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pubblicato il 18 settembre 2017

Incidente in auto, non aspettare i soccorsi è reato

Che cosa fare e cosa non fare se si provoca un sinistro con feriti

Incidente in auto, non aspettare i soccorsi è reato

Con sentenza 32114/2017, la Cassazione mette in guardia gli automobilisti: vengono confermate e ribadite le regole da seguire in caso di incidente con feriti. Per chi sgarra, ci sono sanzioni da Codice Penale, che punisce il pirata della strada: chi scappa dopo un incidente, commettendo il reato di omissione di soccorso. Per capire di che cosa si tratta, è illuminante quello che i giudici della Corte Suprema scrivono: anzitutto, si parte dalla sentenza del 2016 con cui la Corte di appello di Milano ha confermato la condanna stabilita dal Tribunale di Milano nei confronti di un automobilista alla guida di una Renault Clio. Il motivo? Non si è fermato e non ha prestato assistenza alle vittime di ben due incidenti che aveva causato: tutto ruota attorno all'articolo 189 del Codice della Strada. La Cassazione conferma la condanna all'uomo: vediamo perché.

Diversi obblighi

Anzitutto, l'automobilista, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza ai feriti. Chi non lo fa è punito, fra l'altro, con la reclusione da sei mesi a tre anni. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni. C'è di più: se un altro soggetto presente sulla scena del sinistro interviene, comunque chi ha causato l'incidente è tenuto a prestare soccorso. Infatti, l'automobilista che ha ricorso per Cassazione sosteneva di non avere più responsabilità per via dell'intervento di un altro guidatore, ma i giudici hanno respinto questa tesi. Per semplificare, si deve chiamare i soccorsi e attendere il loro arrivo.

Ma se n'è accorto?

Pur in stato alterato da alcol o droga, l'automobilista non poteva non essersi accorto del sinistro: la consapevolezza (dolo) del guidatore di aver causato incidenti che possono ferire delle persone è stata a ricavata dai giudici. Decisive le dichiarazioni delle persone presenti e dalla stessa dinamica degli incidenti, estremamente violenti. Addirittura, un testimone ha visto la Clio ripartire con difficoltà a causa dei danni riportati. C'è stata poi una fuga immediata dal posto dell'incidente: omissione di soccorso bell'e buona. Il classico caso di pirateria stradale, anche se stavolta l'autore del reato è stato acciuffato perché la targa è stata memorizzata dai testimoni. Visto il ripetersi degli atti di pirateria in Italia, vi può risultare utile tenere presente la nostra guida per il risarcimento: vedi qui.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , codice della strada , sicurezza stradale


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