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Mercato

pubblicato il 23 aprile 2008

Fiat è interessata alla Zastava

Il ministro serbo Dinkic rivela che ci sarà un incontro nei prossimi giorni

Fiat è interessata alla Zastava

La Campagnola nel 1953 e poi la 600, la 750, la 850, la 127 e la 128, fino alla cessione dei diritti di produzione nel 2005 della pensionata Fiat Punto prima serie. Insomma, la storia che lega la Fiat alla Zastava, unico produttore serbo attualmente in attività e un tempo orgoglio nazionale della ex Jugoslavia, è lunga più di 50 anni.

Secondo quanto riportato ieri dalla Reuters il legame fra il Gruppo torinese e la storica fabbrica di Kragujevac (fondata nel 1853) è ancora forte, tanto che sembra che la prossima settimana una delegazione della Fiat sia attesa in Serbia per trattare l'acquisto di Zastava: "Fiat è interessata a rilevare Zastava e a seconda di come andranno le negoziazioni prenderemo una decisione entro la fine del mese", ha dichiarato il locale Ministro dell'Economia Mladjan Dinkic.

Un funzionario statale che è rimasto anonimo ha riferito che i preparativi per un'offerta pubblica di acquisto sono cominciati a dicembre e per aprile era atteso l'annuncio ufficiale, ma le trattative con Fiat e successivamente la crisi di governo, che verrà rinnovato con le prossime elezioni di maggio, hanno ritardato l'annuncio da parte dello Stato serbo che è proprietario di Zastava.
La fonte rivela che "secondo alcuni colloqui preliminari che abbiamo avuto con Fiat, loro sono pronti ad investire 300 milioni di Euro in uno stabilimento in Serbia. E' un investimento enorme e se arrivassimo ad un accordo l'offerta pubblica di acquisto potrebbe anche non essere pubblicata".

Secondo il ministro Dinkic anche Volkswagen e alcuni altri marchi cinesi e indiani sarebbero interessati all'acquisto di Zastava e ad investire in Serbia, un paese che punta a diventare un importante porta di ingresso per il mercato dell'area dei Balcani e della Russia: "Non siamo solamente interessati ad avere un costruttore, ma vogliamo cedere gratuitamente degli spazi ad altri marchi, in modo da sviluppare qui l'industria automobilistica".

Fra i marchi dell'ex blocco comunista ci sono già i precedenti di Dacia e Skoda, che hanno guadagnato la ribalta internazionale dopo l'acquisto da parte di Renault e Volkswagen. Ci riuscirà anche Zastava?

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Tag: Mercato , Fiat


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