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pubblicato il 19 dicembre 2017

Alpine A110, leggera come le coupé di una volta!

Compatta e stretta, la due porte francese fa dimenticare la "bassa" potenza (252 CV) con l'ottimo bilanciamento dei pesi

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Negli anni in cui pure le utilitarie sono disponibili con versioni sportive da 200 e più CV, una coupé a trazione posteriore e motore centrale da “soli” 252 CV può sembrare fuori dal tempo. E in effetti la nuova Alpine A110 fuori dal tempo lo è per davvero, grazie alla carrozzeria filante e poco “gridata”, che si ispira alla celebre antenata e fa sembrare questa riedizione un vero e proprio unico nel panorama automobilistico odierno: oggi in vendita non ci sono altri modelli così compatti, leggeri e piacevoli come la A110.

Com’è

Gli ingombri della A110 influiscono direttamente sullo stile di guida, perché non serve un lungo apprendistato prima di iniziare a pennellare le traiettorie e divertirsi fra una curva e l’altra. La coupé francese infatti è lunga solo 4,18 metri e larga 1,80, quindi non tradisce le proporzioni della sua “antenata” (lunga 13 cm in meno), coupé ricordata con i lucciconi agli occhi da chi ama i rally: nel 1973 dominò il campionato del mondo vincendo sei gare su tredici. Gli stilisti della Alpine (marchio del gruppo Renault) hanno ripreso le forme da berlinetta e disegnato un posteriore molto avvolgente, dove spicca l’assenza di appendici aerodinamiche, un dettaglio che differenza ancora di più la A110 dalle coupé moderne: la gestione dei flussi d’aria è affidata interamente al sottoscocca, che è piatto e integra un estrattore molto sagomato. La riedizione della A110 ha quattro fari tondi nel frontale, la carrozzeria in alluminio e il motore dietro la cabina di guida, nel posto migliore per centralizzare i pesi (la massa è di 1.103 chili senza liquidi). L’interno appare molto essenziale e ha una marcata connotazione sportiva, grazie ai sedili avvolgenti (pesano soltanto 13 chili l’uno), alle palette del cambio sul piantone dello sterzo e ai comandi tutti a portata di mano. Sul tunnel ci sono anche quelli per selezionare le impostazioni di guida e gestire la risposta di motore, cambio e assetto: le modalità previste si chiamano Normal, Sport e Track.

Come va

Il primo approccio a bordo della Alpine ci ha sorpreso non poco, visto che l’imbottitura morbida dei sedili appare in contrasto con l’essenzialità dell’auto. E invece la A110 sa dimostrarsi all’occorrenza piuttosto confortevole, complice la scelta di utilizzare molle cedevoli, che filtrano a dovere le asperità del terreno e rendono l’auto poco impegnativa da guidare tutti i giorni: la coupé francese si rivela quindi poco nervosa e usabile anche per andare a lavoro, dove però emerge la scarsissima capacità del bagagliaio, formato da un pozzetto anteriore e uno posteriore (entrambi poco utili). La A110 tira fuori però il suo vero carattere quando le curve iniziano a susseguirsi una dopo l’altra. In queste condizioni infatti lo sterzo si dimostra sensibile e molto armonioso, viene fuori l’ottimo bilanciamento dei pesi e si apprezza la risposta del cambio automatico a doppia frizione, a cui però non risparmiamo una critica: avremmo preferito palette dietro il volante più grandi, in maniera da usarle facilmente anche nelle curve strette. I bilancieri però sono in alluminio ed è un vero piacere tirarli e spingerli. Il motore 1.8 turbo eroga 252 CV e risponde senza pigrizia anche a bassa velocità, a differenza di molti sovralimentati, rispetto ai quali vanta anche un buon allungo e un suono allo scarico molto coinvolgente.

Curiosità

La carrozzeria in alluminio della A110 è realizzata a Torino dalla Cecomp, come avveniva negli anni ’50 con la sua antenata: i primi esemplari di prova venivano fabbricati proprio sotto la Mole. L’azienda francese si è avvalsa di componentistica italiana anche per i sedili (della Sabelt) d i freni (Brembo).

Quanto costa

La Alpine costruirà all’inizio 1.955 esemplari della serie speciale Premiere Edition, equipaggiate di tutto punto e messe in vendita a 58.500 euro. Tutte però sono andate esaurite in 5 giorni. Il costruttore francese ha anticipato che altre vetture arriveranno a fine 2018, nella versione più “scarna” Pure e in quella più ricca Legende, che dovrebbero partire secondo le anticipazioni da 57.000/58.000 euro. Successivamente arriverà il motore da 300 CV.

Scheda

Motorizzazione provata: Alpine A110 1.8 Premiere Edition
Quando arriva: già ordinabile
Quanto costa: 58.500 euro
Quanti CV ha: 300
Quanto consuma: 6,2 l/100 km
Quanta CO2 emette: 138 g/km
0-100 km/h: 4,5 secondi
Garanzia: 2 anni

Autore: Redazione

Tag: Test , Alpine , auto europee


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