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Anticipazioni

pubblicato il 16 novembre 2017

Seat, dal 2018 il SUV cresce

Dopo i più compatti Ateca e Arona, la casa spagnola ha in cantiere un modello basato sulla Skoda Kodiaq

Seat, dal 2018 il SUV cresce
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La prima informazione nota che abbiamo sul nuovo SUV della Seat è che avrà il nome di una città spagnola. La seconda… beh, possiamo darla per scontata: venderà tanto e farà crescere ulteriormente le ambizioni della casa spagnola, che ha stabilito l’anno scorso il miglior risultato di vendite dal 2007 (410.200 auto) e guarda al futuro con l’ottimismo di chi ha imboccato la strada giusta, consapevole che il record del 2016 è destinato ad essere ritoccato. Le certezze della Seat sono basate sulla Ateca e sulla Arona, i primi SUV della sua storia, che verranno seguiti il prossimo anno da un terzo modello alto da terra, messo a punto sfruttando le sinergie con il gruppo Volkswagen: la base meccanica sarà la stessa delle Skoda Kodiaq e Volkswagen Tiguan.

La lunghezza è da grande, ma dentro sarà per 5

Il nuovo modello arriverà quasi certamente nel 2018 e sarà molto simile alla nostra ricostruzione grafica, basata sulle ipotesi emerse finora e sullo stile di “famiglia”. Anche qui troveremo pertanto la caratteristica firma luminosa nelle luci anteriori, la scanalatura sulla fiancata e la mascherina con quattro lati, ovvero gli elementi comuni a tutte le Seat più moderne. A questi dovrebbero aggiungersi dettagli tipici dell’auto, come le nervature sul cofano anteriore, che al pari degli archi passaruota squadrati e delle protezioni a contrasto sulle fiancate renderanno l’auto più accattivante e dinamica, nonostante gli ingombri esterni molto generosi: il suv dovrebbe raggiungere i 4,70 metri in lunghezza. A dispetto degli ingombri esterni è difficile però che i posti all’interno siano 7, come sulla Kodiaq, vista l’indole più giovanile e meno votata ai viaggi del marchio Seat.

Nomi da tutta Europa, purché spagnoli

A livello meccanico non sono previste sorprese, visto che il SUV avrà la trazione anteriore o integrale e la piattaforma costruttiva a motore trasversale. Sotto il cofano troveremo quindi il benzina 1.5 TSI e diesel 2.0 TDI, abbinati al cambio manuale o all’automatico doppia frizione DSG. Il SUV chiuderà una sorta di cerchio per la Seat e avrà prezzi da circa 25.000 euro, in linea con le Hyundai Santa Fe e Renault Koleos, principali concorrenti all’interno della categoria nota in gergo come segmento D. E' per questo motivo che sentirete parlare dell’auto come D-SUV. Per lo meno fino a quando non verrà scelto il nome, che sarà uno fra Alboran, Aranda, Avila e Tarraco: la Seat li ha scelti "pescando" fra oltre 10.000 suggerimenti da tutta Europa.

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , Seat , auto europee , rendering


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