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pubblicato il 20 settembre 2017

Dossier Bollo e Tasse

Incentivi alle auto elettriche, in Italia solo a Bolzano

Fino a 4.000 euro di bonus e niente bollo auto per 5 anni, poi si pagherà solo il 22,5% della tassa

Incentivi alle auto elettriche, in Italia solo a Bolzano

La Provincia di Bolzano si conferma all’avanguardia in Italia per quanto riguarda la mobilità a basse emissioni. La Giunta ha approvato ieri i criteri con cui assegnare incentivi all’acquisto di auto elettriche e plug in, un esempio unico nel nostro Paese che rientra in un piano molto più ambizioso chiamato “Green mobility” e che punta a ridurre gradualmente le emissioni di biossido di azoto, “che dovranno scendere sotto le 4 tonnellate l’anno entro il 2020 sino a raggiungere le 1,5 tonnellate entro il 2050”, come spiega l’assessore Richard Theiner. Tutti gli aspetti di questo piano sono ben spiegati sul sito www.greenmobility.bz.it. dove presto verrà pubblicato anche l’elenco dei concessionari che aderiscono agli incentivi. Per entrare in vigore infatti i bonus hanno prima bisogno che vengano stipulate le convenzioni con i concessionari locali, parte integrante del piano in quanto devono pagare metà degli incentivi sotto forma di sconto. E nel resto d'Italia? Gli ultimi incentivi varati a livello nazionale furono quelli del Governo Monti (un piano triennale, dal 2013 al 2015, che però fu molto criticato perché i fondi si esaurirono subito); nel 2016 invece sono tornati gli incentivi alla trasformazione per le auto a gas.

Quali sono gli incentivi messi a disposizione

Gli incentivi all’acquisto sono due:
4.000 euro sull’acquisto di un’auto elettrica
2.000 euro sull’acquisto di un’ibrida plug-in
Come già scritto, metà del bonus è a carico della Provincia (che non ha reso noto un ammontare totale della cifra a disposizione degli automobilisti) e per metà concessi dagli stessi rivenditori sotto forma di sconto.
Niente bollo auto per 5 anni. Nel piano è anche prevista l'esenzione dal pagamento del bollo per 5 anni, scaduti i quali si pagherà solo il 22,5% della tassa ordinaria.

Chi può ottenere il bonus e come

Chi ha diritto: possono accedere ai contributi i residenti in Alto Adige e il veicolo deve essere immatricolato nella Provincia di Bolzano.
Qual è la procedura: il sistema di incentivi ai privati segue quello già concesso alle imprese che da luglio a fine agosto ha contato 131 domande. L'iter burocratico per i cittadini "comuni" sarà molto semplice, non ci saranno moduli da compilare e basterà recarsi nei concessionari aderenti.
Le tempistiche: i dettagli sulle tempistiche arriveranno a breve dopo l’accordo con i concessionari. Nel frattempo è stato annunciato che può accedere agli incentivi chi ha acquistato veicoli elettrici a partire dal mese di maggio.

Bolzano guarda oltre l’auto elettrica

Le auto elettriche e ibride plug in non sono le sole promosse da Bolzano, l’unica città in Italia ad avere già un distributore di idrogeno (da gennaio 2017 esiste anche una legge nazionale in materia, dettata dalle direttive Ue, secondo cui l’Italia dovrà dotarsi entro il 2025 di un adeguato numero di stazioni di rifornimento). La flotta di bus a idrogeno sarà ampliata, i progetti stradali infrastrutturali avranno un maggiore controllo in ottica di rispetto dell’ambiente e si sta elaborando un manuale destinato ai comuni sul tema “della riduzione del traffico” e sulla promozione della mobilità ciclistica e pedonale. “La nostra idea è quella di far convivere diverse forme di mobilità sostenibile”, ha detto l’assessore Florian Mussner. Nel frattempo i punti di ricarica per le auto elettriche nella provincia di Bolzano passeranno entro la fine dell’anno da 35 a 45 e dal 2018 la rete crescerà al ritmo di circa 20-30 stazioni all’anno.

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Tag: Attualità , auto europee , auto ibride , incentivi


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