dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 25 marzo 2008

Scion Hako

Quadrata, giovanile, scruta il futuro dei teenager

Scion Hako
Galleria fotografica - Scion Hako ConceptGalleria fotografica - Scion Hako Concept
  • Scion Hako Concept - anteprima 1
  • Scion Hako Concept - anteprima 2
  • Scion Hako Concept - anteprima 3
  • Scion Hako Concept - anteprima 4
  • Scion Hako Concept - anteprima 5
  • Scion Hako Concept - anteprima 6

Il suo design è stato elaborato da Tokyo Design Division, con l'intenzione di cercare di investigare il gusto dei giovani d'oggi. Ne è uscito un design eufemisticamente originale, una vera scatoletta con le ruote, un elogio al cubismo. Eppure, queste linee così inaspettate per un'automobile, secondo i designers, sono la trasposizione in chiave automobilistica dei gusti, sapientemente incrociati, della gioventù giapponese e americana di questi ultimi tempi.

Ispirata alla Toyota xB, la Scion Hako Concept, ha inteso ricercare il massimo della vivacità e dell'appeal senza abbandonare questo particolare stile ma, anzi, estremizzandolo. E' cosi diventata, per voce dei suoi stessi creatori, la "versione sportiva di una scatola".

Non c'è comunque dubbio che una certa somiglianza con la generazione delle vetture Hot Rod, la Hako riesca a esprimerla compiutamente. In particolare, è evidente il grande contrasto tra la parte superiore della linea di cintura, che prende la parte vetrata (il parabrezza è perfettamente verticale) e il tetto (l'auto è provvista di uno sfizioso tetto in vetro che offre una vasta vista panoramica), e quella inferiore, dove le forme interrompono nettamente il loro andamento spigoloso per trasformarsi in fiancate larghe, tondeggianti e formose. Si viene, così, a creare un profilo "misterioso", che abbraccia, elaborandole in ogni centimetro, tematiche stilistiche antitetiche.

L'abitacolo, in cui domina il colore arancione, è stato progettato e realizzato pensando a un uso prettamente "giovane": i sedili sono realizzati con materiali facilmente lavabili; sia quelli anteriori, sia quelli posteriori sono divisi da una specie di consolle centrale dove è possibile riporre riviste, cellulare, ipod e altri piccoli oggetti. Anche la strumentazione ricalca appieno la tipologia di clientela cui l'auto è destinata. La leva del cambio ha la forma di un joystick, la plancia gioca molto sulle possibilità offerte dal sistema entertainment appositamente sviluppato per questa vettura (ci sono due visori di fronte al sedile del passeggero e un monitor a servizio per ognuno dei passeggeri posteriori): è infatti possibile, tra l'altro, fare l'upload di video grazie al sistema bluetooth.

La grafica della strumentazione del pilota è un ulteriore tocco di giovanilismo. L'imponente colonna dello sterzo, sulla parte superiore, visualizza alcune informazioni del veicolo. Il controllo delle altre funzionalità sono affidate al visore al centro del volante.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Prototipi e Concept


Top