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pubblicato il 31 marzo 2008

Parigi: dimezzate le vittime della strada

Funziona il giro di vite del sindaco Delanoe

Parigi: dimezzate le vittime della strada

Parigi è in festa. Proprio lei, la Ville Lumiere che da sempre è considerata la città meno esemplare di Francia in fatto di buone maniere al volante, è riuscita a risollevare la propria reputazione perchè, nel corso del 2007, la mortalità all'ombra del Sacre Coeur è diminuita del 42,2% rispetto all'anno precedente. Secondo i dati raccolti dalla Prefecture de Police di Parigi, infatti, le vittime registrate sulla strada lo scorso anno sono state in tutto 37, mentre è cresciuto il numero dei feriti gravi, coloro cioè che sono stati ospedalizzati per oltre 24 ore. In quest'ultimo caso si è passati dai 714 del 2006 ai 774 del 2007.

Anche il numero dei centauri uccisi si è dimezzato, con 13 vittime nel 2007 rispetto alle 27 del 2006. È invece aumentato il numero di ciclisti uccisi: si è passati dai 2 morti registrati nel 2006 ai 5 dell'anno successivo. Ma i ciclisti, nonostante il dato negativo che li riguarda, restano la categoria meno toccata dalla violenza stradale: il dato del 2007 li vede occupare il 7% del numero totale delle vittime. Questo lieve incremento è poi da leggere insieme al dato relativo all'aumento di velocipedi in circolazione dovuto alla messa in esercizio di "Velib", un colossale esperimento di bike-sharing iniziato lo scorso 15 luglio, con 10mila biciclette distribuite in 750 stazioni.

Quest'iniziativa, chiamata appunto "Velib" per via dell'unione di due parole "vèlo" (bibicletta) e "liberté" (libertà), rappresenta uno dei punti di forza della politica del primo cittadino della capitale, Bertrand Delanoe, il cui piano per migliorare la viabilità prevede la diminuzione del traffico del 40% ed il raggiungimenro di quota 200mila iscritti al bike-sharing entro giugno 2008. Ad oggi, l'avvio del programma si è dimostrato positivo perché sempre più parigini hanno lasciato in garage la propria auto ed hanno preferito le due ruote a pedali. Le biciclette del progetto Velib, acquistate dall'amministrazione comunale con il contributo di sponsor privati, si possono prendere presso le apposite stazioni di prelievo dove sono state installate delle colonne con schermo interattivo per l'acquisto, tramite bancomat o carta di credito, di tre tipi di abbonamento: giornaliero (al costo di 1 euro e tra i preferiti dei turisti), settimanale (5 euro) o annuale (29 euro). A dicembre 2007 il numero di velocipedi e di stazioni è raddoppiato, con 20.600 biciclette e 1500 punti di prelievo.

Altre misure adottate da Delanoe per il miglioramento della viabilità nella capitale francese: l'abbassamento dei limiti di velocità sui boulevards (passato dai 70 ai 50 km/h), il rafforzamento dei dispositivi di controllo della polizia municipale ed il divieto d'accesso ai SUV in molte zone della città.

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Tag: Attualità , parigi , sicurezza stradale


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