Mercato

pubblicato il 25 marzo 2008

Le Alfa Romeo saranno “made in USA”

Marchionne anticipa i piani per riportare il Biscione negli States. E non solo.

Le Alfa Romeo saranno “made in USA”

Del ritorno dell’Alfa Romeo negli Stati Uniti si parla da anni. Da quando cioè, nel lontano 1994, il Gruppo Fiat ne annunciò il ritiro dal mercato d’Oltreoceano. La motivazione ufficiale? Troppi problemi logistici (in proposito vi rimandiamo al nostro approfondimento sul tema).

Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat dal 2004, è riuscito nell’impresa di risanare progressivamente la situazione economica, finanziaria nonché industriale del Gruppo torinese, e tali risultati sono stati consacrati negli ultimi mesi dalle soddisfazioni commerciali ottenute dai nuovi modelli come la Fiat 500.
Le condizioni per guardare avanti, a nuovi progetti e strategie di crescita ci sono tutte. E una di queste, in cima alla lista di priorità del management Fiat è quella di riportare un brand “premium” carico di potenzialità come Alfa Romeo negli States.

Un’intervista rilasciata da Sergio Marchione al Financial Times di ieri, ha rivelato quali sono le opportunità a cui si sta ragionando nei piani alti del Lingotto. C’è innanzitutto l’obiettivo di avviare la produzione di Alfa Romeo direttamente negli Stati Uniti, entro il 2011 o il 2012. Secondo Sergio Marchionne, a causa della forza dell’Euro rispetto al Dollaro, “non si possono realizzare profitti negli Stati Uniti producendo in Europa ed è necessario produrre in loco”. Perché ciò sia industrialmente possibile, bisogna trovare un partner americano fra le “big three”, Chrysler, Ford e Genaral Motors. E in proposito, Marchionne ha precisato al Financial Times: “il numero delle Case automobilistiche americane è inferiore a quello delle dita di una mano, quindi le conosciamo tutte ed è evidente che ci parliamo ogni tanto su una serie di opzioni”. Anche perché, come rilevato dal quotidiano inglese, la riduzione dell’attività di questi Costruttori fa si che molti loro impianti produttivi siano inutilizzati.

Altro passaggio saliente dell’intervista riguarda l’Iveco e la Fiat 500. Marchionne ha infatti detto che il noto Costruttore di veicoli industriali tornerà presto in Nord America, sfruttando la rete della Case New Holland (azienda leader mondiale nella produzione di trattori nell’orbita del Gruppo Fiat). Il Cinquino sarà invece esportato negli States con l’obiettivo di replicare il fenomeno MINI-BMW.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Alfa Romeo

Nuovo commento 36 Commenti

1

Fabbriche negli USA...

Luca Cordero di Motemario

Pubblicato il 25/03/2008 alle 12:37

....e qua in italia invece gli stabilimenti li fanno chiudere, oppure riducono il personale. Bravi veramente, c'è di che ringraziarli!

2

alermilano

Pubblicato il 25/03/2008 alle 13:12

il peggio è ke magari le fanno all'est europa e te la fan pagare kome se fosse assemblata in italia...

3

x Luca Cordero di Motemario

Fabiko

Pubblicato il 25/03/2008 alle 13:32

Ma l'articolo te lo ha anche spiegato il perchè fanno le fabbriche in amercia... perchè in america con il cambio supereuro-dollaro dovrebbero vendere le vetture ad un prezzo troppo alto se le macchine le fanno qui da noi A bellooo

4

esatto!

LOL

Pubblicato il 25/03/2008 alle 13:44

Un'ottima giustificazione per lasciare a casa gli operai italiani. Grande Fabiko. Perfortuna che tu non conti un cazzo!

5

...

j!

Pubblicato il 25/03/2008 alle 13:57

Marchionne è un grande imprenditore,sta facendo le fortune della Fiat

6

sempre i soliti

pluto

Pubblicato il 25/03/2008 alle 14:09

siamo alle solite....se lo fa la fiat non va bene! siete davvero noiosi! avete i paraocchi. Un invito a omniauto, per favore pubblicate per questi fanta dementi una cartina in cui mostrate dove vengono prodotte le VW-renault-peugeot-mercedes-bmw etc Ma fatemi capire, la X5 o l'ML vi riusltano essere auto americane o tedesche? no perche entrambe vengono prodotto negli USA..... però essendo bmw o mb va bene, se lo fa la fiat sono stronzi......ma perche non emigrate tutti?

7

Il problema è come al solito politico

FERRAGLIA

Pubblicato il 25/03/2008 alle 14:32

Per evitare che il gruppo Fiat sia costretto ad andare a produrre negli USA per avere un maggiore ricavo la politica dovrebbe poter dare risposte concrete alle necessità delle grandi aziende. Le rispste concrete sono una riduzione della pressione fiscale per le aziende.Oggi in Italia si pagano troppe tasse.Oggi in Italia "grazie" alle politiche insensate e dannose dei Verdi dipendiamo dal petrolio e compriamo energia dall'estero.In una parola l'energia costa più cara ed incide sui costi di produzione. Per invenrtire la tendenza servirebbe una fiscalità di vantaggio per il sud.Ovvero le aziende che realizzerebbero i loro impianti produttivi al sud non pagherebbero le tasse.Lo Stato ci guadagna lo stesso perchè gli consentirebbe di togliere gli indennizzi di disoccupazione.Al sud molta gente lavorebbe per 800-1000€ pur di avere un lavoro stabile. Putroppo negli ultimi anni si è andati esattamente nella direzione opposta con Prodi che stringe accordi commerciali con la Cina,l'India o la Romania piuttosto che guardare nella direzione da me sopra citata.Si è avuto un incremento della tassazione già troppo gravosa.La conseguenza è che le aziende vanno a produrre all'estero senza guardare in faccia a nessuno. Però anche se la Fiat ha le sue ragioni una critica forte la rivolgo anche a loro e cioè che non si può invocare l'aiuto dello Stato e dunque coi soldi dei contribuenti al momento del bisogno salvo poi voltare le spalle al momento del dare lavoro agli italiani.Se non è più un'azienda a prevalente manodopera italiana che la smetta di drenare soldi allo Stato anche oggi come ieri nascosti in modi che il cittadino non percepisce. PS:l'Alfa così come la Maserati si ritirano dagli USA per la pessima qualità dei loro prodotti ed oggi pagano ancora uno scotto d'immagine per questo.Altro che premium,stessi motivi che hanno fatto crollare la credibilità anche da noi.

8

Olé

Matteo

Pubblicato il 25/03/2008 alle 14:38

Tutti manager di FIAT qui... se FIAT chiude rimangono in mutande migliaia di persone, oltre che parecchi politici e penso un buon 80% della regione Piemonte... se FIAT non riduce i costi di produzione chiude o fallisce o vende.... semplice no? Non ci sono molte opzioni. Aggiungi che le ritenute sugli stipendi in italia sono il 46 (quarantasei) per cento e fai due conti.... produrre in italia dove un operaio ti costa quasi il doppoio di ciò che lo paghi, o produrre in altri paesi dove un operai lo paghi più o meno per quanto produce? La FIAT, essendo un'azienda e non un ente statale, deve pensare per primo a produrre e guadagnare, nel rispetto ovviamente di leggi e diritti.... e poi ai sindicati, al nazionalismo etc., tutte cose che è giusto che esistano, ma che non sono sufficienti a far funzionare BENE un'azienda (anzi in Italia servono principalmente e rallentarla nello sviluppo). Ciao

9

Quante pippe mentali e opinioni fuori contesto.

AndreaSZ

Pubblicato il 25/03/2008 alle 14:53

Sempre x il gusto di criticare. Il concetto è semplice: si vuole tornare nel mercato nordamericano, ci vuole un buon prodotto adatto, giustamente si vuole guadagnare altrimenti cosa lo fai a fare, è necessario produrre sul posto causa alto valore dell'euro. Punto e basta

10

x Matteo

Fabiko

Pubblicato il 25/03/2008 alle 15:03

Quoto! x LOL Quello che hai scritto non centra nulla, anche perchè si parla di produzione americana per il parco macchine americano.

11

alermilano

Pubblicato il 25/03/2008 alle 15:13

il problema è ke fiat si è messa tanto a propagandare il made in italy a far felpe e a mettere trikolori dappertutto...le altre kase x lo meno non lo fanno..

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qualche appunto...

L'Untore

Pubblicato il 25/03/2008 alle 15:15

X LOL: quando ti fa comodo ti schieri dalla parte degli operai? Comunque si tratta di auto prodotte negli USA per la vendita negli USA, dove sta il problema? X Ferraglia: Fiat ha investito in passato nel caro Mezzogiorno, e i risultati? lo stabilimento di Pomigliano che lavorava a giorni alterni per la raccolta dei pomodori si commenta da solo...ce lo siamo dimenticato? il Sud la sua occasione di rilancio l'ha già avuta e l'ha gettata nel cesso.Con tutti i fondi ricavati dall'ex Cassa del MEzzogiorno prima, e dall'UE poi, avrebbe potuto fare miracoli. Adesso è ovvio che conviene investire nell'Est e (purtroppo!) in Cina e India.

13

MARCHIONNE MEGALOMANE

DADO

Pubblicato il 25/03/2008 alle 18:26

GM FORD CHRISLER E LE STESSE MB E BMW SONO IN SERIE DIFFICOLTA= SUL MERCATO STATUNITENSE FIGURIAMOCI L-ALFA _

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finalmente

DIX

Pubblicato il 25/03/2008 alle 19:04

le alfa non potranno che imparare dai colossi USA! Per alfa sarà un'ottima scuola... Portateci anche fiat e lancia!

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OK

gino

Pubblicato il 25/03/2008 alle 19:10

Sono daccordo, la spazzatura portiamola all'estero! Li' hanno degli ottimi inceneritori!

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ma siete informati dei fatti?

Gianluca

Pubblicato il 25/03/2008 alle 20:07

Testo del tuo commento Fiat ha riportato in italia tutti gli stabilimenti a pino regime; ha raddoppiato la produzione a cassino, ha ampliato gli impianti di termini Imerese, ha raddoppiato la produzione a mirafiori, da marzo ha riavviato la produzione a Pomigliano d'arco dopo aver spese 100 milioni di euro per il completo rifacimento degli stabilimenti produttivi con blocco dei lavori senza mobilita' per gli operai che continuando a percepire regolarmente gli stipendi di Gennaio e Febbraio hanno seguito impegnativi corsi di riqualificazione.... cosa volete di più... a dimenticavo ..non c'è più neanche un solooperaio in cassa integrazione... CHI CRITICA SENZA SAPER QUESTE COSE SBAGLIA...MI PIACEREBBE CI FOSSE PIU' SPIRITO DI APPARTENENZA!

17

Bravi...

MassimoL.

Pubblicato il 25/03/2008 alle 21:03

Le auto si fanno negli States...dove stanno tutti chiudendo i battenti noi arriviamo belli freschi a produrre AlfaRomeo... ops... Fiat! Intanto qua in Italia li mandiamo tutti in cassa integrazione tanto ci pensano i contribuenti a mantenere tutti... Direi che non fà n'a piega!!! Poveri Italiani... La Fiat non ha nulla del made in Italy... non è Italiana... (I capitali sono a Bruxelles) e voi poveri ignoranti state difendendo un'azienda che di Italiano ha solo qualche povero operaio e qualche dirigente truffaldino!

18

Dimenticavo...

MassimoL.

Pubblicato il 25/03/2008 alle 21:12

Non vi siete chiesti poi se dietro la 8c competizione ci stesse meglio il Tricolore invece che la bandiera a stelle e strisce degli esportatori di "democrazia"?! Ancora... POVERI ITALIANI... Governati e soggiogati da un manipolo di delinquenti!!! Storditi dai media... dalle pubblicità... e dai telefonini... Uno dei pochi paesi al mondo dove tutto quello che vedi è ancora da pagare... dove il credito al consumo è diventata un'abitudine e le finanziarie e banche fanno affari d'oro... Per questo ed altro grazie a tutti... a tutti voi...che gridate al Made in Italy senza neanche sapere come stanno le cose... BABBEI MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO

19

la solita scorreggiaGLIA

b.v.

Pubblicato il 25/03/2008 alle 23:39

prrrrrrAGLIA!

20

COMPLIMENTI MASSIMO L.

flavio

Pubblicato il 26/03/2008 alle 10:32

BRAVO Massimo L..., l'italia e il made in italy sono una grande pigliata per i fondelli. Siamo governati e invasi da ignoranti, corrotti e raccomandati... Anch'io mi vergogno di essere italiano e dico che l'Italia è vicina al fallimento, in tutti i sensi.L'Unione Europea farebbe bene a rifiutarci perchè questo ci meritiamo.Al posto dell'Italia dovrebbero mettere i paesi come l'Africa, che hanno VERAMENTE vogia di progredire e sicuramente mostrerebbero la loro infinita buona volontà per fare cose buone e saprebbero sfruttare al meglio le proprie risorse, non sprecarle come noi. E' un vero peccato che non ne abbiano le possibilità!! L'ITALIA E' UN'OFFESA ALLA CIVILTA' E AL PROGRESSO DELL'UMANITA'.

21

Questione di mercato

Robertus

Pubblicato il 26/03/2008 alle 10:39

Concordo con Ferraglia tranne per la qualità dei prodotti italini che sono senz'altro sopra quelli americani. Per me se le Alfa prodotte in america vengono vendute in america il problema non sussite. Certo lo stato dovrebbe favorire le esportazioni, magari abbassando l'aliquota IVA (magari portarla al 4%) sui prodotti diretti verso i mercati sfavorevoli, come Asia o Stati uniti; sarebbe meglio che regalare soldi alla fiat che poi li beve in pochi mesi ed è di nuovo a piangere minestra.

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ha ragione fabiko...

mikele88

Pubblicato il 26/03/2008 alle 11:26

purtroppo ha ragione fabiko!dico purtroppo nn perchè abbia niente contro di lui,ma perchè la filosofia di un imprenditore è quella di soddisfare la richiesta del mercato e concorrerre al massimo con gli altri operartori del suo settore!l "super€uro" permetterebbe ciò ,e quindi vendità delle alfa in america a un prezzo di mooooooolto inferiore a quello italiano,dato che si scalerebbe un casino con l'IVA,e altre tasse,per non parlare poi del carburante(benzina) che negli USA costa circa l'equivalente di 0,60€/l; una bella cosa al massimo potrebbe essere quella di portare gli operai italiani negli stabilimenti USA,così da nn fare perdere il posto a nessuno; ciao ciao e sempre wwwwwwwwwwwww alfa!!!

23

x chi si vergogna

pluto

Pubblicato il 26/03/2008 alle 11:35

se vi vergognate, andatevene, ci guadagneremo tutti, tanto chi parla come voi sono i parassiti, sicurmente siete dei pezzenti morti di fame che non sanno prendere l'iniziativa ma aspettano la manna dal cielo, siete voi la vergogna dell'italia, vi ricordate di essere italiani 1 volta ogni 4 anni anni ai mondiali di calcio ! ma andate a cagare !

24

X Gino

XXX

Pubblicato il 26/03/2008 alle 11:36

Sono daccordo, la spazzatura portiamola all'estero!.....ok tu sei già partito?

25

poveri noi

anti alfa

Pubblicato il 26/03/2008 alle 15:46

peccato perchè ora anche in america capiranno che macchine scadenti produciamo...

26

pluto ...

fabio - to

Pubblicato il 26/03/2008 alle 16:28

E tu chi sei per venire qui ad offendere chi esprime le sue opinioni?

27

Ottima idea

Alex

Pubblicato il 26/03/2008 alle 16:56

È una buona notizia. Con il superEuro comprare uno stabilimento all’avanguardia a Ditroit costerà davvero poco! Produrre Alfa Romeo e Fiat negli USA è un’ottima scelta! Per i marchi europei non è una novità, basta pensare ai 3 gruppi automobilistici tedeschi che da anni hanno fabbriche e centri negli USA! È il momento giusto per portare Alfa, Fiat e Lancia negli USA, dato che costruttori i 3 costruttori locali hanno prodotti di qualità inferiore ai nostri vedi Doge, Mercury, Oldmobil, e schifezze varie! Certo l’Alfa Romeo e la Lancia non saranno a livello di Mercedes, ma sono a livello di Cadillac e di Lincon, i locali marchi premium!

28

per Fabio

pluto

Pubblicato il 26/03/2008 alle 17:00

Caro Fabio,ma li hai letti gli altri messaggi? Io offendo? Fenomeni come Massimo L. che da dei babbei a coloro i quali credono nell'industria italiana cosa fanno? critica costruttiva? Il problema è un altro, il problema sta nel fatto che come piu volte detto solo ai mondiali di calcio sventoliamo il tricolore e poi per i 4 anni seguenti siamo solo capaci di gettare merda su cio che in italia viene fatto! Prima di parlare andrebbero analizzate le cose, la tanto mitizzata bmw cosa fa con l'X5 e la MB cosa fa con l'ML lo produce in USA dove col dollaro debole gli costa il 35% in meno e lo vende in europa sempre agli stessi prezzi. Perche se la fiat negli anni 80 ha ricevuto aiuti statali è da bacchettare e la mitizzata VW ha il land della sassonia nel CDA va bene? non è concorrenza sleale? La renault non ha lo stato francese nel CDA? Le case estere non producono in est europa? le francesi hanno stabilienti in polonia, romania, ungheria etc, ma i francesi noti per il loro forte nazionalismo non è che sollevano problemi, anzi continuano a comprare francese ! Il fatturato Fiat se prodotto in polonia o in altri paesi rientra nel bilancio consolidato della FIAT che ha sede in italia e su esso paga le imposte attraverso le quali lo stato , che pur ha dato soldi in passato, riceve quattrini .

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"Fiat group" alla conquista degli USA

Alias

Pubblicato il 26/03/2008 alle 17:06

Giusto Alex! L’Alfa Romeo e Lancia sono a livello di Lincon e Cadillac, quindi possono benissimo essere costruite negli Usa per il mercato Nord Americano. Il super Euro porterà qualche fabbrica Ford o GM nelle mani di “Fiat Group”, li si potranno assemblare Alfa, Lancia, Maserati e Fiat! Dato che alcuni modelli Fiat come Bravo, 500 e Croma sono migliori di alcuni marchi locali come Mercury, Saturn, Dodge e Buick!

30

pluto ...

fabio - to

Pubblicato il 26/03/2008 alle 19:02

ciao, non è il caso di arrabbiarsi. La visione nell'insieme è molto differente .... hai detto una frase giusta in parte, la Fiat produce i pezzi in Polonia, Romania, India e fra poco anche in Cina, ma i fatturati li fa qui, in questo sono concorde, ma che qui paghi le tasse sono dubbioso .... Infatti se un'auto mi costa 100 farla in italia, e la vendo a 160 pago le tasse per 60 in italia (reddito). Se farla all'estero mi costa 40 ma la importo per un valore di 120 e la vendo sempre a 160 pago le tasse per 40 in italia ed il resto me lo godo come tassazione separa nei stati ove viene prodotta. Ora da qui il dialogo verrebbe troppo lungo .... Ho letto di investimenti fatti in meridione, la fiat non ha sborsato 1 lira per gli impianti. Melfi è stata interamente pagata dallo Stato, come la Lancia, comprata per 1000 lire (mille) o l'alfa romeo che non mi risulta mai stata pagata dalla famiglia Agnelli ( mentre la renault) era disposta a tirare fuori miliardi. Ovvio che la gente si sente un po presa per i fondelli da Fiat. Io non sono un estimatore della Fiat, ma mentre mia moglie ne guida una, io viaggio con altre case, e ne ho provate tante. Ho percorso circa 700.000 km su auto di vari modelli e l'unico che mi ha deluso molto è stata la Rover (non il modello base ma la 820 Sterling) che allora era l'ammiraglia. Ciao e buona serata

31

...

Carlos

Pubblicato il 27/03/2008 alle 05:30

Sapete che due o tre modelli Alfa Romeo (147 e 159) sono assemblati nei pressi di Bankok in Tilandia, dove il re ha regalato alla Fiat una fabbrica dimessa della GM per produrre solo Alfa Romeo, dato che nel parco auto della Casa Reale tailandese ci sono sempre state e la famiglia reale è alfista! Si presume che gli impianti interni siano stati pagati del governo tailandese! Non pensiate che certe cose avvengano solo in Italia!

32

...

Jtd105

Pubblicato il 28/03/2008 alle 10:36

Quoto alias!

33

per pluto...

flavio

Pubblicato il 29/03/2008 alle 07:41

COME SEMPRE PLUTO SI DISTINGUE PER LE SUE CA...TE, CHI PARLA MALE DI QUALCOSA (qualunque cosa possa essere), E' PERCHE' HA AVUTO LA POSSIBILITA' DI PROVARE LA DIFFERENZA! PRIMA DI CHIAMARCI "PEZZENTI", TI CONSIGLIO DI CONSERVARE UN PO DI SOLDI E VISITARE ANCHE ALTRI PAESI DEL MONDO...tira fuori il muso dal portone di casa!

34

X FLAVIO

PLUTO

Pubblicato il 31/03/2008 alle 10:56

Dirti i paesi in cui sono stato non avrebbe granche senso perche non dimostrabile su un forum di internet ma colgo comunque l'occasione per informarti che conservo con piacere le carte di imbarco in aereo per ricordo dei viaggi che faccio all'estero (per l'italia giro smepre e solo in auto) e sono a quota 98 quindi credo di aver viaggiato abbastanza. Sul provare la differenza, facendo circa 80-90.000 km-anno per lavoro di auto ne cambio una buona quantità. Proprio per le esperienze avute esprimo le mie idee che si basano sull'affidabilita che IO (non è detto altri) ho avuto e ti assicuro che se c'è un auto che mi ha infastidito per la sua scarsa affidabilità è la bmw, divertente, bella, veloce ma delle 2 bmw che ho avuto, tutte mi hanno dato problemi dopo 140-150.000 km (senza contare i debimetri che cambiavo ogni 30.000 km sin dall'inizio). Ho avuto Fiat, Lancia, Alfa, Toyota. Con quest'ultima 198.000km ad oggi e neanche uno che sia uno problemi....ma credo di dire una cosa ormai quasi a tutti nota. Con Fiat ho avuto qualche noia, ma mai funzionale, sempre passata in garanzia o a costi bassissimi. In Bmw poco ci manca che ti fanno pagare il biglietto da visita del venditore !!! Saluti

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ringraziamo marchionne

alfa power

Pubblicato il 01/05/2008 alle 10:25

prima voleva portarla in cina, adesso in america, che grazie al cambio euro/dollaro è persino più conveniente dell'italia, sembra che l'alfa in italia non si può più costruire, passi x le fiat che sono + dozzinali ma un marchio come alfa è troppo rappresentativo del prestigio italiano, per quel poco ke ne è rimasto. a quando la ferrari costruita in cina e la maserati costruita in india???!!!

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marchionne vuole che scoppi una guerra negli stabilimenti alfa romeo

enzo operaio alfaromeo napoli

Pubblicato il 28/05/2008 alle 15:58

bravo porta il marchio alfa romeo in america e dopo abbi il coraggio di pubblicizzarlo come hai fatto con la 500 un icona italiana che produci in polonia...... poi te ne esci con una pubblicita sui giornali alla radio in tv dicendo .....LA NUOVA FIAT E DI TUTTI NOI......ma noi italiani o altro.........................

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