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pubblicato il 4 ottobre 2017

Lampadine per auto, 3 cose da ricordare

Una guida al fai da te per cambiare le "luci", illuminare la strada e non prendere multe

Lampadine per auto, 3 cose da ricordare

L'automobilista che ha una lampadina fulminata corre due rischi: anzitutto, dal punto di vista della sicurezza stradale, perché vedrà peggio e sarà meno visibile agli occhi degli altri; e poi se viene fermato dalle Forze dell'ordine incorre in una multa da Codice della Strada. Per l'articolo 79, le vetture durante la circolazione devono essere tenute in condizioni di massima efficienza, pena un verbale di 84 euro. Ovviamente, in pieno giorno e in condizioni di perfetta visibilità, utilizzando il buon senso un agente potrebbe anche solo invitare il guidatore a far sostituire la lampadina quanto prima; se le "luci" rotte sono due o più, invece, la sanzione è molto probabile. Idem di notte o con scarsa visibilità per un meteo avverso. Comunque sia, per una corretta manutenzione del veicolo e per prevenire il più possibile gli incidenti, ecco tre cose da sapere sulle lampadine per auto.

Tris per… fare luce

#1. Di che cosa parliamo. Come premessa, va detto che per lampadine dell'auto intendiamo quelle di fari, fanali, luci di stop e di posizione, proiettore di retromarcia, luce della targa, nonché fendinebbia anteriori e retronebbia, luci di indicazioni (le "frecce"), ma pure l'illuminazione interna. Per non parlare dei dispositivi ausiliari, come un proiettore di svolta. Discorso diverso per i fari auto ingialliti, che non richiedono la sostituzione della lampadina. Chi è pratico di auto e di sostituzione di lampadine, passi al punto successivo; altrimenti, è meglio che metta mano al portafogli e con una spesa lievemente superiore si affidi al meccanico, al quale pagherà anche la manodopera.

#2. Occorre massima precisione. Un controllo preliminare: i fusibili. È assolutamente necessario fare riferimento al libretto di uso e manutenzione del Costruttore della vettura. Se i fusibili sono rotti e il guidatore riesce ad accertarlo, serve portare l'auto in officina. Se sono ok, meglio sostituire le lampadine in coppia, e non solo quella rotta, per dare equilibrio e uniformità al raggio di luce, stando alla larga da pericolosi sbilanciamenti di illuminazione. Occhio: la lampadina di un modello di auto è specifica e particolare; non si può utilizzare una "luce" qualsiasi universale. A variare sono la potenza, ma pure il tipo di attacco e la misura. Ne esiste una miriade, però le più diffuse, specie fra le macchine recenti, sono le lampadine alogene, allo xeno, le lampadine led ad alta intensità e le xenon HID a scarica di gas.

#3. Il libretto è il "Vangelo". Per capire quale lampadina comprare, come togliere quella vecchia fulminata e come mettere quella nuova, il "Vangelo" è ancora il libretto di uso e manutenzione della Casa dell'auto. A seconda del tipo di lampadina, il prezzo varia parecchio. È impossibile affermare che il cambio della lampadina sia un'operazione facile: è tutto relativo. Dipende dall'esperienza dell'automobilista, dal tipo di macchina, da quanto spazio c'è all'interno del vano motore per "lavorare". E si ha pur sempre a che fare con un'auto e con l'elettricità; quindi, è meglio un minimo di precauzione: almeno i guanti in lattice. Anche perché così le lampadine nuove non si sporcano e non si "ungono".

Il caso classico

In particolare, la criticità più frequente è per il cambio della lampadina della luce davanti. Si deve arrivare alla lampadina fulminata: attenzione anche all'allungamento muscolare della schiena, della spalla e del braccio durante la manovra nel cofano. Si deve andare a caccia della cupola bombata fissata dalle viti: per chi non è pratico, c'è pure il rischio di graffiarsi un po' i dorsi delle mani negli spazi angusti interni. Per chi ha manualità e dimestichezza, fra smontaggio e rimontaggio (senza attrezzi, il meccanismo è a incastro), in 10 minuti la questione è chiusa.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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