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Motorsport

pubblicato il 10 aprile 2008

Respinta l'ingiunzione di Mosley a News of the World

Ancora on line il video. Il verdetto FIA slitta al 3 giugno

Respinta l'ingiunzione di Mosley a News of the World

Dopo le insistenti richieste di dimissioni dalla gran parte dei protagonisti del mondo dell'automobile continua a piovere sul bagnato per Max Mosley, costretto a difendersi pubblicamente dallo scandalo sessuale che lo ha coinvolto qualche settimana addietro.

Pochi giorni fa il 67enne presidente della FIA aveva proceduto per vie legali contro il tabloid "News of the World", colpevole, secondo Mosley, di aver commesso un'invasione indebita nella propria privacy, chiedendo inoltre all'Alta Corte di Londra di disporre il ritiro del video in questione. Il giudice Justice Heady ha però respinto l'ingiunzione di Mosley e pertanto il video è tornato on line dopo che era stato temporaneamente ritirato nella notte fra il 30 e il 31 marzo scorsi.

Il giudice ha dichiarato alla BBC di essere arrivato alla conclusione che "con riluttanza, sebbene questo materiale sia invadente e degradante e malgrado il fatto che non ci sia un legittimo interesse pubblico nella sua ulteriore pubblicazione, procedere al ritiro allo stato attuale delle cose sarebbe un gesto inutile".
Insomma, la frittata ormai è fatta (il video è stato visto quasi 1 milione e mezzo di volte e il sito di News of the World ha incrementato le visite del 600%) e quello che era un discutibile vizio privato, da fatto personale, è diventato ormai uno scandalo di pubblico dominio.

Il capo del massimo organo mondiale dell'automobile si è sempre difeso dalla accusa che la riunione con le cinque prostitute nell'appartamento di Chelsea avesse connotati "filonazisti", ma "News of the World" nel frattempo ha rincarato la dose, pubblicando altri
due estratti audio inediti in cui Mosley mima l'accento tedesco.

La battaglia fra Mosley ed il tabloid britannico, dal tribunale, si sposta adesso al Senato della FIA, convocato il 3 giugno a Parigi per confermare o ritirare la fiducia al presidente con votazione segreta. La rivista inglese ha infatti preannunciato che invierà la versione integrale del DVD con le sequenze incriminate al Senato e che questa è sarà disposizione di tutte le 222 federazioni nazionali che fanno parte della FIA, dal momento che la versione di dominio pubblico contiene solo una minima parte del "fattaccio" che potrebbe costare a Max Mosley la pensione anticipata.

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Tag: Motorsport , formula 1 , VIP , dall'estero


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