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pubblicato il 3 ottobre 2017

Auto a benzina e Diesel, i divieti Paese per Paese

Non solo Norvegia e Germania: fra i tanti che dicono basta ai motori a scoppio anche Italia e Cina

Auto a benzina e Diesel, i divieti Paese per Paese
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Ve lo immaginate un mondo senza auto a benzina e Diesel? Se proprio non riuscite a ipotizzare un simile scenario è meglio che iniziate a farvene una ragione perché entro dieci, vent'anni o poco più in giro ci saranno solo auto elettriche o a idrogeno. La previsione è abbastanza facile perché ormai da ogni Paese giungono notizie relative ai prossimi divieti imposti ai motori a combustione interna. L'ultima in ordine di tempo arriva dalla California e parla di un possibile stop alle auto con solo motore a combustione interna nel Golden State "non prima di un decennio". Per capire l'aria che tira e iniziare ad avere un quadro più chiaro della situazione a livello mondiale abbiamo deciso di ricordare qui quali sono gli Stati già pronti a proibire benzina e gasolio sulle auto, in attesa che queste scadenze vengano rispettate o rimandate.

Norvegia e Olanda in primis

In un simile elenco degli Stati prossimamente a zero emissioni la precedenza va alla Norvegia, pioniera negli incentivi alle auto elettriche che attraverso un piano progressivo di detassazione decreterà nel 2025 la fine delle auto a benzina e Diesel; in pratica lo si farà disincentivato l'acquisto di queste ultime attraverso uno schema di pesanti imposizioni fiscali. Per ottenere questo risultato e ottemperare alla direttiva europea "Clean Power for Transport Infrastructure Deployment" il governo norvegese ha anche avviato un piano infrastrutturale per fare in modo che già dal 2020 per ogni 10 auto elettriche sia disponibile una postazione di ricarica pubblica. Il traguardo è ambizioso, ma intanto la pianificazione è partita. Ancor più intraprendente è il governo olandese che oltre al divieto di vendita dal 2025 vuole imporre dal 2035 il divieto di circolazione a tutti i veicoli "tradizionali" e arrivare nel 2050 al target dei Paesi Bassi a zero emissioni, cioè un Paese dove anche le case non emetteranno nulla in atmosfera.

Dal 2030 in Germania

Passando alla Germania, il principale mercato europeo dell'automobile, sia come vendite che come produzione, troviamo un governo federale che già lo scorso anno ha deciso di dire basta alle auto "tradizionali" già dal 2030. Il successo di questa iniziativa passa per forza di cose attraverso il piano imposto anni fa dalla Merkel al suo Paese: 1 milione di auto elettriche in Germania entro il 2020. Per questo gli automobilisti tedeschi che vogliono comprare un'auto elettrica possono contare già oggi su 4.000 euro di incentivo all'acquisto e per lo stesso motivo i grandi gruppi nazionali come Volkswagen, Daimler e BMW hanno accelerato i loro programmi di elettrificazione della gamma

Italia, Francia e Regno Unito accomunate dal 2040

Il 2040 è stato scelto come anno limite da Francia, Regno Unito e Italia. Nel caso del Bel Paese si tratta di una risoluzione del Senato che impegna il governo italiano a bandire la commercializzazione di auto benzina e Diesel, anche se per ora manca un vero programma pluriennale per il raggiungimento dell'obiettivo. Un po' più avanti è l'esecutivo francese che già pianifica per il 2023 un parco circolante elettrico o ibrido plug-in da 2,4 milioni di veicoli e un 3% di commerciali pesanti alimentati a metano. Allo stesso modo il Regno Unito fa rientrare la scadenza del 2040 in un più ampio programma di miglioramento della qualità dell'aria per cui sono già stanziati 3 miliardi di sterline (3,42 miliardi di euro al cambio attuale).

La Cina e gli altri

Uscendo dall'Europa troviamo altri esempi simili anche dall'India che pone il 2030 come anno limite per i motori a scoppio, accompagnato da un biennio di incentivi statali. C'è pure la Cina che ha iniziato a valutare questa possibilità senza dare date precise, ma viste le enormi dimensioni di questo mercato asiatico in continua espansione è facile pensare ad uno slittamento oltre il 2040. Anche la Scozia ha deciso che il 2032 sarà l'ultimo anno delle auto "a petrolio", mentre sul fronte della mobilità elettrica i Paesi ad essersi fissati dei precisi obiettivi di vendita sono Austria, Corea del Sud, Danimarca, Giappone, Irlanda, Portogallo, Spagna e otto stati U.S.A.

Via i Diesel dalle città

Oltre a questi divieti di livello nazionale bisogna poi ricordare che eistono città e metropoli dove l'auto Diesel ha già una "data di scadenza" oltre la quale non potrà più circolare. Fra queste realtà cittadine possiamo citare lo stop al Diesel più rigoroso, quello totale previsto dal 2025 a Atene, Città del Messico, Madrid e Parigi. Altre municipalità hanno invece già pianificato una serie di blocchi parziali o temporanei per le Diesel più inquinanti (generalmente pre Euro 6 o pre 2006) e queste sono decisamente più numerose: Berlino, Colonia, Monaco di Baviera e Stoccarda in Germania, Londra e Liverpool nel Regno Unito, Grenoble, Lilla, Lione e Strasburgo in Francia, Barcellona, Oslo e Stoccolma.

Solo auto elettriche in vendita dal:

➤ 2025 - Norvegia
➤ 2025 - Paesi Bassi
➤ 2030 - Germania
➤ 2030 - India
➤ 2032 - Scozia
➤ 2040 - Francia
➤ 2040 - Italia
➤ 2040 - Regno Unito
➤ 2040 o oltre - California
➤ 2040 o oltre - Cina

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Tag: Attualità , inquinamento


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