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pubblicato il 23 novembre 2017

Mini si sdoppia per la Dakar 2018, arriva anche la "Buggy"

L'idea è quella di sfruttare il regolamento che favorisce le vetture a due ruote motrici. L'obiettivo è quello di vincere

Mini si sdoppia per la Dakar 2018, arriva anche la "Buggy"
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Avete mai visto una Mini trasformata in Dune Buggy? Noi onestamente no, ma non avendo vissuto gli Anni Settanta in prima persona, magari ci siamo persi qualcosa. In ogni caso abbiamo la mente sgombra e così la Mini John Cooper Works Buggy appena presentata ci fa un certo effetto. Si tratta di una vera auto da corsa, progettata per partecipare all'edizione 2018 della Dakar che partirà il 6 gennaio 2018 da Lima e che peraltro è anche la numero quaranta. Questa Buggy, rigorosamente a trazione posteriore, sarà affiancata dalla più classica John Cooper Works Rally a trazione integrale che ha collezionato quattro vittorie assolute durante gli anni dal 2012 al 2015 e tre piazzamenti nei primi dieci posti nel 2017.

Due ruote motrici per vincere

Per realizzare le due vetture per la Dakar 2018 - che vi racconteremo in tutto e per tutto su Motorsport.com a partire dalla prossima presentazione del team - Mini ha collaborato ancora una volta con il team tedesco X-Raid, con il dichiarato obiettivo di puntare alla vittoria della corsa tanto che il boss Mini ha dichiarato "Con queste due auto abbiamo la più potente famiglia Mini di sempre che abbia mai corso al Rally Dakar". Ma a parte la potenza, che cosa ha spinto il marchio britannico a sviluppare due vetture? La ragione si trova nelle specifiche delle regole del Rally Dakar che danno alcuni vantaggi alle auto a due ruote motrici.

Buggy col 3.0 Diesel da 340 CV

Così la Mini John Cooper Works Buggy è spinta da un motore diesel da tre litri con 6 cilindri in linea che eroga 340 CV e la bellezza di 800 Nm di coppia massima. Ovviamente si tratta di un powetrain di derivazione BMW, condiviso con la versione Rally, con tutti gli adattamenti del caso per l'uso intensivo in una corsa come la Dakar. A livello telaistico, invece, la Buggy usa un tubolare in acciaio realizzato ex-novo "vestito" da una carrozzeria in CFRP (fibra di carbonio, plastica e kevlar). E' stata già sottoposta ad un programma intensivo di test negli ultimi mesi che l’ha portata su diversi tipi di superfici da rally, per esempio in Ungheria e in Marocco, senza mai avere un problema tecnico. Il Team X-raid schiererà nella Dakar 2018 sette vetture e un team esperto di piloti e co-piloti. Le tre MINI John Cooper Works Buggy saranno pilotate da Mikko Hirvonen (FIN), Bryce Menzies (USA) e Yazeed Ali-Rajhi (KSA). Al volante delle MINI John Cooper Works Rally ci saranno Orlando Terranova (ARG), Jakub Przygonski (POL), Joan "Nani" Roma (ESP) e Boris Garafulic (CHI).

Autore: Redazione

Tag: Motorsport , gare , dakar , auto europee , rally


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