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pubblicato il 19 settembre 2017

Concorso di Eleganza “Lamborghini & Design”, vince una Miura SV

Tra le protagoniste di questa prima edizione anche una Countach QV e la Marzal del ‘67

Concorso di Eleganza “Lamborghini & Design”, vince una Miura SV
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Per due giorni cinquanta Lamborghini provenienti da tutto il mondo si sono date appuntamento a Chaux-de-Fonds e Neuchâtel, in Svizzera, per dare vita alla prima edizione del Concorso di Eleganza “Lamborghini & Design”, organizzato dal Polo Storico Lamborghini. La manifestazione ha reso omaggio a Charles-Edouard Jeanneret-Gris, a tutti noto come Le Corbusier, l’architetto e designer da molti considerato come il più grande del ‘900. Sabato scorso i concorrenti, con le proprie auto iscritte, hanno preso parte all’evento non competitivo “Tour du Charme et du Design”, che li ha portati a La Chaux de Fonds, dove hanno visitato due delle prime realizzazioni di Le Corbusier, la Ville Turque e la Maison Blanche, oltre al celebre Museo dell’Orologeria. La domenica è stata dedicata al concorso, con esposizione delle vetture presso la Place du Port di Neuchâtel e successive premiazioni. La giuria, composta da celebri giudici internazionali e specialisti di design, ha valutato i modelli più rappresentativi di ogni epoca, divisi in undici classi ed ha assegnato il premio “Best of Show” ad una Miura SV di colore verde senape del 1971 (n. telaio #4838) di un collezionista giapponese.

I giurati, d’accordo con la direzione aziendale, hanno inoltre voluto riservare un premio speciale, il “Best of the Best”, alla Marzal, prototipo del 1967 disegnato da Marcello Gandini e tra i più famosi al mondo, che ebbe il suo vero momento di pubblica gloria quando, con Ranieri e Grace di Monaco, fu apripista del Gran Premio del 1967. Il riconoscimento “Long Distance Driving” è invece stato riservato alla Countach QV rossa del 1987, di proprietà di un collezionista inglese, che ha percorso 2.500 Km per raggiungere la manifestazione. Accanto ai modelli più iconici della storia del marchio, come Miura, Countach, Espada, LM 002 e l’esemplare unico di Marzal, hanno sfilato alcuni modelli recenti della Casa di Sant’Agata Bolognese, tra cui una Veneno Roadster. “Questo concorso, capace di unire passione e cultura, è il riflesso di una Lamborghini che guarda al domani tra desiderio del nuovo e valorizzazione della sua storia leggendaria”, ha detto Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, ricordando l’arrivo del SUV Urus e ringraziando la Fondazione Le Corbusier e le città di La Chaux de Fonds e Neuchâtel per “l’appoggio prezioso”.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Lamborghini , concorsi


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