dalla Home

Curiosità

pubblicato il 2 gennaio 2018

Auto elettriche, in arrivo le prime colonnine per la ricarica ultraveloce

Tempi di ricarica ridotti per le elettriche di domani con l'E-VIA FLEX-E, progetto Enel finanziato dalla Commissione Ue

Auto elettriche, in arrivo le prime colonnine per la ricarica ultraveloce

Quattordici stazioni europee di ricarica ultraveloce HPC (High Power Charging) verranno inaugurate entro la fine del 2018, nell'ambito del progetto di Enel "E-VIA FLEX-E" approvato e co-finanziato della Commissione Ue e fra queste ci saranno le prime per l'Italia. Enel, in collaborazione con i corrispondenti transalpini EDF, Enedis e Verbund e con le case Nissan e Renault prevede l'installazione di 8 colonnine di nuova generazione in Italia, 4 in Spagna e 2 in Francia; i veicoli elettrici che verranno saranno così in grado di percorrere grandi distanze, con la possibilità di ricarica ultraveloce in stazioni ad alta potenza con un range tra i 150 kW e i 350 kW. Obiettivo del progetto è la diffusione più capillare dei veicoli elettrici, andando a eliminare quello che è considerato dal pubblico uno dei grandi difetti delle auto a batteria: la scarsa autonomia e, in caso di lunghe tratte, i tempi di ricarica. Si potrà viaggiare quindi lungo la rete autostradale fermandosi e ricaricando l'auto in tempi poco più lunghi di un normale rifornimento, magari concendosi un caffè e non andando a sfiorare l'ora attuale di sosta forzata.

Il progetto, presentato da Enel, ha ottenuto un finanziamento dalla Commissione Ue che andrà a coprire metà dell'investimento necessario previsto. Sui 6,9 milioni di euro complessivi l'azienda investirà 3,4 milioni, anche questi co-finanziati dall'esecutivo europeo. Al momento il Piano nazionale Enel per l'installazione delle infrastrutture di ricarica prevede la posa di 7 mila colonnine entro il 2020, 14 mila entro il 2022, arrivando a coprire l'intero territorio nazionale in ottica dell'e-Mobility Revolution. L'E-VIA FLEX-E va a braccetto con il progetto EVA+ (Electric Vehicles Arteries), che prevede entro la fine del 2018 l'installazione di 180 punti di ricarica veloce lungo le arterie extraurbane italiane. Questo, in accordo con Enel, Verbund, Renault, Nissan, BMW e Volkswagen Group Italia, ha già permesso la realizzazione di 40 punti di ricarica tra rete autostradale e non.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , auto elettrica , infrastrutture , mobilità sostenibile


Top