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pubblicato il 12 dicembre 2017

Volkswagen Polo GTI, va a caccia di giganti

La versione sportiva della piccola di Wolfsburg non è mai stata così vicina alla sorella maggiore

Volkswagen Polo GTI, va a caccia di giganti
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Comprereste una Polo GTI o una Golf GTI? Prima di rispondere a questa domanda ricordate che le due Gran Turismo Injection differiscono per una ventina di centimetri di lunghezza, un quintale di peso e una quarantina di cavalli, giacché il 2.0 TSI si trova anche sotto il cofano della Polo. Le prestazioni assolute sono leggermente a vantaggio della Golf, ma è una questione più di numeri che di sensazioni. Se non avete ancora risposto sappiate che tra le due ballano oltre 10.000 euro...

Com'è

Il fatto è che la Polo è sì una segmento B, a livello di dimensioni e anche di prezzo, ma i suoi contenuti la portano a guardare da vicino le migliori compatte. Lo stile è quello che ci si attende dalle Volkswagen, con i nuovi stilemi già visti sugli ultimi prodotti di Wolfsburg. Sulla GTI la caratterizzazione estetica è leggermente più spinta, con i profili rossi sui proiettori anteriori, il doppio scarico, lo spoiler posteriore, le pinze dei freni rosse e i bei cerchi in lega da 17 pollici. L'insieme è certamente piacevole senza risultare eccessivo. All'interno lo spazio è buono anche per quattro adulti e il bagagliaio è nella media del segmento. Dove la Polo GTI stacca di netto le concorrenti è senza ombra di dubbio nella plancia: l'Active Info Display e il sistema di infotainment con pannello in vetro formano una combo da K.O. per le avversarie. Peccato, però, che il materiale plastico colorato di rivestimento della parte centrale del cruscotto sia molto delicato e si graffi con facilità. Più in basso c'è la plancetta della climatizzazione e poi la piastra per la ricarica wireless che si trova davanti al cambio DSG. L'insieme risulta ordinato e non sovraffollato di tasti, mentre l'ergonomia del posto guida è ottima anche per i guidatori più alti. Menzione speciale, infine, per i sedili sia per lo storico tessuto a quadrettoni che per l'ottimo mix tra comodità e capacità contenitive.

Come va

Partiamo dal presupposto che la Polo GTI va bene in qualsiasi situazione. I 320 Nm del 4 cilindri turbo le consentono di procedere in souplesse in sesta con un filo di gas e di riprendere prontamente, mentre l'azione del cambio DSG permette riprese fulminee, ma questa non è certo una novità. I 200 CV si sentono tutti, soprattutto nell'arco di giri che va dai 3.500 ai 5.500 quando il 2.0 TSI spinge davverto forte e la Polo si schiaccia sulle ruote posteriori. Del resto nello scatto da fermo paga solo mezzo secondo alla Golf GTI - 0-100 km/h in 6,7 secondi - e la velocità massima è inferiore di 13 km/h: 237 contro 250. Lo sterzo è preciso, non particolarmente comunicativo ma abbastanza diretto per rispettare l'indole sportiva senza rendere ogni spostamento una prova speciale. Insomma, anche in questo caso vince l'equilibrio, così come nel feeling del pedale del freno che ha un attacco piuttosto morbido. La vera novità dinamica della Polo GTI sta nella messa a punto dell'assetto, che consente un certo grado di libertà al posteriore. Si parla di angoli ridotti ma già sufficienti per rendere la guida sportiva più efficiente e divertente, migliorando l'inserimento in curva. Il punto debole di questa Polo GTI è invece la motricità, in particolare in uscita dalle curve lente. Il mix tra coppia abbondante, assenza di un differenziale autobloccante meccanico (c'è l'xds che lavora sui freni) e pneumatici prettamente stradali porta a frequenti pattinamenti, soprattutto se l'asfalto non è perfettamente asciutto.

Curiosità

Tra gli optional della Polo GTI è disponibile anche un assetto a controllo elettronico che è una versione semplificata del DCC presente sulla Golf GTI e su molti altri modelli del Gruppo Volkswagen: permette di regolare lo smorzamento degli ammortizzatori su due livelli ma senza avere la regolazione continua e adattiva. La messa a punto più libera al posteriore, invece, segue la linea inaugurata con la Golf GTI Clubsport S e lascia ben sperare per la prossima generazione di Golf GTI.

Quanto costa

La Volkswagn Polo GTI costa 25.500 euro e non ci sono molte scelte da fare visto che la carrozzeria è solo a 5 porte e l'unica trasmissione disponibile è il doppia frizione a 6 rapporti. Le prime auto arriveranno in concessionaria a primavera con una dotazione di serie piuttosto completa a cui vale la pena aggiungere l'assetto a controllo elettronico solo se siete dei patiti della guida sportiva.

Scheda

Motore: 2.0 TSI
Quando arriva: primavera 2018
Quanto costa: 25.500 euro
Quanti CV ha: 200
Quanto consuma: 5,9 L/100 km
0-100 km/h: 6,7 secondi
Garanzia: 2 anni

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Tag: Test , Volkswagen , auto europee


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