dalla Home

Da Sapere

pubblicato il 17 ottobre 2017

Dossier Come si Fa

Olio motore, come si controlla se il livello è giusto

Passo dopo passo, tutti i “trucchi” per capire se occorre un rabbocco

Olio motore, come si controlla se il livello è giusto
Galleria fotografica - Come si controlla il livello dell'olio motoreGalleria fotografica - Come si controlla il livello dell'olio motore
  • Come si controlla il livello dell\'olio motore - anteprima 1
  • Come si controlla il livello dell\'olio motore - anteprima 2
  • Come si controlla il livello dell\'olio motore - anteprima 3
  • Come si controlla il livello dell\'olio motore - anteprima 4
  • Come si controlla il livello dell\'olio motore - anteprima 5
  • Come si controlla il livello dell\'olio motore - anteprima 6

Una miscela utilizzata per lubrificare le varie componenti meccaniche del motore dell’auto: è l’olio motore. Ma come si controlla se il livello è giusto? Va premesso che esistono tre grandi famiglie di olio motore, ossia quello minerale (per macchine agricole), quello sintetico e quello semisintetico (questi ultimi due per le auto). All’interno delle due tipologie di olio motore per le auto, ci sono poi decine di marche, con differenze anche in funzione dei performance, additivi, densità (stato di fluidità ridotta o di avanzata concentrazione), viscosità (l’attrito interno di un liquido). Comunque sia, l’olio motore dell’auto deve sempre lubrificare gli organi meccanici, proteggerli dall’usura dovuta all’attrito, nonché tutelare le superfici metalliche dalla corrosione. Deve poi consentire che il motore si raffreddi bene, mantenendo puliti i componenti con i quali entrano in contatto. Insomma, eliminare i residui.

Tris di mosse per la verifica dell’olio motore

#1. Astina da estrarre. Su una superficie perfettamente piana, parcheggiare l’auto. A motore freddo e spento, estraete l’astina dell’olio, pulitela con una straccio. Dopodiché, reinseritela e riestraetela subito. Ecco il controllo: se la traccia è compresa fra la tacca di minimo e massimo, allora il livello è ottimale. Viceversa, se è sotto la soglia minima, è meglio recarsi presso un’officina. Meglio non attendere mai l’accensione della spia sul cruscotto che segnala la necessità del rabbocco. Quanto? Fra minimo e massimo, indicativamente la distanza è di un chilogrammo di olio: a spanne, regolarsi di conseguenza. In ogni caso, nelle auto più vecchie è suggeribile controllare il livello dell’olio prima di partire per lunghi viaggi.

#2. Per il rabbocco. Se si ha a disposizione l’olio della giusta gradazione (riportata con una sigla sul libretto di uso e manutenzione (come "SAE 10W-40") si può fare da sé, individuando il tappo sul coperchio della testata contrassegnato dallo stesso simbolo della spia dell'olio sul cruscotto. Va aggiunta gradualmente la quantità di lubrificante necessaria a innalzare il livello entro l'intervallo indicato dalle tacche sull'astina, facendo molta attenzione a non superare mai il limite di riempimento. Utile aiutarsi con un imbuto, rabboccando lentamente.

#3. Tutto con calma: 10 minuti. Conteggiando sia il controllo del livello dell’olio motore sia il rabbocco eventuale, per fare le cose con calma, siamo attorno ai 10 minuti di operazione. Il costo è limitato a quello del lubrificante, che nelle tanichette reperibili in officine, distributori e supermercati ha un prezzo compreso fra i 10 e i 20 euro. È bene tenere con sé nel proprio box un barattolo da un litro dello stesso lubrificante immesso al momento dell'ultimo cambio olio. Indicativamente, il quantitativo di olio compreso tra il minimo e il massimo marcato sull'asticella è di un litro.

Sostituzione, le cose cambiano

Ma quando serve la sostituzione dell’olio motore? In un’auto a benzina, l’olio va sostituito ogni 20.000 km circa: dipende dall’utilizzo che si fa del mezzo, dallo stile di guida, dall’anzianità del veicolo. Ragionamento analogo per le diesel, il cui intervallo è di 30.000 km. Occhio: per il rabbocco è ok il fai-da-te; invece, per la sostituzione dell’olio motore serve rivolgersi in officine specializzate. Sia perché hanno le attrezzature necessarie sia perché sanno poi dove e come smaltire l’olio esausto.

[In collaborazione con la Carrozzeria Dammicco Srl di Buccinasco, Milano]

Come si controlla l'olio motore di un'auto

L'olio motore è la linfa vitale della nostra automobile, il lubrificante che le permette di percorrere senza problemi migliaia di chilometri, ma troppe volte tendiamo a dimenticarcene. Se il livello dell'olio è basso si rischia, infatti, di danneggiare il propulsore costringendo a interventi di manutenzione straordinari anche molto costosi. Il segnale più evidente di un livello olio motoreinsufficiente è l'accensione della spia sul cruscotto, ma a volte può essere troppo tardi. E' meglio, dunque, controllarne il livello almeno una volta al mese e, se serve, effettuare il cosiddetto "rabbocco".

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , come si fa , manutenzione


Top