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pubblicato il 6 ottobre 2017

Kia Stinger, alle origini delle granturismo

Berlina tutta nuova per la Casa e per il segmento. Si torna a parlare di vetture per grandi distanze

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C'era molta curiosità attorno a questa Kia Stinger, la GT sportiva tutta disegnata in Europa e affinata al Nurburgring che, di fatto, fa debuttare il marchio coreano in questo segmento. Un modello che in Italia non ha molti proseliti, ma che nel resto d'Europa e negli USA potrebbe riservare al Brand delle soddisfazioni. Del resto sia nella qualità percepita sia nelle impressioni su strada la Stinger non ha certo disatteso le aspettative; ora c'è solo da attendere la prova del mercato, presumibilmente per i primi mesi del 2018.

Com'è

Personalmente la trovo molto interessante soprattutto dal punto di vista del design visto che, pur rimanendo nell'ambito delle berline fastback, in qualche modo ridefinisce un po' le volumetrie delle GT. La lunghezza, certo, è importante, con poco più di 4,8 metri, ma questo potrebbe non costituire un problema visto che così si riserva parecchio spazio agli occupanti dei posti posteriori. Per il resto si differenzia per il cofano molto lungo e un bello sbalzo posteriore. Anche la coda è molto particolare e ospita i quattro scarichi e il diffusore. Più che un semplice vezzo stilistico gli altri elementi aerodinamici, come le prese d'aria laterali e quelle sul cofano. In generale l'idea è stata quella di creare qualcosa che si avvicinasse il concetto di berlina europea mantenendo però l'anima sportiva. Lo stesso concetto è applicato anche all'interno dove il tunnel centrale divide non solo i due posti anteriori, ma crea un "cockpit" avvolgente e comodo. Dal punto di vista della funzionalità tutti i comandi sono facilmente azionabili e al guidatore vengono in aiuto i due display: quello al centro del cruscotto, con le informzioni che riguardano la guida, e quello in plancia del sistema infotainmet che ospita anche il navigatore. Per il resto le bocchette dell'aria di ispirazione aeronautica e l'ampio uso dell'alluminio per le finiture dell'abitacolo contribuiscono alla "fase" elegante.

Come va

Le due anime della Stinger, quella di Gran Turismo e quella sportiva, non sempre si fondono perfettamente. Detto questo, anche dal punto di vista dinamico la nuova berlina Kia offre degli spunti interessanti a cominciare dalla trasmissione: tutta dietro o integrale; nel primo caso di serie c'è il differenziale autobloccante, nel secondo un ripartitore di coppia centrale che trasferisce automaticamente la forza motrice in base all'aderenza fino a un massimo di 60% dietro e 40% davanti. Tre le motorizzazioni, di cui solo due arriveranno in Italia, un 2.2 turbodiesel da 200 CV e 440 Nm di coppia e un 3.3 V6 a benzina che di cavalli ne sprigiona 370 entrambe abbinate a un cambio automatico a 8 rapporti; per la cronaca c'è anche un 2.0 turbo benzina. Inutile dire che la motorizzazione più abbordabile e logicamente quella su cui si punterà in fase di vendita è la turbodiesel, che offre il giusto compromesso fra potenza e comfort di marcia specie se la si pensa abbinata al Drive Mode Select: un selettore di assetto e mappatura di motore e cambio con cui si riescono un po' a modificare i parametri essenziali, adattando l'auto al tipo d'uso che ne vogliamo fare. È evidente che con i 4,8 metri di lunghezza non si può pretendere l'agilità di un sportiva di razza, tuttavia il telaio rigido e le sospensioni a controllo elettronico suppliscono efficacemente al rollio che si accenna nelle curve quando premiamo un po' sull'acceleratore, così come i controlli di stabilità mitigano il sovrasterzo quando ci si infila allegri nelle curve. Non troppo sportivo il cambio, mentre lo sterzo in alcune occasioni mi è sembrato un po' pesante.

Curiosità

In Kia hanno puntato molto su questo progetto Gran Turismo e non hanno mai nascosto che grande motivo di ispirazione sono state le tedesche, un vero e proprio punto di riferimento in questo segmento. Non lo hanno nascosto nemmeno quando, al centro di sviluppo allestito sul circuito del Nurburgring, hanno chiamato a collaborare Albert Biermann, ex BMW, e per la precisione proveniente dalla divisione M, quella del motorsport.

Quanto costa

La Kia Stinger è già arrivata in Europa, ma in Italia verrà commercializzata solo a partire dal febbraio 2018. I prezzi non sono noti, ma si sa già che, come detto, sarà disponibile in solo due motorizzazioni. Il 2.2 Turbodiesel sarà venduto in un solo livello di equipaggiamento GT line mentre il 3.3 Turbo benzina si avvarrà dell'allestimento GT, il top di gamma. Entrambi i modelli avranno tutto già di serie con la sola eccezione del tetto apribile in vetro che sarà un optional, il solo per ora. Alcune voci sul listino dicono che la diesel sarà abbondantemente sotto i 50mila euro, mentre la 3.3 sotto i 60mila.

La scheda

Motore: Diesel 2.2 CRDI
Consumo medio (dichiarato secondo NEDC): 5,6 l/100 km
Emissioni CO2: 126 g/km
Coppia: 440 Nm 1750-2500 giri/min.
Potenza: 200 CV3800 giri/min.
Accelerazione 0-100 km/h: 7,7 sec.
Velocità massima: 230 km/h

Scheda Versione

Kia Stinger
Nome
Stinger
Anno
2017
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
coupé
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Kia , auto coreane


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