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Attualità

pubblicato il 27 settembre 2017

Dossier Flotte aziendali

Il car sharing elettrico come auto aziendale, la proposta di Sharen’go

I manager, dipendenti e collaboratori autorizzati dall’azienda si iscrivino al servizio che costa 0,2 euro al minuto + IVA

Il car sharing elettrico come auto aziendale, la proposta di Sharen’go
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Non un parco auto di proprietà o in leasing, non le vetture a noleggio a lungo termine, ma il car sharing elettrico. E' questa la proposta avanzata alle aziende da Sharen’go, il primo servizio di auto condivisa elettrica a flusso libero al mondo: parcheggio e prelevamento libero della vettura elettrica, la ZD a due posti, 100 km di autonomia dichiarata e 80 km/h di velocità massima. Ma quali sarebbero i vantaggi della mobilità aziendale di Sharen’go? Secondo Emiliano Niccolai, amministratore delegato di Share’ngo, “i benefici per l’impresa sono tanti e immediati: variabiliazzazione dei costi di trasferimento in una logica di puro pay-as-you-go (paghi in base a quanto la usi), riduzione importante della spesa, controllo sui trasferimenti, gestione amministrativa semplificata anche dei benefit mobilità concessi ai propri dipendenti, azzeramento dei rischi derivanti da future ulteriori limitazioni alla circolazione di vetture inquinanti’’. Più, ovviamente, “il parcheggio gratuito e la libera circolazione in ZTL” (anche se ogni Comune si regola a modo suo).

Come funziona

Per i privati, Share’ngo si attiva in modo diverso (ecco come funziona a Roma) rispetto al meccanismo di car sharing per le aziende: attraverso una piattaforma software dedicata, l’impresa definisce i driver autorizzati all’uso dell’account aziendale, il profilo di autorizzazione (giorni e orari di guida consentiti) e li invita a iscriversi a Sharen’go personalmente, inserendo i dati necessari per l'autorizzazione alla guida. I manager, dipendenti e collaboratori autorizzati dall’azienda iscritti inseriscono il codice di associazione alla propria azienda nel loro profilo personale, ottengono un doppio PIN che, all’avvio di ogni corsa, distinguerà gli usi aziendali da quelli personali delle auto.

Quanto costa

Per ogni utente, si attiverà un profilo d’uso personalizzato a cui l’azienda potrà accedere per gestire, controllare e calcolare i costi degli spostamenti dei propri dipendenti. Così, l’azienda verifica le corse di ciascun dipendente, esattamente quel che avviene sempre più nel noleggio a lungo termine. Sarà dunque semplice tenere sempre sotto controllo i costi e poter analizzare i consumi, valutando in prima persona il risparmio mensile della mobilità sostenibile. La tariffa flat per le aziende è di 0,2 euro al minuto + IVA, con costi di attivazione dei driver variabili da 10 euro a 1 euro. La tariffa di sosta potrà essere modulata sulle esigenze aziendali, la fatturazione delle corse sarà settimanale con pagamento su carta di credito o con bonifico bancario.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , auto elettrica , car sharing , flotte aziendali


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