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pubblicato il 4 aprile 2008

Quel "mostro" di Golf GTI W12-650

A Rimini, la poderosa showcar di Volkswagen non è passata inosservata

Quel "mostro" di Golf GTI W12-650
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Complimenti alla Volkswagen! Portare all'appena concluso My Special Show 2008 la concept Golf GTI W12-650 è stata una mossa azzeccata, capace da sola di focalizzare l'attenzione del pubblico sullo stand de Costruttore tedesco. Vista dal vero la minacciosa Golf GTI showcar svolge alla perfezione il suo compito di attrarre, suscitare curiosità, creare stupore e dare emozioni.

È vero che si tratta solo di un prototipo senza prospettive di produzione in serie, è vero che per alcuni può sembrare inutilmente esagerata, è anche vero che per altri assomiglia troppo a una normale Golf per essere un'autentica "dream car", ma la GTI W12-650 da 327 km/h e 3,7 secondi da 0 a 100 è stata perfetta nell'ambito della rombante manifestazione riminese.

Da vicino la più potente, larga e veloce delle Golf GTI uscita dagli stabilimenti di Wolfsburg abbaglia con la sua vernice bianca, piace per i passaruota muscolosi, convince per i cerchi Detroit da 19 pollici (appena un pollice più grandi di quelli installabili sulla GTI di serie) e meraviglia per la brillante soluzione aerodinamica del tetto e del posteriore; i due montanti in coda sono stati qui trasformati in convogliatori d'aria che, assieme alle prese dinamiche sui fianchi, danno respiro al vorace motore W12 biturbo, 6 litri, 650 cavalli. Il tetto in fibra di carbonio fa parte di un enorme diffusore che convoglia l'aria verso il deflettore posteriore e garantisce così deportanza al posteriore senza utilizzare alettoni vistosi o posticci.

L'abitacolo ha una serie di dettagli ispirati alle corse, come gli speciali sedili avvolgenti (con qualche segno di usura che conferma la sua natura di prototipo marciante e "vissuto"), strumentazione a elementi circolari e coperture "flip-up" per vari interruttori. Sportivo ma non spartano, l'interno ha un aspetto curato e rifinito, anche in dettagli nascosti come l'estintore che occupa il vano portaoggetti.

Attorno alla vettura abbiamo percepito interesse e animazione e abbiamo personalmente sentito più di un appassionato informarsi sul prezzo (per molti "regalato"!) o sulla possibilità di acquistarla e portarsela a casa.


La W12 stuzzica la fantasia di giovani e meno giovani che, al momento di scegliere l'auto prenderanno in considerazione anche la Golf GTI, sognando di essere sulla GTI W12-650. Il mito chiamato Golf, dunque, continua.

Autore: Ettore Degli Isidori

Tag: Tuning , Volkswagen , motor show , tuning


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