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pubblicato il 27 settembre 2017

Dossier #perchécomprarlaclassic

Audi RS2, perché comprarla... Classic

Antesignana delle famigliari ad alte prestazioni, la wagon tedesca ha un motore da 315 CV e prezzi salati

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L’arrivo di una nuova Audi RS non fa quasi più notizia, se è vero che i modelli disponibili (in attesa della recentissima RS4 Avant) sono ben otto. Lo stesso non valeva però negli anni ’90, quando le Audi più veloci e prestazioni erano meno diffuse rispetto ad oggi. Nel marzo 1994 suscitò ad esempio un certo scalpore l’arrivo della RS2, wagon in edizione limitata basata sulla 80 Avant, che l’Audi realizzò insieme alla Porsche quando le famigliari sportive non si erano ancora affermate: la giardinetta sorprese molti appassionati perché era un bolide travestito da station wagon, come testimoniavano i 315 CV e l’accelerazione 0-100 km/h in 4,8 secondi, negli anni in cui una famigliare era considerata ancora una vettura da carico. Della RS2 parliamo oggi in questo #perchècomprarla… Classic, squillante ed esplosivo come il blu RS della carrozzeria.

Pregi e difetti

Mettersi al volante della RS2 è un’esperienza che riporta dritti all’epoca in cui i motori turbo avevano un comportamento “bipolare”, quando cioè l’erogazione della potenza cambiava a seconda del regime: fino a 3.500 giri il cinque cilindri 2.2 spinge con poca decisione, ma diventa travolgente ed entusiasmante non appena si oltrepassa questa soglia e la turbina supera il ritardo di risposta ai comandi dell’acceleratore. La RS2 non è quindi l’auto ideale da guidare a bassa velocità, complice anche la trasmissione manuale, che va maltrattata ad ogni cambio di marcia pur essendo molto precisa. L’assetto non è estremo e rende l’auto piuttosto confortevole in città, ma il meglio si ottiene sui fondi a bassa aderenza quando la trazione integrale Quattro e il blocco del differenziale inchiodano la RS2 Avant al terreno. Il difetto principale dell’auto va rintracciato nel piccolo serbatoio del carburante: le soste al distributore saranno molto frequenti.

Quanto costa

La RS2 era un’auto già molto costosa da nuova, perché i quasi 120 milioni di lire la avvicinavano pericolosamente alla Porsche 911, in vendita a “soli” 20 milioni di lire in più. Di conseguenza gli esemplari usati richiedono un investimento oneroso: non è difficile trovare vetture a 30.000/35.000 euro in condizioni discrete, ma i ricambi non sono facili da reperire e possono accompagnarsi a fatture da capogiro. E’ meglio quindi orientarsi fin da subito su vetture ben documentate, a costo di spendere anche 50.000/60.000 euro, sapendo però che la RS2 Avant è un modello ricercato che vedrà crescere prossimamente il suo valore nel mondo del collezionismo. La produzione limitata a meno di 2.900 esemplari è una garanzia in tal senso. E' del tutto impossibile mettere le mani sui 2 esemplari con carrozzeria berlina, di proprietà dell'Audi che difficilmente vorrà liberarsene.

Si ringraziano per la collaborazione Gulfblue.it e Audi Sport Club Italia.

Autore: Redazione

Tag: Test , Audi , auto europee


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