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pubblicato il 5 dicembre 2017

Nuova BMW M5, per divertirsi alla grande

Equilibrata, veloce, comoda e sempre più tecnologica, supera la prova sia a trazione integrale che posteriore

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Fin dalla nascita della stirpe nel lontano 1984, la BMW M5 è la berlina comoda e sportiva per antonomasia, capace di trasportare nel massimo comfort famiglia e bagagli e di sfidare in velocità molte famose GT. La sesta generazione della M5 che possiamo provare per la prima volta su strada e in pista vuole attualizzare quel concetto di "sleeper car" senza eccessi che appaga chi guida, ma questa volta con l'aggiunta dell'inedita trazione integrale che i puristi possono sempre trasformare in una trazione posteriore da 600 CV scaricati tutti dietro. La tecnologia ancora più evoluta è la chiave per capire questa nuova BMW M5, nome in codice F90, che rinuncia anche alle gomme larghissime di alcune concorrenti per gestire con l'elettronica la migliore trazione e la dinamica di guida più veloce.

Com'è

Già un primo sguardo esterno fa capire che ci troviamo di fronte ad una BMW Serie 5 molto speciale, con i soliti dettagli quasi nascosti che i cultori del genere notano subito, ma senza la sfrontatezza di certe supercar. Insomma, la tradizione di "understatement" è salva, pur con i cerchi da 19" o da 20", il piccolo spoiler di coda, i quattro terminali di scarico, il tetto in carbonio e gli specchietti a supporto unico che non possono mancare su una M5. Le linee rappresentano un'ulteriore evoluzione del modello precedente, con spigoli più marcati e sporgenze qua e là, sempre con quattro posti comodi a bordo e una spinta poderosa garantita dal motore 4.4 V8 biturbo da 600 CV e 750 Nm di coppia; chi lo vuole spremere ben ben sa che questa M5 può toccare i 100 km/h da fermo in 3,4 secondi e arrivare a 305 km/h con l'M Driver's Package.

Come va

Il motore V8 con due turbocompressori all'interno delle bancate spinge sempre con una forza instancabile, con il picco di coppia massima costante da 1.800 a 5.600 giri/min. Il telaio ha un bilanciamento ottimale dimostrato anche dalle gomme posteriori non esageratamente larghe - 285/40 R19 o 285/35 R20 - e dalla tenuta offerta dalle quattro ruote motrici che a premendo un pulsante possono diventare due ruote motrici, quelle dietro. A gestire questo spettacolo di potenza c'è ora l'ottimo cambio automatico a 8 rapporti ZF con convertitore di coppia che fa sentire bene i cambi di marcia e rende un ottimo feeling al pilota, pur rimanendo molto fluido nell'utilizzo quotidiano. Una prova che non possiamo farci mancare con questa nuova BMW M5 è quella in pista disattivando tutti i controlli di guida per saggiare l'equilibrio generale di questa super berlina; il risultato fra le curve dell'Estoril è esaltante, sia con le due che con le quattro ruote motrici, anche se forse nessun cliente M5 si lancerà mai in simili prove da track day. Anche lo sterzo lascia capire bene il comportamento in curva di questa M5 lunga quasi 5 metri e permette di giocare bene col retrotreno in drifting, senza sorprese. Tutto questo si sposa poi con le doti di silenziosità e comfort di un'auto dalla doppia anima, tipicamente M5. I consumi, non rilevati durante la prova, devono fare i conti con un serbatoio da soli 68 litri che impone qualche sosta di troppo.

Curiosità

L'impianto frenante della nuova BMW M5 è configurabile a piacere da chi acquista la F90 e a seconda delle prestazioni richieste può essere di due tipi diversi. Di base ci sono i dischi M Compund forati e autoventilanti in acciaio con pinze a sei pistoncini blu davanti e flottanti a un pistoncino dietro, mentre salendo di livello si può avere l'impianto frenante M Carbon Ceramic perfetto per un uso intenso, anche in pista, che si riconosce per le pinze dorate e costa 9.100 euro

Quanto costa

Il listino della nuova BMW M5 parte da 122.000 euro, ma a questi è facile pensare di aggiungere i 2.200 euro dei cerchi da 20", l'M Driver's Package da 2.550 euro e i 9.100 dei freni carboceramici. A queste cifre e con una simile cavalleria le rivali dirette sono la Mercedes-AMG E 63, ma anche la Maserati Ghibli e la Jaguar XJ. La M5 resta però l'unica del lotto ad avere nella stessa vettura la trazione integrale e la trazione posteriore, a scelta.

Scheda

Motorizzazione provata: 4.4 V8 biturbo benzina
Potenza: 600 CV
Consumo medio (ciclo NEDC): 10,5 l/100 km
Emissioni: 241 g/km
Accelerazione 0-100: 3,4 secondi
Velocità massima: 305 km/h (con M Driver's Package)

Autore: Redazione

Tag: Test , Bmw , auto europee


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