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pubblicato il 8 novembre 2017

Porsche 911 GT2 RS, una prova delicatamente brutale

La Turbo S è troppo lenta e la GT3 non è abbastanza decisa? Ecco come va la bestia da 700 CV

Porsche 911 GT2 RS, una prova delicatamente brutale
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Avete mai sentito qualcuno scendere da una Porsche 911 Turbo S e dire che non è abbastanza veloce o affermare che la 911 GT3 potrebbe avere più mordente? Evidentemente questo qualcuno esiste perché la Porsche 911 GT2 RS che proviamo oggi unisce il carattere delle due sportive tedesche e promette qualcosa più di entrambe. Volutamente vistosa sia a livello visivo che sonoro, la nuova Porsche 911 GT2 RS nasce proprio per rispondere alla voglia di estremo e di racing al massimo livello con una vettura capace di girare al Nurburgring nel tempo record di 6'47"3, meglio di qualsiasi altra auto stradale, dotandola del motore 6 cilindri boxer di 3,8 litri della Turbo S portato a 700 CV e alleggerendola in stile GT3 con tanto di enorme alettone in coda e aerodinamica da corsa. Il tutto a un prezzo base di 293.732 euro.

Com'è

A prima vista la nuova Porsche 911 GT2 RS assomiglia ad un mostruoso supereroe ibrido in stile Marvel, tutt'altro che timido e nato per la velocità pura in pista, anche se prese d'aria e sfoghi a volontà sono tutti funzionali e non certo decorativi. L'auto in prova è dotata anche del Pacchetto Weissach che costa da solo quasi un 10% del listino (30.500 euro) e riduce il peso di 30 kg con cofano motore e tetto in carbonio con strisce longitudinali, scritta Porsche sull'alettone, cerchi in lega di magnesio forgiati e gabbia di sicurezza interna; un optional irrinunciabile su un'auto di questo livello destinata a frequentare spesso la pista. Ufficialmente con questo pacchetto il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h non migliora rispetto ai 2,8 secondi di base, ma il meglio è sempre il benvenuto fra i clienti Porsche più esigenti. Di serie gli interni sono neri e rossi in Alcantara, come chiede l'80% degli acquirenti, ma a richiesta è possibile ottenere qualsiasi altra combinazione di colore. Volendo si può chiedere anche il pacchetto Sport Chrono per misurare i tempi sul giro con la Track Precision App, mentre manca il pulsante sul volante per avere tutto la potenza a disposizione in un attimo perché con 700 CV alle spalle ogni richiesta aggiuntiva è inutile.

Come va

L'enorme potenza del motore della GT2 RS viene espressa con forza, quasi come un pugno fra i 2.000 e i 5.000 giri/min, ma sia prima che dopo questi regimi resta inaspettatamente veloce. A rendere possibili simili prestazioni sono gli intercooler raffreddati ad acqua, lo scarico in titanio e le parti interne al motore modificate per far fronte e queste potenze. Il risultato è un sei cilindri boxer turbo che risponde istantaneamente alla pressione sull'acceleratore e si sposa alla perfezione con il cambio automatico PDK a doppia frizione che è velocissimo e non rifiuta alcuna marcia. La GT2 RS si catapulta in avanti in modo esilarante e capace di dare dipendenza anche nell'uso del launch control. La voce del motore 3.8 turbo è meno acuta rispetto a quella del 4.0 GT3, bassa e poderosa, in grado però di accompagnare la Porsche 911 GT2 RS verso le prestazioni di una Ferrari 488 GTB o una Lamborghini Huracan Performante, pur senza l'effervescenza ai medi regimi della McLaren 720S. L'andamento su strada è inquieto, ma sempre controllato e composto nonostante le asperità dell'asfalto e anche la presa dei pneumatici Michelin Sport Cup 2 è sempre sicura e trasmette allo sterzo una precisione davvero unica in combinazione con l'asse posteriore sterzante.

Curiosità

La GT2 RS che vediamo oggi non è la prima della sua rara specie, ma è la seconda interpretazione di quell'idea di Turbo a trazione posteriore e altissime prestazioni che era la 997 GT2 RS del 2010 con 620 CV e 500 esemplari prodotti. Prima di lei c'era solo la 911 GT2 su base 996 con 462 CV (2001) e ad inaugurare la serie la 993 GT2 con 430 e 450 CV del 1995.

Quanto costa

Di base la nuova Porsche 911 GT2 RS ha un prezzo di listino di 293.732 euro, ma l'esemplare in prova arriva a quota 324.232 con l'aggiunta del Pacchetto Weissach. I colori senza sovrapprezzo sono Nero, Bianco, Rosso e Giallo Racing, mentre i metallizzati costano 3.660 euro. Fra gli optional si contano anche il sistema di sollevamento anteriore da 3.050 euro, il pacchetto Sport Chrono da 488 euro e tantissime altre possibilità offerte dal reparto Porsche Exclusive Manufaktur come il pacchetto interni con cuciture decorative e ricami in colore a contrasto (3.050 euro), gli interni in pella nera da 3.111 euro o i listelli sottoporta in carbonio personalizzabili illuminati da 1.159 euro.

La scheda

Motore: 3,8 litri, 6 cilindri biturbo
Consumo medio (dichiarato secondo NEDC): 11,8 l/100 km
Emissioni CO2: 269 g/km
Coppia: 750 Nm fra 2.500 e 4.500 giri/min.
Potenza: 700 CV a 7.000 giri/min.
Accelerazione 0-100 km/h: 2,8 sec.
Velocità massima: 340 km/h

Autore: Kyle Fortune

Tag: Test , Porsche , auto europee


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