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pubblicato il 26 ottobre 2017

Suzuki Swift Hybrid 4WD, la piccola arrampicatrice

Comoda su strada divertente in off road, la compattina giapponese lancia la sua sfida nel mercato delle 4x4

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Nonostante la trazione integrale stia diventando sempre più di nicchia, il mercato delle piccole 4x4 conserva ancora un certo interesse da parte del pubblico visto che, in particolari condizioni la necessità di avere quattro ruote motrici prescinde dalla "grandezza" del veicolo, insomma non solo pick-up e grandi fuoristrada (anzi), ma anche le utilitarie hanno bisogno di non slittare. Ed è proprio nelle segmento B che si inserisce la nuova Suzuki Swift Hybrid 4WD All Grip, come unica esponente della categoria e per giunta mossa da un motore Mild Hybrid che contiene i consumi.

Com'è

Esteticamente non differisce in nulla rispetto alla sorella a trazione anteriore tranne che per una protezione sottoscocca che la protegge da eventuali asperità del terreno o da sassi “volanti” e per l’assetto rialzato di 2,5 cm. Per il resto le differenze sono nella meccanica a cui è stato aggiunto un albero di trasmissione che trasferisce la coppia dietro e il relativo differenziale. Ai blocchi ci pensa, poi, l’elettronica. All’interno viene mantenuta l’impronta sportiva della Swift con il volante tagliato in basso, il cruscotto leggermente inclinato verso il guidatore e con tutta una serie di dettagli e accorgimenti sostenuti anche dall’allestimento Top, alto di gamma, in cui è unicamente disponibile la Swift 4x4. A supporto del guidatore intervengono l’assistente di corsia e l’avviso di collisione anteriore con relativa frenata automatica. A questi si aggiungono il cruise control adattivo e l’hill hold control. Per quanto riguarda la dotazione, l’allestimento Top prevede il clima automatico, i fari full LED, la strumentazione My Drive con schermo LCD da 4,2” fra i due quadri principali oltre al sistema di infotainment con schermo da 7’’ dotato di navigatore e connettività Apple CarPlay e Android Auto.

Come va

Premesso che per la Swift Hybrid 4x4 Suzuki ha scelto un classico motore 1,2 l a quattro cilindri e 90 CV, ci sentiamo di dire che la potenza non è devastante, tuttavia, in condizioni climatiche particolarmente avverse l’aspirato dà sicuramente più affidamento rispetto a un turbo magari con qualche cavallo in più. Detto questo la Swift si comporta bene sia su strada asfaltata sia, soprattutto in fuoristrada. Se nel primo caso un po’ di vuoto a bassi regimi e il baricentro rialzato ci costringono a qualche cambiata e correzione in più nel misto, nel secondo la trazione integrale permanente a giunto viscoso rende tutto molto semplice e anche i passaggi più complessi come, magari salite ripide su sterrato, vengono superati con disinvoltura. Il tutto è agevolato dall’assoluta automaticità nel trasferimento di coppia e dei relativi blocchi differenziali così che il guidatore si deve concentrare esclusivamente sulla strada. Un bell’aiuto soprattutto in fase di spunto e accelerazione lo dà anche l’unità elettrica a 12 volt, da 1,9 kW e 50 Nm di coppia che, invece, in autostrada o comunque in marcia a velocità costante contribuisce al risparmio di carburante. I consumi medi infatti restano entro i 6,5-6,8 l/100 km.

Curiosità

Suzuki, sotto il marchio Allgrip, raccoglie tre tipi differenti di trazione integrale Auto, Select e Pro. La prima, quella utilizzata su Swift è di tipo permanente e utilizza un giunto viscoso centrale, normalmente in condizioni di aderenza ottimale la coppia è ripartita al 90% sull’anteriore e al 10% sul posteriore, un aiuto minimo, ma essenziale, per esempio in uscita dalle curve lente. Man mano che l’aderenza sull’anteriore diminuisce il fluido all’interno del giunto centrale si scalda e diventa più viscoso trasferendo sempre più coppia al posteriore fino a un massimo del 50% in caso, per esempio di ghiaccio. Un sistema efficace soprattutto perché sollecita al minimo gli organi meccanici e non necessita di alcun intervento da parte dell’autista.

Quanto costa

Come detto la Swift Hybrid 4WD Allgrip è venduta in un solo livello di equipaggiamento denominato Top e in una sola motorizzazione. La dotazione di optional è quasi completa e il prezzo di listino chiavi in mano è di 19.190 euro (IPT e vernice metallizzata escluse). Anche su questa versione è attiva la promozione lancio valida sull'intero listino Swift fino a fine ottobre 2017, che prevede un vantaggio cliente di 3.040 euro e fa scendere il prezzo di questa versione a soli 16.150 euro.

La scheda

Motore termico: 1.242 cc
Potenza: 90 CV a 6.000 giri/min.
Coppia: 120 Nm a 4.400 giri/min.
Motore elettrico: 12 V - 1,9 kW - 50 Nm
Consumo medio dichiarato: 4,5 l/100 km
Emissioni CO2: 101 g/km
Velocità max: 170 km/h

Scheda Versione

Suzuki Swift 5 porte
Nome
Swift 5 porte
Anno
2010 (restyling del 2013) - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Suzuki , auto giapponesi


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