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pubblicato il 22 aprile 2008

Blog Driver Day 2008: ve lo raccontiamo così

48 ore di emozioni a Vallelunga con Audi

Blog Driver Day 2008: ve lo raccontiamo così
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Con il progetto di comunicazione Blog Driver Day, Audi ha aperto le porte delle competizioni ai bloggers e agli appassionati di motori, inaugurando un nuovo modo di concepire il contatto tra gli opinionisti della rete e il mondo delle auto.

L'evento si è svolto sul Circuito di Vallelunga il 20 e 21 aprile, in occasione della prima tappa del Campionato Superstar, competizione già dominata lo scorso anno dall'accoppiata Morbidelli-Audi e che quest'anno, nel tentativo di riconfermarsi, se la dovrà vedere con sfidanti del calibro di BMW e Mercedes (che presto porteranno all'esordio ispettivamente la nuova M3 e la C63 AMG), Jaguar, Chrysler e Cadillac.

OmniAuto.it non poteva mancare e uno nostro inviato ha partecipato alla manifestazione in veste di "comune" appassionato documentando gli istanti più emozionanti della due giorni.

Vi raccontiamo com'è andata...


DAY 1
L'arrivo a Vallelunga per un appassionato di motori rappresenta sempre un momento denso di forti emozioni, sarà per il rombo dei motori che si riesce a sentire distintamente da centinaia di metri di distanza o per l'odore della gomma bruciata, ma la sensazione è quella di arrivare in un luogo sacro...
Ci registriamo velocemente, impazienti di ammirare da vicino le auto, l'hospitality Audi è in perfetto stile teutonico; qui tutto è grigio metallizzato come le RS4 che parteciperanno alla gara, tutto è al posto giusto, tutto è esattamente come/dove ci aspetta...
Le RS4 sono lì davanti a noi pronte a mostrare tutti i loro muscoli senza imbarazzo, il cofano aperto ci offre la visione dello splendido motore 4,2 litri FSI da 430 cv. Le auto pur derivando strettamente dalle A4 di serie mostrano un profilo molto più anabolizzato con degli incredibili passaruota, che stravolgono la personalità elegante e politically correct della classica berlina della casa dei quattro anelli. Scambiamo quattro battute con Gianni Morbidelli, pilota di punta di casa Audi, che sembra da subito molto rilassato e ben sicuro delle sue potenzialità - in effetti la sensazione era corretta, il pilota pesarese infatti farà gara una gara solitaria facendo il vuoto dietro di sé, e rimanendo in testa dall'inizio alla fine.
Dopo la premiazione, le auto rimangono nel parco chiuso per i controlli di rito e solo un'ora circa dopo la fine della gara ritornano laddove le avevamo viste all'inizio della giornata di gare. Intorno alle due RS4 si alternano laboriosamente tutti i tecnici Audi, che cominciano ad armeggiare sull'auto di Morbidelli, vengono così eliminati i 20 Kg di zavorra, per fare posto ad una elemento sconosciuto alle macchine da competizioni, il sedile del passeggero... sì perchè domani mattina anche noi saremo protagonisti con un "hot lap" che ci aspetta con Morbidelli e la sua RS4.
I consigli dei tecnici Audi è di quelli che non si scorda, "...domani mattina è meglio se non fate una colazione troppo robusta, le sollecitazione e le vibrazioni che dovrete sopportare metteranno a dura prova la vostra digestione". In attesa di verificare se il consiglio era uno scherzo dei tecnici Audi per mettere alla prova i nostri nervi, e con l'invitante prospettiva di provare in pista la nuova A4, la sinuosa A5 e la fantastica R8, ce ne andiamo al letto, certi che questa notte non potremo non sognare i quattro anelli... a domani!!


DAY 2
Ci svegliamo con entusiasmo, ma il tempo non sembra assisterci: il cielo è grigio e promette pioggia. Sarcasticamente cerchiamo di convincerci che non c'è alcun problema e che anzi con la pioggia potremmo provare l'efficacia della famosa trazione quattro... ma facciamo fatica a convincerci, soprattutto al pensiero di un giro lanciato con Morbidelli.
Dopo un interessante botta e risposta con tecnici, collaudatori e addetti alla comunicazione e marketing, veniamo velocemente "formati" dagli esperti della casa dei quattro anelli che ci spiegano come dovremo comportarci in pista.
Intanto la fortuna inizia a girare dalla nostra parte regalandoci degli sprazzi di sole, appena in tempo per ammirare le 6 autovetture ordinatamente schierate sulla corsia interna dei box: c'è l'A3 Sportback, la A6 (unica vera nota stonata del gruppo, in versione berlina e di colore bianco, sembra un'auto di servizio di un ospedale!) , la S5, la nuova A4 berlina e Avant e la favolosa e scenica R8 che sembra essere stata teletrasportata direttamente dall'anno 2025 tanto è avveniristica nelle forme e nei contenuti (per inciso ottima l'idea del product placement nel film Iron Man).

La nostra prova comincia con la nuova A4 Avant 1,8 TFSI che mostra una linea veramente armonica ed elegante, (siamo certi che sul mercato italiano sarà lei a fare la parte del leone), ma che con i suoi 160 cavalli e il cambio automatico, non riesce a trasmettere quel carattere incisivo che era nelle nostre aspettative. Con questa motorizzazione è senz'altro un'ottima auto per la famiglia, ma niente di più. Ottimo invece il feeling con lo sterzo e le sospensioni, a riconferma che la direzione presa recentemente da Audi a partire dalla A5 è quella giusta.
Partiamo tutti in fila indiana e cominciamo a girare sul circuito, seguendo le indicazioni dei piloti-collaudatori che fanno l'andatura davanti a noi, indicandoci di volta in volta i punti di corda di ogni curva contraddistinti da un bel birillo arancione.
Dopo vari giri arriviamo finalmente a provare la R8. E' incredibile il rispetto che l'auto riesce ad incutere col solo suono del suo 8 cilindri FSI, un incredibile ruggito gutturale che viene subito messo alla prova da tutti noi improvvisati driver, che non riusciamo a resistere al richiamo della colonna sonora sprigionata dagli scarichi.

La giornata culmina con l'hot lap affianco a Gianni Morbidelli, il pilota pesarese in questi due giorni si è sempre dimostrato molto simpatico e spigliato. A contatto con lui abbiamo intuito quanto sia duro il mestiere del pilota professionista, sempre in giro da un continente all'altro impegnato in svariate competizioni...
I fiumi di adrenalina che scorrono durante il giro con Morbidelli e la RS4 Superstar, ci riportano alla mente le sensazioni che presumibilmente gli astronauti dello space shuttle provano ogni qual volta vengono catapultati nello spazio. Un misto di vibrazioni e rumori metallici che invadono l'abitacolo della RS4 e a tal proposito è realmente curioso essere seduti in mezzo a tutta quella lamiera che nelle auto di serie è sapientemente occultata da chilogrammi di moquette, plastica e gadget elettronici!
Non è tanto l'accelerazione dell'auto a impressionare, ma la velocità di percorrenza delle curve che vengono affrontate ad un'andatura che sfida tutte le leggi della fisica. Morbidelli guida la sua RS4 con un'impetuosità inaudita, durante le decelerazioni il cervello fatica a registrare tutti i movimenti dell'auto, a volte ci è sembrato di essere seduti su una di quelle giostre ipertecnologiche, e invece eravamo su una vera auto da competizione...

Un esperimento interessante questo Blog driver Day, che per certi versi potrebbe essere definito come un "Grande Fratello" motoristico: 15 persone a contatto tra loro per circa 2 giorni, dotate della massima libertà e con almeno una passione comune: i motori o la comunicazione web; o addirittura tutti e due contemporaneamente.

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Autore: Simone Dedonatis

Tag: Motorsport , Audi


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