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pubblicato il 26 ottobre 2017

Citroen C4 Cactus restyling, alla ricerca della comodità

La francese abbraccia un po' di più lo stile del marchio e cerca il miglior comfort di marcia possibile

Citroen C4 Cactus restyling, alla ricerca della comodità
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Citroen punta tutto sul comfort e, anche se qualche affezionato, storcerà il naso, cambia la C4 Cactus, privilegiando la comodità e la tecnologia a scapito di un design che, quando aveva debuttato, se non altro, aveva avuto il pregio di suscitare un bel dibattito. Fra le novità più importanti presentate in questo restyling vi sono il debutto europeo delle sospensioni con smorzatori idraulici progressivi e l'introduzione di un nuovo tipo di imbottitura dei sedili che viene utilizzato per la prima volta su questa nuova C4 Cactus. Si spostano, invece, nella parte inferiore della fiancata i caratteristici Airbump che hanno identificato fino a oggi quest’auto e che sono stati anche riproposti sulla C3. Completano l'opera l'introduzion di nuovi dispositivi di assistenza alla guida, tre diverse tecnologie di connettività, motori fino a 130 CV e la consueta "super personalizzabilità" con la possibilità di scegliere svariate combinazioni per gli esterni e differenti "armonie" d’interni.

Più berlina, meno crossover

Le dimensioni che nascono dal restyling della C4 Cactus sono di 4,17 metri di lunghezza e 1,71 di larghezza. Esteticamente viene abbandonato il concetto di crossover per abbracciare quello di berlina compatta, d'altrone nei piani di Citroen la Cactus prenderà il posto della C4 "normale" e dunque dovrà assolvere a un incarico più ampio. Sul frontale decisamente più in linea con gli altri modelli del marchio ora spiccano la "firma" nelle luci diurne a LED e i nuovi proiettori allungati. Le linee laterali, invece, sono caratterizzate dalle superfici vetrate che ricoprono circa un terzo del totale. Come detto, si spostano più in basso gli Airbump che se non lo abbandonano assolvono comunque diversamente al loro ruolo protettivo. La seconda firma grafica e tecnologica la C4 Cactus, poi, la presenta sul retro con i nuovi proiettori 3D a LED che si prolungano fino al portellone del bagagliaio. All’interno vengono riproposte le linee orizzontali utilizzate per gli esterni, al centro della plancia spicca lo schermo Touch Pad da 7’’ che fa da centro di comando per infotainment e sistemi di bordo assieme all’interfaccia di guida 100% digitale.

Due debutti tecnici importanti

Se per gli appassionati la nuova C4 Cactus potrebbe aver snaturato l’essenza della precedente versione, è anche vero che la strada verso la comodità di viaggio assoluta è sempre più battuta. A testimonianza vi sono due soluzioni tecniche che debuttano proprio su questo restyling. La prima è quella delle sospensioni con smorzatori idraulici progressivi. In pratica, si tratta di un sitema che ha sostituito i classici smorzatori di fine corsa meccanici con dei dispositivi idraulici che evitano il classico colpo secco avvertito quando "consumiamo" tutto l'ammortizatore. La soluzione idraulica ha permesso anche ai tecnici di aumentare l’escursione della sospensione migliorando così il comfort generale. La seconda novità è rappresentata dai sedili denominati Advanced Comfort e realizzati con nuova schiuma poliuretanica ad alta densità che mira a conservare un comfort ottimale nel tempo, evitando gli affossamenti causati dalle lunghe ore di guida e l’invecchiamento dopo anni di utilizzo.

Sistemi di assistenza e quattro motorizzazioni

La comodità volante passa anche per i sistemi di assistenza alla guida nella misura in cui questi agevolano le manovre e riducono lo stress; anche per questo Citroen ha deciso di prevederne dodici sulla nuova C4 Cactus allineandola di fatto agli standard del segmeto, tra questi: la frenata automatica d’emergenza Active Safety Brake, l’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata, il sistema di sorveglianza dell’angolo morto e il Park Assist. Sistemi di assistenza che si affiancano alle motorizzazioni, fra tutti il nuovo motore benzina Pure Tech da 130 CV, abbinato al cambio manuale a sei marce. Fra i benzina sono disponibili anche il 110 CV che si può avere anche con il cambio automatico EAT6, mentre l’entry level è rappresentato dall’82 CV. Fra le motorizzazioni Diesel al lancio verrà offerta la Blue HDi 100 e nel corso del 2018 verrà introdotta anche quella da 110 CV abbinata al cambio automatico EAT6.

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Tag: Novità , Citroen , auto europee


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