dalla Home

Curiosità

pubblicato il 29 aprile 2008

Il mito americano in un francobollo

In stampa una serie limitata con gli esemplari degli anni '50

Il mito americano in un francobollo
Galleria fotografica - Il mito americano in un francobolloGalleria fotografica - Il mito americano in un francobollo
  • Il mito americano in un francobollo - anteprima 1
  • Il mito americano in un francobollo - anteprima 2
  • Il mito americano in un francobollo - anteprima 3
  • Il mito americano in un francobollo - anteprima 4
  • Il mito americano in un francobollo - anteprima 5

Cinque esemplari che hanno scritto uno dei primi capitoli della storia dell'automobilismo americano verranno celebrati con atrettanti francobolli in vendita dal prossimo autunno. Non è la prima volta che il mondo della filatelia incontra quello delle quattro ruote, in Italia lo sappiamo bene, basta ricordare il francobollo celebrativo della Miura Lamborghini o quello dedicato alla Fiat 500.

Le auto stampate su 50 milioni di pezzi che saranno distribuiti da 37 mila uffici postali statunitensi sono una Chrysler 300C del 1957, una Lincoln Premiere, una Pontiac Safari ed una Studebaker Golden Hawk dello stesso anno ed una Cadillac Eldorado del 1959. Quello che hanno in comune questi esemplari è il desiderio di rinascita degli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale. Come per l'Italia la Fiat 500 si trasformò in icona del boom economico, per l'America queste cinque vetture rappresentarono il punto di svolta dall'automobilismo di guerra a quello "civile".

All'alba degli anni '60 la domanda interna di nuove autovetture era al minimo, mentre l'industria automobilistica stava rinascendo dalle ceneri di quella bellica. Il primo ostacolo da superare era quindi la produzione di veicoli accattivanti che riuscissero a conquistare il pubblico. Da qui nasceva un modello come la Chrysler 300C, l'autovettura più popolare della serie 300 Chrysler, una linea di lusso inaugurata nel 1955. In alternativa si proponeva la Lincoln Premiere, un'automobile che abbandonava le linee rotondeggianti che avevano caratterizzato le vetture dell'ante-guerra e che voleva ad ogni costo rompere gli schemi del passato proiettandosi verso il futuro.

Più rivolta verso la famiglia era invece la Pontiac Safari: sei passeggeri a bordo e grande capacità di carico. Una combinazione tra un modello familiare ed un'autentica sportiva era invece offerta della Studebaker Golden Hawk, contradistinta da un design popolare abbinato alla potenza di 275 cavalli nel cofano motore. Ancora più sofisticata la Cadillac Eldorado. Dal 1953 era prodotta in edizione limitata ad appena 532 esemplari l'anno. Il modello celebrato nel francobollo ne riproduce una del 1959. Emblematica: motore capace di erogare 345 CV e velocità massima raggiungibile di 200 km/h...

Autore:

Tag: Curiosità , auto americane , filatelia


Top