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pubblicato il 6 novembre 2017

BMW Serie 6 GT, così uguale ma così diversa

Non un semplice cambio di nome, la berlina con forme da coupé è più bella da guidare

BMW Serie 6 GT, così uguale ma così diversa
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Nemmeno il tempo di dire addio alla coupé che la famiglia della BMW Serie 6 appende il fiocco azzurro fuori dalla porta, per dare il benvenuto alla Serie 6 GT, erede della Serie 5 GT. Non un semplice cambio di nome, ma un’auto tutta nuova poggiata su una nuova piattaforma e con ancora più spazio e un’offerta tecnologica al passo con i tempi.

Com’è

Una nuova vita che parte da uno stile che prova a essere meno pesante, grazie anche alle misure che variano in lunghezza (aumentata e ora superiore ai 5 metri) e altezza (1,53 metri, inferiore rispetto alla Serie 5 GT) con larghezza invariata: 1,9 metri. Il risultato generale è quello di un’auto più schiacciata a terra e meno pesante rispetto al passato. Varia anche la coda, punto debole della vecchia generazione, ora più gradevole, anche se comunque appesantisce un po’ la linea generale dell’auto. D’altra parte, se vuoi offrire da un minimo di 610 a un massimo di 1.800 litri di capienza, non puoi avere forme troppo affusolate al posteriore. Al crescere delle dimensioni si accompagna una diminuzione di peso fino a 150 kg, merito del massiccio utilizzo di alluminio e acciai altoresistenziali per scocca e assetto. Se l’aspetto esterno continua a rappresentare un punto di rottura con lo stile delle altre BMW, all’interno l’atmosfera è quella classica: monitor da 10,25” sulla parte superiore della plancia, strumentazione digitale, comandi del clima a sviluppo orizzontale. Chi frequenta BMW da un po’ di tempo si sentirà a casa. Una casa sicura e comoda grazie ai numerosi sistemi di assistenza come funzione stop&go funzionante da 0 a 210 km/h, Lane Departure Warning, Remote Control Parking. Non si guida ancora da sola, ma aiuta a stare più rilassati. E poi lo spazio: il divanetto posteriore ospita comodamente 3 passeggeri, senza che quello centrale debba soffrire per schienale scomodo o seduta corta. Deve però fare i conti col tunnel della trasmissione, un po’ ingombrante.

Come va

Peso diminuito e baricentro abbassato: basta forse questo per far capire come la nuova BMW Serie 6 GT rappresenti un bel balzo in avanti anche in termini di piacere di guida. Su strada si comporta meglio ed è più agile tra le curve rispetto alla Serie 5 GT, grazie anche agli ammortizzatori pneumatici di serie, con la possibilità di accompagnarli con l’assetto adattivo e il Dynamic Damping Control. L’impressione è quella di trovarsi a bordo di un’auto più compatta rispetto alle sue misure da super berlina. Non è una magia, ma merito dell’asse posteriore sterzante (optional) che fa dimenticare di essere a bordo di un’auto con passo superiore ai 3 metri e dello sterzo, diretto e preciso senza essere eccessivamente pesante. Fa cose che non ti aspetteresti e, complice il 3.0 6 cilindri turbo diesel da 340 CV e 450 Nm di coppia, protagonista di questa prova, è disinvolta in qualsiasi situazione e vigorosa quando serve, con dati ufficiali che parlano di velocità massima pari a 250 km/h e 0-100 in 5,3”. Numeri da vera Gran Turismo. Il tutto nel silenzio più totale: il motore benzina infatti difficilmente si fa sentire in abitacolo e l’ottima insonorizzazione lascia fuori praticamente qualsiasi rumore. Così ci si può rilassare, grazie anche ai numerosi sistemi di assistenza alla guida di cui la BMW Serie 6 GT può disporre: dal lane assist al cruise control adattivo, passando per la frenata d’emergenza. Una serie di angeli custodi, purtroppo però offerti come optional. Per un’auto del genere si poteva fare qualcosa di più in termini di dotazioni di serie. Di serie invece c’è il cambio automatico 8 rapporti, sempre veloce e preciso negli innesti.

Curiosità

Rimane un’auto particolare la nuova BMW Serie 6 GT, dedicata a chi vuole più spazio ma è annoiato dalle station wagon e non vuole cedere alla moda dei SUV. Senza però rinunciare allo spazio e al portellone, merce rara in questo segmento e che regala una capacità di carico degna di nota. Peccato solo che, per esigenze di design , la cappelliera sia rigida e non si alzi assieme al portellone.

Quanto costa

La BMW Serie 6 GT parte dai 68.100 euro della 630d, sia in versione da 265 sia in versione da 249 CV. Per averla in versione con trazione integrale xDrive ci vogliono 2.700 euro in più. Al top del listino c’è la 640d xDrive in allestimento Sport: 87.300 euro e 320 CV (con 680 Nm di coppia) a disposizione. La dotazione di serie non è certo povera, ma per avere il meglio dal punto di vista dell’elettronica (infotainment e aiuti alla guida) bisogna attingere a piene mani dal listino degli optional: 1.290 per le ruote posteriori sterzanti, Active Cruise Control (1.230 euro) e Gesture Control (260 euro).

La scheda

Motore: 2.998 cc turbo benzina
Quando arriva: già ordinabile
Quanto costa: da 68.100 euro
Quanti cavalli ha: 340
Consumo medio: 8,2 l/100 km
Emissioni di CO2: 177 g/km
Accelerazione 0-100 km/h: 5,3 secondi

Autore: Redazione

Tag: Test , Bmw , auto europee


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