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pubblicato il 13 ottobre 2017

Aston Martin DB11 Volante, perde il tetto, ma non la verve

Basata sulla coupé e col V8 biturbo di provenienza Mercedes, va forte e promette un grande confort di bordo

Aston Martin DB11 Volante, perde il tetto, ma non la verve
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Chi acquista una vettura del calibro della DB11 Volante sarà felice di sapere che i tecnici della Aston Martin hanno prestato grande attenzione all’LCD. Che non è la tecnologia per illuminare gli schermi nel cruscotto, ma una serie di test (LCD è l’acronimo di Life Cycle Durability) per mettere alla prova l’affidabilità e la robustezza della capote, ovvero la principale novità della DB11 Volante rispetto alla coupé da cui deriva: i tecnici del costruttore inglese hanno effettuato oltre 100.000 cicli di test in laboratorio e compresso 10 anni di utilizzo reale nell’arco di un mese, stando a quanto dichiarato dalla Aston Martin, che in questo modo vuole testare la capote e assicurarsi che rispetti gli standard qualitativi del costruttore inglese. L’Aston Martin DB11 Volante viene mostrata oggi in anteprima e sarà consegnata da fine marzo 2018, a un prezzo che in Germania sarà di 199.000 euro.

Alla capote bastano 14 secondi per ripiegarsi

Non a caso la DB11 Volante è la vettura scoperta più avanzata costruita dalle parti di Gaydon, secondo quanto afferma il costruttore, in grado di abbinare un comportamento su strada al livello delle migliori coupé granturismo con la sportività tipica delle Aston Martin e il fascino di una cabriolet 2+2 con la capote in tela. Il nuovo modello è basato sulla DB11 Coupé, ma al posto del tetto in metallo è presente una capote in tela con 8 strati di tessuto ripiegabile elettricamente fino a 50 km/h, comandabile attraverso un tasto nel cruscotto o il telecomando per aprire le portiere. Al motorino bastano 14 secondi per chiuderla e 16 per aprirla. La capote occupa il 20% in meno dello spazio nel bagagliaio rispetto alla vecchia DB9 Volante, basata su un telaio meno evoluto ed efficace rispetto alla DB11 Volante: la casa inglese parla di un aumento della rigidità nell’ordine del 5% e di una riduzione del peso pari a 26 chili.

Con il V8 ha prestazioni di riferimento

L’assenza del lunotto posteriore e dell’originale tetto a goccia rendono l’Aston Martin DB11 meno appariscente della coupé, ma in compenso le fanno guadagnare una dose maggiore di eleganza, complice la possibilità di scegliere per la capote i colori bordeaux, nero o grigio. La cabriolet inglese è disponibile con il motore V8 biturbo 4.0 da 510 CV, adotta il cambio automatico a 8 marce (collocato al posteriore) e assicura prestazioni da sportiva vera, che secondo il costruttore inglese si riassumono nell’accelerazione 0-100 km/h in 4,1 secondi e nella velocità massima di 300 km/h. Questo nonostante pesi a secco 1.870 chili. L’equipaggiamento comprende ruote in lega da 20 pollici, il differenziale posteriore a slittamento limitato e dotazioni come la telecamera di parcheggio a 360°, utile al pari degli attacchi Isofix posteriori (al debutto su un’Aston Martin priva del tetto).

Autore: Redazione

Tag: Novità , Aston Martin , auto inglesi


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