: come dimenticare la stupenda immagine di un piccolo passaggio pedonale, un lungo rettilineo che si perde all'orizzonte e un'anziana signora che prima di passare dall'altro lato si preoccupa di guardare in un grande cannocchiale che di lontano non arrivi qualcosa a tutta velocità, oppure, come non sorridere osservando un signore che, entrando nel vialetto, di casa apre il cancelletto come fosse la portiera di una Murcielago...

Questa volta, in misura ancora più marcata, le immagini pubblicitarie puntano a porre l'accento sull'italianità del prodotto. Essere a bordo di una Lamborghini, insomma, provoca suggestive scene tipiche dell'italianità: due signori in conversazione fuori da un bar mentre uno di loro sorseggia un caffè espresso; il parcheggio di una specie di stazione di servizio in una zona desertica vicina al Messico ridondante di Vespa; due guardie inglesi (famose per il loro proverbiale aplomb) colte in atteggiamento sfaccendato, tipico di alcune immagini quotidiane di casa nostra.

La campagna giunge ancora più a pennello in considerazione della recente dichiarazione del Presidente di Lamborghini Automobili SpA, Stephan Winkelmann. Il boss della Casa del Toro ha dichiarato che in futuro il Marchio si impegnerà per ridurre la percentuale di componenti Audi nelle sue vetture lavorando su pezzi "nascosti" e che non toccheranno, in nessun caso, il tipico DNA Lamborghini. In tutti i casi, ha affermato Winkelmann, le vetture Lamborghini non avranno più del 20% di componentistica Audi. L'intervento nasce quasi spontaneo dopo le critiche degli ultimi tempi, secondo le quali la Gallardo avrebbe troppe parti in comune con la "meno nobile", Audi R8.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Curiosità , Lamborghini


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