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pubblicato il 13 ottobre 2017

Adduma Car, auto elettriche in condivisione a Firenze

Il nuovo servizio di car sharing si compone di quaranta Renault a batteria fra ZOE e Kangoo

Adduma Car, auto elettriche in condivisione a Firenze
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Arriva dalla Sicilia la "scossa" per Firenze: è la start up, Adduma Car, con sede a Enna. Si tratta di un'azienda siciliana che prevede una flotta elettrica di 40 mezzi Renault, fra le compatte ZOE e le furgonette Kangoo Z.E., veicoli che saranno messi in car sharing free floating: tramite App per smartphone, si prenota il mezzo, lo si guida e poi si paga con carta di credito. Interessanti le tariffe, che si distinguono dal panorama, comunque ricco, delle auto condivise (vedi un confronto qui). Per la ZOE, servono 0,2 euro al minuto la prima ora; ma poi la tariffa scende a 0,09 euro dalla seconda all'ottava ora, e infine a 0,01 euro al minuto dalla nona (per 24 ore, il prezzo è di 59,4 euro). E la Kangoo? Un po' più cara: 0,22 euro al minuto la prima ora, quindi 0,11 euro al minuto dalla seconda fino all'ottava e 0,01 euro dalla nona (69 euro per 24 ore).

Diverse società coinvolte

Adduma Car, auto elettriche in condivisione a Firenze, è un progetto innovativo che ha goduto della collaborazione del Comune di Firenze, a cui hanno cooperato sinergicamente anche Enel, ALD Automotive e Omoove, leader europeo nelle soluzioni innovative di Shared Mobility: ha fornito la piattaforma dedicata, dalle caratteristiche tecnologiche all'avanguardia e dagli elevati standard di sicurezza garantita agli utenti. Adduma Car si rivolge anche ai "nativi elettrici": i giovani che grazie al servizio di noleggio iniziano la propria esperienza di guida. I ragazzi hanno così la possibilità di accedere ad un veicolo moderno ed ecologico senza che la famiglia debba sostenerne i costi d'acquisto.

Quale futuro

Si parte quindi da 40 veicoli, che dovrebbero diventare 100 per marzo 2018. Non è da escludere che il servizio si estenda in altre città, fra cui Milano, cuore pulsante del car sharing nazionale: il capoluogo lombardo è un po' il laboratorio dell'auto condivisa. In quanto alla mobilità elettrica, ha spiegato la Renault, la diffusione delle vetture a corrente su larga scala è un gioco di squadra: solo grazie al lavoro sinergico di tutti gli attori coinvolti (pubblico, privato, istituzioni, costruttori automobilistici e utility energetiche) si raggiungerà questo obiettivo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , auto elettrica , car sharing , firenze


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