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pubblicato il 9 novembre 2017

Opel: la nuova Corsa nel 2019, l’elettrica nel 2024

Insieme alla Grandland X, avrà una variante ibrida entro il 2020. 4 anni dopo, tutta la gamma avrà una variante elettrica

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Il piano PACE illustrato da Michael Lohscheller (nella foto grande) per il rilancio di Opel è ambizioso e richiederà un lavoro molto duro da parte di tutte le persone coinvolte, dal top management in giù. Si tratta di far tornare in attivo un’azienda che perde soldi da 18 anni. Il prodotto non è quindi l’unica area su cui intervenire, ma da quello non si può prescindere, essendo Opel un’azienda automobilistica. E la prima grande sorpresa, durante il discorso del CEO Michael Lohscheller, è che Opel non aveva, all’1 di agosto (quando PSA ha concluso ufficialmente e formalmente l’acquisizione del marchio tedesco), una strategia definita per rispettare il limite dei 95 g/km medi (sulla gamma) entro il 2020. Incredibile ma vero.

Dalla Corsa all’elettrico

Il primo punto su cui si è intervenuti, in termini di prodotto, è dunque proprio questo. Come? Iniziando a offrire una variante elettrificata, quindi ibrida, di quattro modelli, tra cui Corsa e Grandland X. Quando? Entro il 2020. A proposito della Corsa, si tratta di un modello fondamentale per Opel e che verrà rinnovato completamente nel 2019. La Corsa attualmente in vendita, per quanto aggiornata in modo significativo nel corso degli anni, risale al progetto in comune con quello della Fiat Grande Punto del 2005; sono passati decisamente troppi anni per un’auto così strategica. Rinnovare il prodotto comunque non è sufficiente: bisogna produrlo in modo migliore, economicamente più sostenibile. Ecco perché, entro tre anni, su ogni modello ci sarà un risparmio di 700 euro, ottenuto sfruttando meglio le sinergie con PSA (da 1,1 a 1,7 miliardi di dollari dal 2020 al 2026).

Sinergie ed esportazioni

Verranno innanzitutto sostituiti i motori e i cambi di origine GM con quelli di PSA. Gli impianti Opel/Vauxhall verranno inoltre adattati per ospitare le piattaforme CMP ed EMP2 dei francesi (quest’ultima già utilizzata, per esempio, sulla Grandland X). Ultimo, ma non meno importante, tutti i nuovi modelli verranno progettati in Germania. Opel è presente anche nel settore dei veicoli commerciali leggeri - proprio come PSA - e, anche in questo campo, i piani sono chiari e lo sfruttamento delle sinergie è alla base di tutto. Si comincerà con la presentazione del nuovo modello del Combo, nel 2020, che permetterà di aumentare i volumi e di entrare sul mercato turco.

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Tag: Attualità , Opel , auto elettrica , auto europee , auto ibride


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