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pubblicato il 2 aprile 2008

L'auto elettrica? E' come il cellulare

Dalla Danimarca il progetto che applica alle auto gli schemi della telefonia mobile

L'auto elettrica? E' come il cellulare

La ricetta è semplice: produrre energia elettrica dalle fonti rinnovabili e utilizzarla per alimentare le batterie delle auto elettriche. Si chiama Project Better Place ed è un'idea di Shai Agassi, imprenditore israeliano trapiantato nella Silicon Valley dove ha ricoperto prestigiosi incarichi presso i "big" del settore.

Dopo aver lanciato l'iniziativa a Gerusalemme, qualche mese fa, ha annunciato un nuovo accordo con il governo danese per sviluppare la distribuzione e la vendita di automobili elettriche. Grazie all'alleanza con Renault arriveranno su strada vetture modificate con pile al litio fornite dal produttore giapponese NEC.

In Danimarca la diffusione delle rinnovabili ha ormai raggiunto livelli altissimi con il 20% del fabbisogno coperto dall'eolico. "La gente dice che sono un sognatore - scrive Agassi sul suo blog - E' vero ma sono anche un tipo pragmatico e determinato. Una delle più grandi sfide per combattere i cambiamenti climatici è convertire l'attuale sistema di trasporti e farlo diventare a emissioni zero. Applicando alle automobili lo stesso modello di business dei cellulari riusciremo a costruire infrastrutture che rendano i veicoli elettrici convenienti, tecnologici e appetibili per il consumatore". Che vuol dire superare i tradizionali limiti dell'auto elettrica rendendo disponibili in tutti i parcheggi pubblici colonnine di ricarica: in Israele le previsioni parlano di una ogni sei posti disponibili, circa 500 mila da realizzare nei prossimi anni.

Del resto la maggior parte delle auto resta ferma durante la giornata per poi tornare a muoversi nell'ora di punta. Altra novità mutuata dal mercato della telefonia mobile è la sottoscrizione di un contratto con il quale l'automobilista pagherà un abbonamento per l'affitto delle batterie e per la ricarica elettrica senza mai doversi occupare della manutenzione. Il prezzo dipenderà dal numero di chilometri percorsi che saranno monitorati attraverso una connessione wireless, mentre il prezzo finale della macchina sarà legato alla durata del contratto. Dall'altra parte il gruppo Renault-Nissan guidato da Carlos Ghosn sta lavorando allo sviluppo di nuove concept ecologiche "che siano anche divertenti da guidare".


[Via H2roma.org]

Autore: Davide Barcarelli

Tag: Attualità , Renault , mobilità sostenibile , auto elettrica , inquinamento , auto ibride , statistiche


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