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pubblicato il 24 ottobre 2017

Hyundai, tutto sui motori che stanno arrivando

Si chiamano Smart Stream e puntano sull’efficienza. Nei piani anche la tecnologia fuel cell

Hyundai, tutto sui motori che stanno arrivando

Hyundai Motor Group, di cui fanno parte i marchi Hyundai e Kia, ha svelato la sua strategia futura in tema di motori. In occasione della conferenza International Powertrain, i coreani hanno lanciato la famiglia Smart Stream, che incorpora una serie di tecnologie utili a rispettare gli obiettivi di lungo termine sulle emissioni. La famiglia di propulsori Smart Stream sarà completa intorno al 2022 e comprenderà 10 unità a benzina, 6 diesel e sei trasmissioni. Il tutto, ovviamente, continuando a sviluppare l’ibrido plug-in e l’elettrico, con l’aggiunta della ricerca sul Fuel Cell Electric Vehicle (FCEV). Ma andiamo con ordine, partendo dai benzina e dai diesel.

Smart Stream, parola d’ordine: ottimizzazione

Come suggerisce il nome, i motori della famiglia Smart puntano molto sull’intelligenza, intesa come capacità di tirare fuori il meglio da una tecnologia su cui già si investe da oltre un secolo. Come? Riducendo le dimensioni e il peso dei singoli componenti, migliorando contemporaneamente la combustione. In questo modo, gli ingegneri coreani puntano a un’efficienza del 50%, dove con efficienza si intende la capacità del motore di sfruttare l’energia contenuta nel combustibile. Si tratta di un traguardo molto ambizioso, se si pensa che tale valore, sui motori moderni, difficilmente arriva al 40%. Per raggiungerlo, un importante contributo lo darà anche il sistema Continuously Variable Valve Duration (CVVD), una tecnologia che permette di variare la durata dell’apertura delle valvole, indipendentemente per ogni cilindro, in base alle condizioni di guida. Ultimo, ma non per importanza, l’efficienza verrà migliorata grazie anche al cambio a doppia frizione DCT a 8 rapporti.

Fuel Cell da 800 km di autonomia

Un Gruppo come Hyundai guarda ben oltre il 2025 e per questo investe, da anni, nell'idrogeno, nell’elettrico alimentato da fuel cell. Il prossimo veicolo di questo genere sarà capace di 800 km di autonomia, fornendo una potenza di 163 CV. In linea più generale, è interessante la previsione secondo cui, fino al 2025, i motori “tradizionali” a combustione interna manterranno una forte presenza sul mercato e, solo da allora, ibridi ed elettrici inizieranno ad avere numeri paragonabili; un’espansione che non può prescindere, peraltro, da un significativo miglioramento delle batterie)

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Tag: Attualità , Hyundai , auto coreane , auto elettrica , auto ibride


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