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pubblicato il 1 dicembre 2017

Legge di Bilancio 2018, i tagli all’autotrasporto fanno discutere

ANFIA, Federauto e UNRAE si rivolgono al Governo chiedendo il mantenimento delle risorse per l’autotrasporto

Legge di Bilancio 2018, i tagli all’autotrasporto fanno discutere

Il disegno legge di Bilancio 2018 sta scatenando polemiche: ora a scendere in campo sono Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica), Federauto (Federazione italiana concessionari auto, veicoli commerciali e industriali) e Unrae (Unione nazionaler appresentanti autoveicoli esteri). Le associazioni dell'automotive si rivolgono al Governo e più precisamente al ministro dei Trasporti Graziano Delrio, al quale hanno inviato una lettera esprimendo preoccupazione per una norma del disegno legge di Bilancio 2018: una regola che prevede la riduzione delle risorse destinate all'autotrasporto. Nella lettera a Delrio, la filiera automotive ribadisce la necessità che i fondi destinati al comparto non vengano ridotti in alcun modo, stante la loro dimostrata importanza: quelle risorse sono determinanti "nel sostenere gli investimenti e lo sviluppo del parco circolante italiano dei veicoli industriali dei rimorchi e semirimorchi, pesantemente obsoleto, verso la necessaria sostenibilità economica e ambientale". Tradotto: secondo le associazioni dell'auto, i fondi servono per rinnovare i mezzi che viaggiano sulle nostre strade. Veicoli troppo vecchi, e per questi meno sicuri e più inquinanti rispetto a veicoli nuovi, che consumano meno.

Ricadute pesanti

Ma che cosa accadrebbe se i tagli all'autotrasporto previsti nel disegno legge diventassero legge? "Ogni riduzione delle risorse - dice la filiera automotive - si ripercuoterebbe sugli investimenti delle imprese e conseguentemente sul mercato dei veicoli e sull'indotto". Che sono "già penalizzati dalla crisi degli ultimi anni". Una recessione "dalla quale stanno uscendo con fatica in funzione del sostegno pubblico, ancorché non strutturale". A proposito di questo aggettivo, strutturale, vi rimandiamo all'intervista rilasciata a OmniAuto.it da Romano Valente, direttore generale Unrae. Le associazioni sottolineano l'importanza del settore autotrasporto nell'ottica di uno sviluppo di una intermodalità intelligente e ambientalmente sostenibile.

Esortazione al ministro

Pertanto, Anfia, Federauto e Unrae esortano pertanto il ministro Delrio a compiere ogni azione necessaria per impedire che in sede parlamentare venga operata la riduzione delle risorse già messe in conto per il comparto dell'autotrasporto. La palla passa ora al ministro: risponderà alle associazioni? E metterà in atto le azioni auspicate dalle associazioni?

Una seconda partita

Ricordiamo che col disegno legge di Bilancio 2018 si gioca pure una seconda partita: per il super ammortamento auto nella manovra economica è battaglia in Parlamento. Nel 2017, era prevista l'agevolazione relativa agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi; a nel disegno legge di Stabilità 2018 per ora le vetture ne sono escluse. Una vasta rappresentanza parlamentare presso la Commissione Bilancio del Senato ha presentato emendamenti, e la filiera automotive sostiene queste proposte emendative, chiede cioè che queste proposte diventino legge.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , veicoli commerciali


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