dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 28 aprile 2008

BMW M1 Hommage

Presentata al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este rende omaggio alla BMW M1

BMW M1 Hommage
Galleria fotografica - BMW M1 HommageGalleria fotografica - BMW M1 Hommage
  • BMW M1 Hommage - anteprima 1
  • BMW M1 Hommage - anteprima 2
  • BMW M1 Hommage - anteprima 3
  • BMW M1 Hommage - anteprima 4
  • BMW M1 Hommage - anteprima 5
  • BMW M1 Hommage - anteprima 6

La casa bavarese è un'icona planetaria di prestigio, qualità, lusso e sportività. Quest'ultima qualità, tuttavia, ha seguito un percorso evolutivo che, forse, meriterebbe un'attenzione ancora maggiore non fosse altro che per la sua attuale militanza nella massima categoria competitiva, la Formula 1, e per aver concepito, negli Anni '70, un'auto sportiva nell'accezione più perfetta del termine: la BMW M1, coupé sportiva due porte, due posti, motore posteriore-centrale.

Intendiamoci: la divisione M-Motorsport ha creato (e continua a concepire) auto esaltanti sul piano delle prestazioni: dall'ultimissima BMW M3 con motore 8 cilindri 4 litri da 420 Cv all'BMW M6 e M5 con il superlativo 10 cilindri a V di 4.999 cc e 507 Cv, alle versioni M di Z4 e Z3 e indietro alla rara e preziosa BMW Z8 o alla sfiziosissima Z1 con porte scorrevoli verso il basso. Ma una coupé estrema come l'M1, che possa rivaleggiare "quasi" ad armi pari, soprattutto dal punto di vista della sua essenza, con una Ferrari F430, è ancora di là da venire.

M1 HOMMAGE, DUNQUE
Al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este, in occasione delle trenta candeline della storica e affascinante M1 disegnata da Giorgetto Giugiaro, BMW le ha reso omaggio con una ardita concept che vuole essere una sorta di visione futura di come l'M1 del futuro potrebbe essere.
Non si può non riconoscere in lei il tentativo di dare un nuovo linguaggio moderno a quelle linee così filanti ed evocative, una sorta remake molto simile all'operazione Ford GT, creata sulla scia della mitica Ford GT40. L'M1 Hommage è imponente, estremamente trasgressiva, rudemente possente nonostante linee molto avvolgenti e sinuose. E' ricca di richiami stilistici alla sua progenitrice: il logo piazzato sul labbro posteriore, le ruote dal design distintivo, il parabrezza super-inclinato, la coda larga e massiccia.
L'M1 Hommage rappresenta un semplice e puro esercizio di stile con cui BMW ha inteso anticipare le possibili scelte stilistiche dei prossimi anni chiedendo, giustamente, il parere del grande pubblico. Si tratta, quindi, di una maquette cui non fa seguito, alle ben precise e definite forme esterne un relativo layout dell'abitacolo, né tantomeno una adeguata motorizzazione per il suo vano motore.

Non resta che sperare, in futuro, che BMW possa ritornare ai fasti degli anni Settanta e della M1 con una esoticissima berlinetta a motore centrale.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Prototipi e Concept , Bmw


Top