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pubblicato il 26 settembre 2017

Dossier #sapevatelo

Fari girevoli? DS li inventò usando le corde da pianoforte

Era il 1967 e l’invenzione cambiò il modo di guidare di notte, ma non in Italia

Fari girevoli? DS li inventò usando le corde da pianoforte
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I fari adattivi, direzionali e che non abbagliano automaticamente sono oggi qualcosa che diamo quasi per scontato. Le innovazioni in questo campo si sono moltiplicate negli ultimi anni, come dimostrano le nostre prove recenti di dispositivi come i fari a LED intelligenti di Opel o i fari Matrix LED di Audi… ma esattamente 50 anni fa tra le pioniere del settore ci fu la DS21 che poteva girare i fari interni insieme alle ruote per offrire al guidatore una maggiore illuminazione nelle manovre al buio. L’idea era stata di Paul Magès, classe 1908, che negli Anni ‘60 era nel team di sviluppo della DS. A lui venne affidato il compito di studiare un sistema per orientare i fari dell’auto in funzione della posizione del volante e ci riuscì anche a motore spento. Come? “Con delle semplici corde da pianoforte”, spiegò.

Il “sistema Magès” funzionava così: due corde comandavano i fari a correzione dinamica collegati alle barre antirollio dell'auto, altre corde, collegate alla scatola guida, orientavano la posizione dei fari a comando direzionale. L’invenzione era semplice, ma fu molto significativa da due punti di vista: la sicurezza e il design. La visibilità nelle ore notturne era migliore, ma questo non gli valse l’omologazione ovunque, anzi: il dispositivo non fu permesso né in Italia né negli Stati Uniti, dove arrivarono solo le versioni con i fari fissi (a proposito di regole pensate che ancora nel 2003 i fari con tecnologia Advanced Front Lighting Systems, cioè capaci di orientare il fascio di luce seguendo le curve, erano consentiti solo in Germania e per la prima volta). Gli “occhi di gatto” DS però (così vennero battezzati per il loro inconfondibile design) entrarono nella storia della tecnica ed anche in quella stilistica perché la DS divenne ancora più aerodinamica e riconoscibile.

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Tag: Curiosità , DS , auto europee


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