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pubblicato il 15 aprile 2008

Audi A4 Avant

Il familiare dinamismo di Ingolstadt

Audi A4 Avant
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Definire questo modello come fondamentale per il Marchio di Ingolstadt è forse riduttivo. La Audi A4 Avant è stata - e continua ad essere - una delle station wagon più desiderate dal mercato europeo, soprattutto se si parla di Belpaese, dove le carrozzerie familiari da lungo tempo sono preferite alle più classiche berline. A pochi mesi dal debutto della berlina il Costruttore tedesco lancia la terza generazione della station wagon del segmento D di Audi: la nuova A4 Avant è infatti pronta per l'ingresso ufficiale nel mercato italiano, che avverrà tra la fine di aprile e l'inizio di maggio.

DESIGN ITALO-TEDESCO
Una delle prime doti della nuova A4 Avant è sicuramente il design. Se da un lato c'è attenzione alla continuità e alla forte immagine del Marchio, che da sempre caratterizzano le vetture della casa di Ingolstadt (e del gruppo Volkswagen in generale), dall'altro c'è la modernità elegante del nuovo corso di design, voluto dall'italiano Water De' Silva (ora coadiuvato da Wolfgang Egger, anch'egli ex-Alfa Romeo) e anticipato da interessanti concept cars che furono laboratorio di idee e linguaggi: ad esempio, la Nuvolari Quattro del 2003. C'è tutto il rigore tedesco per la cura del dettaglio, per la forma funzionale, per l'attenzione al profilo aerodinamico (il cx della nuova Avant è pari a 0,31); c'è però anche una componente emozionale, quasi "latina", che forse si esprime con maggior immediatezza nelle coupé della casa, ma che si percepisce anche in una vettura dalla destinazione più "pratica" come la nuova A4 Avant. Ad esempio, la calandra "single frame", nella sua ultima evoluzione; gli aggressivi fari anteriori, dalla "forma alare", il cui contorno è evidenziato dalle luci diurne a 14 led; lo sbalzo anteriore ridotto - quasi da trazione posteriore; l'andamento leggermente digradante della linea di cintura e del tetto, cui fa riscontro la piega a salire alla base di fiancata e paraurti posteriore. La coda si innesta con estrema naturalezza nel contesto, mantenendo lo stesso slancio della berlina in una forma assolutamente coerente, grazie anche ai montanti D opportunamente inclinati. Il tutto realizzato con eleganza, e con un poco più di "aggressività" in più rispetto al passato: si pensi, ad esempio, alla prima A4, nella quale era presente un certo dinamismo - soprattutto in paragone all'ultima Audi 80 - ma che veniva soltanto suggerito, mai manifestato apertamente.

PASSO LUNGO E BAGAGLIAIO CAPIENTE
La nuova Avant misura 4.703 mm di lunghezza, 1.826 mm di larghezza, 1.436 mm di altezza, 2.817 mm di passo. La lunghezza abbondante e le proporzioni generali, con lo sbalzo anteriore ridotto, il cofano motore allungato e il passo più ampio, permettono alla A4 Avant di migliorare le doti di abitabilità rispetto alla versione precedente, di quasi 12 centimetri più corta. Ad avvantaggiarsene sono soprattutto i passeggeri posteriori, che hanno a disposizione uno spazio di 895 mm per le gambe (che viene dichiarato come "il più grande del segmento premium") e 971 mm per la testa.

Il bagagliaio misura 490 litri, arrivando fino a 1.430 litri a sedile posteriore abbattuto, e garantendo una certa versatilità: il divano, ad esempio, è sdoppiabile asimmetricamente (40:60), e il vano bagagli ha un fondo reversibile, mentre tra gli optionals vi sono un vano passante con sacca porta-sci e porta-snowboard amovibile, il portellone ad azionamento elettromeccanico, il set per il fissaggio dei bagagli, e altro ancora.

ABITACOLO
Comune alla A4 berlina, invece, è la plancia, con consolle centrale orientata verso il conducente di 8° a sinistra, seguendo le più recenti tendenze Audi - e richiamando una tradizione tipicamente BMW. Tra le caratteristiche dei comandi, l'assenza della leva del freno a mano - grazie al nuovo freno di stazionamento elettromeccanico - ed un climatizzatore automatico più efficiente (la potenza di raffreddamento supera del 10% quella del precedente impianto) e dai consumi inferiori (il 20% in meno, pari a circa 0,2 litri di carburante ogni 100 km). E in più, la consueta cura del dettaglio, tipica delle auto della Casa tedesca.

PIATTAFORMA ROBUSTA, LEGGERA E DINAMICA
La piattaforma della A4 Avant è condivisa con quella della berlina, e ne mantiene le principali caratteristiche: la struttura è in acciaio, è più rigida rispetto a quella della A4 precedente e più leggera del 10% circa: la A4 Avant 1.8 TFSI ha un peso dichiarato di 1.470 kg. Colpisce, anche al primo sguardo, lo spostamento in avanti della sospensione sull'avantreno, che riduce fortemente lo sbalzo rispetto a vetture con analoga architettura; ciò è stato ottenuto spostando il differenziale subito dietro il motore, scambiandone il posto con la frizione o con il convertitore di coppia. Le proporzioni tra le parti sono ottimizzate per ottenere le migliori doti dinamiche, grazie anche ai cinque bracci della sospensione anteriore, che sono in alluminio, così come i supporti oscillanti e il supporto di rinforzo dell'avantreno; posteriormente, invece, sono presenti bracci trapezoidali con controllo della traiettoria, come nelle più grandi A6 e A8. Particolare attenzione è stata posta anche alla posizione della scatola dello sterzo (in basso, e in posizione avanzata) e al consumo della pompa del servosterzo (pari a circa 0,1 litri di carburante in meno per 100 km). I freni autoventilanti all'avantreno, su cerchi di serie da 16", completano il quadro dinamico della piattaforma.

PIACERE DI GUIDA IN SICUREZZA
Se queste sono le principali caratteristiche "meccaniche", non da meno sono le novità "elettroniche" di cui può essere arricchita la nuova A4 Avant. A parte gli ormai irrinunciabili sistemi di controllo di trazione e stabilità (quest'ultimo parzialmente disinseribile a una velocità inferiore a 100 km/h), è disponibile a richiesta il sistema di regolazione modulare "Audi Drive Select", ovvero l'adattamento dell'auto a diversi stili di guida, attraverso la variazione di comportamento di alcune componenti: la risposta del motore, i momenti in cui viene effettuata la cambiata (nel cambio del tiptronic), il funzionamento del servosterzo. Le modalità predefinite sono tre (comfort, intermedia, sportiva), più una quarta personalizzabile nelle vetture dotate di sistema di comando MMI. Altri due nuovi moduli possono, a richiesta, essere aggiunti all'Audi Drive Select: un sistema di regolazione adattiva degli ammortizzatori (con l'adozione di un telaio sportivo che ribassa la carrozzeria di 20 mm) e lo sterzo dinamico Audi, che impiega un rotismo epicicloidale a sovrapposizione per modificare la sterzata in base alla velocità dell'auto, e che stabilizza la vettura al limite (funzionando in coppia con l'ESP) effettuando brevi e rapidissimi interventi di controsterzo. Il tutto è integrato con i consueti sistemi di sicurezza, dagli airbag adattivi ai limitatori di forza a due livelli delle cinture, fino agli schienali dei sedili anteriori e gli appoggiatesta che sostengono la parte superiore del corpo in caso di tamponamento.

EQUIPAGGIAMENTI E COMFORT
L'elettronica viene impiegata anche come ausilio alla guida, con diversi sistemi a richiesta: Audi parking system (sistema di parcheggio assistito), Audi lane assist (avvisa in caso di salto della corsia), Audi side assist (avvisa al sopraggiungere i pericoli durante il cambio di corsia) oppure ancora l'Adaptive cruise control (regolatore di velocità con distanza di sicurezza automatica rispetto al veicolo davanti.

Non può mancare la scelta di un vari sistemi di intrattenimento: all'impianto audio Chorus di serie si possono integrare gli impianti audio Concert e Symphony, con disponibilità dell'Audi Music Interface (AMI), che integra tutti i comandi di un iPod; ci sono poi i sistemi di navigazione MMI Basic plus o MMI, con DVD incluso, controllati dal sistema di comando centralizzato MMI, fino all'impianto professionale Bang & Olufsen con amplificatore da 505 Watt e 14 altoparlanti. Gli optionals proseguono, quasi all'infinito: sedili comfort climatizzati e ventilati, climatizzatore automatico comfort a tre zone, funzione "advanced key" per accesso alla vettura senza uso attivo della chiave, controllo automatico degli abbaglianti, luci di svolta dinamiche...

MOTORIZZAZIONI
La Audi A4 Avant è offerta in tre versioni: base (che si prevede sarà la più venduta nel nostro paese), Ambiente, orientata al comfort, e Advanced, orientata alla tecnologia. Le motorizzazioni previste sono tutte ad iniezione diretta di benzina (tecnologia FSI - TFSI) o di gasolio (Common rail); al lancio, tra aprile e maggio, saranno disponibili il 1.8 TFSI (160 CV) con cambio manuale 6 marce o multitronic, il 3.2 V6 FSI quattro (265 CV) con cambio manuale o tiptronic, il 2.0 TDI (143 CV) con cambio manuale o multitronic, il 3.0 V6 TDI quattro (240 CV) con cambio manuale; più avanti arriveranno 2.0 TFSI con sistema di controllo delle valvole AVS (211 CV), 2.0 TFSI quattro (211 CV), 2.0 TDI (120 CV), 2.0 TDI (170 CV), 2.0 TDI quattro (170 CV), 2.7 TDI (190 CV) con cambio multitronic e 3.0 TDI quattro (240 CV) con cambio tiptronic.

PREZZI
Per aumentare il carattere sportivo della versione scelta saranno disponibili anche alcuni pacchetti specifici: "S line exterior", "S line" (il "vero" pacchetto sportivo), "Audi exclusive line".

In linea con la "tradizione" dei listini Audi si sono mantenuti anche i prezzi: si parte con i circa 32.600 euro per la 1.8 TFSI base e si arriva agli oltre 46.000 euro della 3.2 V6 FSI. Per la best-seller del mercato italiano, ovvero la 2.0 TDI da 143 CV, occorrono invece 34.350 euro, mentre equipaggiandola col cambio multitronic si sale fino a 36.550 euro.

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Autore: Sergio Chierici

Tag: Novità , Audi


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