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pubblicato il 7 aprile 2008

Chrysler Grand Voyager

Un "Gran" bel viaggiare

Chrysler Grand Voyager
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Voyager, un classico in Casa Chrysler, ma anche un'auto che ha fatto la storia del monovolume con oltre 12 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo. Era il 1983 quando ne fu lanciata la prima generazione e da allora di cose ne son successe con un mercato che ha cambiato radicalmente le esigenze e soprattutto le preferenze di acquisto degli automobilisti. Così il segmento dei "Large MPV" ha subito una progressiva contrazione, ma Chrysler Voyager è riuscita a far fronte ai cambiamenti, evolvendo il prodotto e ridefinendo gli stessi standard del segmento. Ed è con queste premesse che debutta sul mercato la quinta generazione del multispazio americano, nuova nello stile, nei contenuti e nel posizionamento.

ORA E' SOLO "GRAND"
Iniziamo col dire che il nuovo Voyager è disponibile esclusivamente in versione "maggiorata", Grand Voyager per l'appunto. Dunque si tratta di un monovolume di taglia extra large che metro alla mano misura ben 5.143 centimetri, per una larghezza che sfiora i 2 metri (1.954 cm), non considerando l'ingombro degli specchietti retrovisori... Per intenderci, la Renault Grand Espace, quella che dovrebbe essere la sua concorrente più diretta, è lunga appena 4,84 metri. Ed ecco spiegata con pochi numeri la scelta strategica di Chrysler: vendere il monovolume più grande della categoria , è il caso di dirlo, "mezze misure".

SPAZIO A VOLONTA'
Che la nuova Grand Voyager abbondi in dimensioni è evidente fino a un certo punto: le linee a dir poco squadrate che contraddistinguono la carrozzeria unite alle cromature sapientemente distribuite sulla linea di cintura mascherano bene le proporzioni, specie se si sceglie una tinta di carrozzeria scura.
Discorso ben diverso si deve fare quando si sale bordo, dove la disponibilità di spazio, effettiva oltre che percepita, non ha paragoni per tutti e 7 i passeggeri che l'auto è in grado di ospitare sulle tre file di sedili (3 - 2 - 3). Si sta comodi in mezzo, seduti su due poltroncine singole con braccioli indipendenti, come sulla terza fila dove i posti sono veri e in grado di far viaggiare degli adulti.
Fin qui la configurazione standard del nuovo Chrysler Grand Voyager. Un capitolo a parte infatti lo merita la modularità dell'abitacolo che riesce a rispondere alle più disparate necessità. Chi vuole utilizzare un Voyager per "fare salotto" ha la possibilità di ruotare di 180 gradi la seconda fila di sedili (il sistema si chiama "Swivel'n Go") e di installare un tavolino amovibile al centro. Coloro che hanno particolari esigenze di carico gradiranno invece il sistema Stow'n Go che ripiega, a scomparsa nel pianale, i sedili della seconda e terza fila, estendendo i 638 litri di capacità di carico base a 1.936 litri con la terza fila abbattuta, per arrivare a 3.296 litri ripiegando anche la fila centrale. Ai pigri è invece dedicato il comando "one-touch" che ripiega elettricamente la terza fila di sedili (di serie sull'allestimento Limited).

BUSINESS CLASS
Ad amplificare la sensazione di confort, o di viaggio "stress free" come l'han definito in Chrysler, contribuiscono le ampie superfici vetrate, tre veri e propri finestroni per lato, apribili elettricamente e "oscurabili" con una tendina parasole indipendente. Quindi c'è il climatizzatore trizona con regolazione separata di ventilazione e temperatura per i passeggeri posteriori (di serie). Ma l'optional, senza ombra di dubbio più utile e coerente con la vocazione del nuovo Grand Voyager è il sistema di intrattenimento multimediale "VES" con lettore DVD e due schermi LCD 8" per la seconda e terza fila. Schermi che per la gioia dei passeggeri più giovani, sono indipendenti in termini di programmazione: chi è seduto davanti può vedere un film mentre chi siede dietro può giocare con la consolle di videogiochi preferita. Il tutto è governato in plancia dal MyGIG, sistema che integra navigatore satellitare, impianto Hi-Fi con lettore CD, MP3, WMA e che dispone di ingresso AUX e soprattutto USB per archiviare sull'hard disk di bordo 20 GB di file musicali. Naturalmente non manca la connessione Bluetooth che consente di parlare al cellulare con l'impianto vivavoce. Segnaliamo agli audiofili che la Grand Voyager in allestimento Limited monta di serie un impianto Infinity con 9 altoparlanti più subwoofer e amplificatore da ben 506 watt.

C'E' ANCHE UN POSTO GUIDA
Ovviamente qualcuno lo deve guidare il Grand Voyager, che sia un padre di famiglia o un autista professionista. In tal senso il posto del guidatore è stato pensato per rendere quanto più possibile riposante il viaggio. A cominciare dalla corretta posizione di guida, che può essere configurata regolando elettricamente il sedile, il volante (solo in altezza) e la posizione della pedaliera. La leva del cambio automatico a 6 rapporti si trova molto in alto, alla destra del quadro strumenti: un invito implicito a non utilizzarla mai, fatto salve la partenza e le manovre di parcheggio. E proprie quest'ultime in virtù delle dimensioni XXL del nuova Grand Voyager, sono opportunamente assistite dai sensori di parcheggio e da una retro telecamera.

LA GAMMA
L'offerta Grand Voyager è mai molto semplice: due allestimenti, Touring e Limited, un solo motore, il 4 cilindri diesel 2.8 CRD da 163 cavalli e 360 Nm di coppia disponibile fra i 1.600 e i 3.000. Tale propulsore con filtro anti particolato di serie, è abbinato ad un cambio automatico a sei marce e offre, a dispetto della massa non indifferente della vettura (2.200 kg in ordine di marcia) prestazioni adeguate per consumi nella media della categoria: 12,8 - 7,3 - 9,3 litri/100 km, rispettivamente nel ciclo urbano, extraurbano e combinato.
In Italia la nuova Grand Voyager viene offerta a 39.290 Euro in allestimento Touring o 45.720 Euro in allestimento Limited. L'equipaggiamento di serie comprende comunque ABS, ESP, 6 airbag, sensori di parcheggio, climatizzatore trizona, cruise contro, antifurto, cerchi in lega e l'autoradio con lettore CD e MP3. L'allestimento Limited aggiunge il navigatore satellitare, fari allo xenon, cerchi da 17 pollici, gli altoparlanti Hi-Fi Infinity e i sedili in pelle. Sono optional il sistema di intrattenimento DVD (2.520 Euro), il tetto apribile elettrico (1.350 Euro) e la vernice metallizzata (720 Euro).
La garanzia prevista da Chrysler Italia è di 2 anni con assistenza stradale 24h/24.

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Tag: Novità , Chrysler


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