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pubblicato il 1 febbraio 2018

Seat 4Drive, sulla neve tra offroad e traversi

Abbiamo provato la trazione integrale intelligente su Ateca, Leon X-Perience e sulla Leon Cupra da 300 CV

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SUV e crossover, ormai lo abbiamo capito, sono le auto del momento. Vanno di moda, insomma, così come va di moda anche la trazione integrale, spesso scelta da guidatori che però difficilmente lasciano l’asfalto. La verità, però, è che 4x4 non è sinonimo di fuoristrada ma può significare anche più sicurezza, più divertimento e, in generale, la tranquillità di poter affrontare qualsiasi condizione climatica quando si viaggia con la propria auto. Per capirlo meglio abbiamo provato la gamma 4Drive di Seat ma questa volta lontani dall’assolata Spagna.

Leon ST X-Perience, avventuriera già nel nome

La neve austriaca sulle montagne a pochi km da Inssbruck è stato il terreno perfetto su cui mettere alla prova, in condizioni dure ma non estreme, la trazione intelligente che equipaggia la Seat Leon ST Cupra, la Ateca e la Leon X-Perience. Proprio quest’ultima ha dimostrato tutto il suo carattere di wagon avventuriera nelle ripartenze su una salita innevata: il sistema di Auto Hold la tiene ancorata al suolo e poi il 4Drive ripartisce la trazione, che di norma è sulle ruote anteriori, anche all’assale posteriore quando sente che il grip viene a mancare. E per vedere in azione questa intelligenza artificiale le X-Perience hanno affrontato una prova tipica del fuoristrada, il twist, nel quale anche l’altezza maggiorata di 15mm rispetto alla versione “normale” gioca un ruolo importante.

Ateca, intelligenza che legge il fondo stradale

Dici 4x4 e pensi ad un SUV, e infatti non poteva mancare un giro in fuoristrada con la prima “rialzata” della Casa spagnola, la Ateca. Anche qui il sistema 4Drive, che si basa su una frizione multidisco ad azionamento idraulico e controllo elettronico, è in grado di capire quando avviene lo slittamento e, oltre a poter mandare tutta la potenza alle ruote dietro, può anche variare la distribuzione di coppia sullo stesso asse pur non essendoci un differenziale autobloccante meccanico: avviene tutto tramite l’EDS che blocca la ruota che gira a vuoto e tutto senza quasi che il conducente se ne accorga. Un modo, insomma, per gestire ogni singolo appoggio a terra su strade che, per loro natura, sono irregolari e continuamente diverse, proprio come un percorso di neve non battuta.

Leon ST Cupra, asfalto o neve è sempre lei

Ok, abbiamo visto che queste spagnole sulla neve se la cavano e anche discretamente, ma come si fa a resistere ad un po’ di sano drifting sul ghiaccio? E per farlo non un’auto a caso ma, ovviamente, la Leon ST Cupra da 300 CV e 380 Nm che, oltre alla trazione integrale, è equipaggiata anche con il sempre rapidissimo cambio DSG. Modalità CUPRA inserita, controlli elettronici disabilitati, gomme chiodate e allora ecco che comincia la danza: un divertimento di altissimo livello, grazie all’ottimo feeling di sterzo e pedale del gas, in tutta sicurezza. Perché il 4x4 non è solo “offroad”, ma agilità in curva e risposte più veloci, sempre a patto comunque di calzare le gomme giuste. Perché, è importante ricordarlo, gli pneumatici sono l’unico punto di contatto dell’auto con il terreno e in linea di massima è preferibile avere un’auto “tradizionale”, cioè a trazione anteriore, con le invernali piuttosto che un’integrale con le gomme estive.

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Tag: Test , Seat


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