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Anticipazioni

pubblicato il 12 gennaio 2018

Cruise AV, l'auto senza volante della GM sarà su strada dal 2019

Basata sulla Chevrolet Bolt, verrà utilizzata per un servizio di trasporto a "chiamata" tramite un'app

Cruise AV, l'auto senza volante della GM sarà su strada dal 2019
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Il 94% degli incidenti stradali è causato da errori umani, che ogni anno provocano 1,2 milioni di vittime nel mondo. La General Motors intende mettere un freno a questa emergenza e non risparmierà interventi drastici, ad esempio progettando auto senza volante e cruscotto, guidate cioè da un software in grado di controllare le ruote, i freni, l’acceleratore e quindi in grado di evitare gli incidenti. Una prima anticipazione di come saranno queste macchine arriva dal prototipo Cruise AV, giunto alla quarta evoluzione, su cui il costruttore statunitense è al lavoro in previsione dei test su strada pubblica attesi nel 2019, quando saranno pronte in forma sperimentale le tecnologie di guida automatica del livello 5.

Tanti visori per fare a meno del guidatore

La Cruise AV è basata sulla monovolume elettrica Chevrolet Bolt, che i tecnici della General Motors hanno modificato installando a bordo un sistema completo di autopilota. Sul tetto è presente il sistema di radar ad alta precisione Lidar, che permette all’auto di restare nella corsia anche quando le linee sull’asfalto non sono ben tracciate, mentre sui paraurti, al posto degli specchietti laterali e alla base dell’involucro sul tetto che ospita i Lidar si trovano le telecamere, i radar di prossimità e quelli a lungo e corto raggio, indispensabili per mantenere l’auto nella corsia e farle capire dove si trovano quelle nei dintorni. I computer che elaborano questa mole di informazioni sostituiscono di fatto il guidatore e rendono superfluo il volante, come si vede dall’immagine: nella plancia si trova solo lo schermo del sistema multimediale.

Dal 2019 un servizio di trasporto basato su un'app

Il costruttore statunitense ha già richiesto al Dipartimento statunitense dei Trasporti di poter utilizzare la Cruise AV per scopi commerciali, mettendo in piedi un servizio di trasporto “a chiamata” con vetture guidate dall’elettronica: in alcune città degli Stati Uniti, secondo quanto scritto nel documento che illustra il programma, basterà effettuare una prenotazione da un’app sullo smartphone per essere caricati a bordo e scaricati alla destinazione da una vettura senza guidatore. A bordo dell’auto ci sarà un pulsante d’emergenza, ma sarà possibile comunicare con un operatore anche tramite l’app.

GM Cruise AV, guida autonoma senza volante

La General Motors Cruise AV rinuncia al volante, ai pedali e al guidatore umano per testare la guida autonoma su strada nel 2019.

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , General Motors , auto americane , guida autonoma


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