dalla Home

Curiosità

pubblicato il 9 ottobre 2017

Nissan Qashqai, nome iraniano per un'auto globale

Il termine rimane ancora oggi piuttosto ostico e "scivoloso", ma è diventato un tratto distintivo del crossover

Nissan Qashqai, nome iraniano per un'auto globale
Galleria fotografica - Nissan Qashqai restylingGalleria fotografica - Nissan Qashqai restyling
  • Nissan Qashqai restyling - anteprima 1
  • Nissan Qashqai restyling - anteprima 2
  • Nissan Qashqai restyling - anteprima 3
  • Nissan Qashqai restyling - anteprima 4
  • Nissan Qashqai restyling - anteprima 5
  • Nissan Qashqai restyling - anteprima 6

Sarebbe divertente poter entrare nella macchina del tempo e ritrovarsi all’improvviso nel febbraio 2007. In quel mese arrivò nei concessionari europei una vettura fin lì sconosciuta, la Nissan Qashqai, modello che raccolse un enorme successo di vendite grazie alla riuscita combinazione fra le dimensioni esterne compatte, il buono spazio a bordo e la posizione di guida rialzata. La Qashqai diventò una perfetta auto da famiglia e tagliò entro fine 2007 il traguardo dei 100.000 esemplari, pur avendo un nome che costrinse molti clienti a sostenere vere e proprie peripezie linguistiche: gli esperti di marketing delle case automobilistiche scelgono in genere nomi facili da pronunciare e orecchiabili, molti di provenienza italiana, a differenza di quanto fece la Nissan per il suo crossover, che ha voluto celebrare pochi giorni fa nel corso di un evento nelle Langhe (Piemonte).

L'ispirazione è una popolazione dell'Iran

Qashqai (si pronuncia kash-kai) non è un nome di fantasia, a dispetto di quanto si può pensare, ma arriva da una popolazione nomade basata in una regione montuosa dell’Iran meridionale. I Qashqai sono conosciuti per la loro abilità nella produzione di tappeti e oggetti in legno. L’etimologia del nome è complessa, ma secondo l’Enciclopedia Iranica può aver origine da una razza di cavalli o da una variazione del verbo qacmaq, che in turco significa fuggire. Il crossover è noto in tutto il mondo come Qashqai ad eccezione del Giappone e degli Stati Uniti, paese in cui è arrivata solo la seconda generazione: qui l’auto si chiama Rogue Sport. La Nissan ha scelto di cambiare nome all’auto per questioni puramente commerciali, come ha spiegato il responsabile vendite al sito Car and Driver, perché negli Stati Uniti la più grande Rogue stabilisce da anni buoni risultati di vendita e il suo nome poteva fare da traino al crossover.

In Australia i concessionari non erano convinti

La Nissan Qashqai aveva un nome diverso anche in Australia, dove la prima generazione si chiamava Dualis (come in Giappone), ma il costruttore ha scelto di passare a Qashqai in occasione dell’arrivo nei concessionari del modello rinnovato (nel 2014). Il responsabile dell’azienda per il paese rivelò in quell’occasione che la scelta di cambiare nome fu discussa a lungo, suscitando reazioni non proprio entusiaste nei concessionari, ma secondo la Nissan il miglioramento della qualità a bordo fra la Dualis e la Qashqai è stato talmente ampio da giustificare in pieno il cambio di nome.

Nissan Qashqai (2017) | Perché comprarla... e perché no

Il crossover giapponese offre spazio e tanta praticità con un look rinnovato. Peccato per qualche dettaglio negli interni.

Scheda Versione

Nissan Qashqai
Nome
Qashqai
Anno
2014 (restyling del 2017)
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Nissan , auto giapponesi


Top