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pubblicato il 18 dicembre 2017

Guida autonoma, gli automobilisti europei non sono pronti

E' il risultato di una ricerca presentata da Mazda. E voi cosa ne pensate?

Guida autonoma, gli automobilisti europei non sono pronti
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La ricerca tecnologica in campo automotive e i gusti degli automobilisti sembrano essere sempre più lontani, stando ai risultati della ricerca Ipsos Mori effettuata fra 11.008 adulti in 11 mercati europei. Da un lato, infatti, ci sono le Case che stanno investendo grandissime somme di denaro nella guida assistita, che un giorno (non si sa quando, ma arriverà) diventerà autonoma. Dall’altro, ci sono gli automobilisti che non ne vogliono sapere di lasciare il volante all’elettronica. Nel dettaglio, il 66% degli europei la pensa così e il dato interessante è che questo non è solo il punto di vista dei più “anziani”: la percentuale dei guidatori non propensi ad acquistare un veicolo a guida autonoma è del 33% fra chi ha 18/24 anni; del 36% fra 25-34 anni; del 34% fra 35-44 anni.

Per 9 italiani su 100 è meglio guidare di una notte d’amore

Il 54% degli italiani contro il 42% degli europei (quelli degli 11 Paesi interessati dalla ricerca) dichiara di amare la guida; una percentuale che sale al 61 (46 in Europa) se si prende come campione la sola popolazione maschile. Ancora, per il 59% degli italiani guidare è molto più che andare banalmente da A a B; solo i polacchi, in Europa, ci superano, con il 66%. Addirittura, qualche nostro connazionale preferisce mettersi al volante piuttosto che sprecare tempo col sesso: fortunatamente la quota è solo del 9%; il 48% preferisce la guida ai giochi al computer, il 13% alle uscite con gli amici.

La resistenza al cambiamento

I risultati della ricerca Ipsos Mori fanno la felicità di chi, come noi di OmniAuto.it, fa questo lavoro prima di tutto per la passione per la guida e per le auto, ma anche di chi, come Mazda, progetta le automobili in funzione del piacere di guida, inteso non come handling e prestazioni estreme, ma come piacere di stare a bordo. Non si può però pensare che le cose restino per sempre invariate, anzi, c’è da aspettarsi che i gusti della maggior parte degli automobilisti cambino, una volta che la tecnologia sarà effettivamente disponibile e che avrà dimostrato non solo di funzionare, ma di alleviare la noia degli spostamenti quotidiani. Un esempio usato di frequente ma anche molto calzante è quello dei touchscreen per i telefonini, diventati smartphone: le resistenze iniziali si sono trasformate in un “monopolio di fatto” e chi non si è adeguato è uscito dal mercato.

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Tag: Curiosità , Mazda , auto europee , guida autonoma


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