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pubblicato il 7 dicembre 2017

Insetti sull'auto, è vero che ce ne sono di meno

Lo conferma una ricerca tedesca dal 1989 al 2016: il numero di bestioline volanti nell'aria è calato del 76%

Insetti sull'auto, è vero che ce ne sono di meno

Chi trascorre ogni domenica mattina piegato a lucidare il cofano della propria macchina lo avrà notato, domandandosi magari se è un’impressione o se davvero ci sono meno insetti spiaccicati sul fascione anteriore. E’ così, ce ne sono di meno. E questo non è un bene, spiega un gruppo di ricercatori tedeschi, che ha pubblicato sulla rivista scientifica Plos One una monumentale ricerca sulla scomparsa in Germania dei piccoli insetti volanti che tanto fastidio danno – o è meglio scrivere davano? – a chi spera di mantenere pulita la propria auto dopo un lungo viaggio: questi piccoli animaletti possono causare danni alla carrozzeria e non vanno tolti semplicemente usando un panno bagnato, perché invece bisogna affidarsi a prodotti specifici e panni morbidi. I ricercatori hanno scoperto che il numero di insetti nell’aria è diminuito del 75% negli ultimi 27 anni.

La ricerca è stata effettuata in 63 riserve in Germania, ma non è errato pensare che la situazione sia uguale in tutta Europa (e quindi anche in Italia). I ricercatori hanno dimostrato che in 27 anni è diminuito del 76% il numero di insetti volanti, come ad esempio moscerini, api o farfalle, ma in estate è stato registrato un calo dell’82%. Il gruppo di ricerca ha ottenuto i numeri alla base dello studio da un’associazione di entomologi, che ha installato nelle riserve delle trappole a forma di tenda canadese per intrappolare gli insetti e contarli anno dopo anno dal 1989 al 2016. Le cause alla base di questa grave flessione sono legate a questioni ambientali (il disboscamento, le variazioni climatiche), ai pesticidi e alla mancanza di cibo, stando all’indagine, che mette in guardia sulle conseguenze negative di questo cambiamento: gli insetti rappresentano una fonte di cibo per uccelli e alcune specie mammifere e sono fondamentali nel processo di impollinazione (e quindi riproduzione) delle piante.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , manutenzione


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