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pubblicato il 18 dicembre 2017

Zanardi con BMW alla 24 Ore di Daytona 2019 (forse)

Dovrebbe correre con la M8 GTE e nel 2018 si preparerà sviluppando un nuovo sistema di frenata

Zanardi con BMW alla 24 Ore di Daytona 2019 (forse)
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Ormai è conteso. Lo vogliono gli appassionati di ciclismo per le Paralimpiadi, quelli di triathlon per l’Ironman di Kona e quelli storici di motorsport, perché lui, la leggenda vivente Alex Zanardi, ha dimostrato (vincendo una gara di GT italiano al Mugello a fine 2016) di “sapere ancora come si gira un volante”, come ama dire lui stesso. Lo sa fa ancora così bene che BMW gli ha cucito addosso un programma specifico per correre la 24 Ore di Daytona nel 2019 con la M8 GTE. Detto questo, è bene specificare che il suo impiego non è ancora deciso al 100%. Molto dipende da come andrà il 2018, da quali indicazioni trarranno squadra e pilota.

La Casa bavarese e il pilota (oltre che plurimedagliato atleta olimpico) hanno già condiviso un calendario agonistico e di test finalizzato alla ripresa di confidenza del pilota con le dinamiche di gara, di una gara di altissimo livello come la 24 di Daytona, ma anche alla messa a punto della macchina. Sì perché nel caso di Zanardi non si tratta “solo” di trovare il setup dell’auto in sé - assetto, aerodinamica, motore - ma anche dei comandi, con la complicazione che l’abitacolo dev’essere per forza di cose condiviso con un altro driver. In particolare, la stagione 2018 sarà dedicata al perfezionamento di un nuovo sistema di frenata

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Tag: Motorsport , Bmw , auto europee


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