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pubblicato il 5 gennaio 2018

Nuova Audi A6, la piccola ammiraglia diventa più slanciata

La quinta generazione riprenderà "a cascata" molte novità viste sull'ammiraglia A8, dallo stile alle tecnologie

Nuova Audi A6, la piccola ammiraglia diventa più slanciata
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Le ammiraglie lunghe più di 5,10 metri sono vetture che delineano lo status di una casa automobilistica, perché rappresentano quanto di meglio un costruttore può offrire in termini di lusso, comodità e nuove tecnologie. Non è un caso infatti che le principali novità vengano mostrate su queste auto e poi riprese su vetture meno costose: la più recente BMW Serie 7 ha portato all’esordio il telaio costruito parzialmente con materiali compositi, ad esempio, mentre la Mercedes Classe S ha fatto esordire lo scanner che rileva buche o increspature sull’asfalto e gestisce di conseguenza la risposta degli ammortizzatori. Lo stesso capiterà anche per la A8, equipaggiata con nuove tecnologie attese presto su Audi meno costose e ambiziose. Fra queste ci sarà la nuova generazione della A6, attesa nel 2018, berlina da “viaggio” che grazie all’ammiraglia diventerà più stilosa e tecnologica.

Stesse dimensioni, linee più filanti

La quinta generazione dell’Audi A6 sarà lunga circa 4,95 metri e apparirà più filante di quella odierna, come si può vedere dalla nostra ricostruzione grafica, che abbiamo basato sugli esemplari di prova fotografati su strada e sulle anticipazioni degli ultimi mesi. L’impressione di maggior “snellezza” verrà ottenuta modificando il montante posteriore, che sarà più inclinato per dare slancio alla vista laterale: il tetto apparirà sfuggente ed i vetri laterali saranno più restremati. Gli stilisti dell’Audi però non trasformeranno la A6 in una berlina sportiva (per questo scopo c’è la A7 Sportback), ma daranno più vivacità all’insieme e proveranno a far apparire più filante una quattro porte che deve rimanere molto sobria, visto il target di clienti a cui è rivolta. La mascherina ed i fari anteriori saranno ispirati alla A8, come anche le luci posteriori unite.

Comandi touch e guida assistita

La somiglianza con l’Audi A8 si ritroverà anche all’interno, dove sarà presente una consolle centrale priva dei tradizionali pulsanti e delle manopole, sostituiti da una coppia di schermi touch montati l’uno sopra l’altro. All’interno non mancheranno rivestimenti di alta qualità, materiali curati e tutte le più recenti “diavolerie” tecnologiche viste sulle auto del costruttore tedesco, a partire dalla strumentazione digitale fino al sistema di illuminazione interna a led. I motori previsti saranno anche a quattro cilindri, ma in alternativa si potranno avere i V6 o l’ibrido “leggero” collegato all’impianto elettrico a 48 volt, che recupera energia nei rallentamenti e aiuta il motore principale nelle riprese. A richiesta si potranno avere le tecnologie di assistenza alla guida viste sulla A8, compreso il pilota automatico, capace di gestire l'auto fino a 60 km/h quand'è nel traffico.

Autore: Redazione

Tag: Renderings , Audi , auto europee , rendering


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