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pubblicato il 14 settembre 2017

Salone di Francoforte, Angela Merkel bacchetta le case sulle emissioni

La Cancelliera ha chiesto più impegno per combattere il cambiamento climatico

Salone di Francoforte, Angela Merkel bacchetta le case sulle emissioni
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L’anno scorso Angela Merkel sfruttava la visita al Salone di Francoforte per chiedere alle case auto di dare lavoro ai migranti. Oggi, che l’immigrazione continua a tenere banco in Europa, è però un altro argomento a stare a cuore alla Cancelliera: l’inquinamento. La Merkel si è detta soddisfatta dei progressi delle case tedesche sul fronte della mobilità elettrica e ha ribadito il sostegno del governo alla ricerca sulle alimentazioni alternative, ma ha aggiunto: “L’industria dell’auto deve restare competitiva, tuttavia vogliamo anche aria pulita e mobilità per le persone”.

L’appello della Merkel ai costruttori stranieri

La Cancelliera tedesca ha ribadito subito un concetto ai costruttori nazionali: "In Germania l'economia è in salute ma non bisogna dormire sugli allori", secondo lei “l'industria dell'auto deve riguadagnare fiducia e credibilità". Il riferimento è al Dieselgate e la Merkel ha sottolineato l’esigenza di “aggiornare al più presto il software diesel”. Poi si è rivolta ai costruttori esteri, anche loro devono contribuire per la riduzione delle emissioni nocive e per la tutela dell’aria.

La tutela del clima ha la massima urgenza

“Tutti i Paesi devono impegnarsi sul fronte emissioni”, ha detto la Merkel, spiegando che “l’industria deve dare un contributo all’innovazione e fornire risposte convincenti su car sharing e connettività e a fronte del grande problema dell’urbanizzazione che la Cina sta affrontando e che deve trovare ascolto anche da parte nostra. Dobbiamo contenere i cambiamenti climatici, in particolare il riscaldamento”. Per farlo però servirebbero test “più affidabili”, ha detto la Cancelliera, riferendosi agli standard europei e proprio mentre teneva questo discorso l'Acea, l'associazione dei costruttori europei, ha proposto di rinviare dal 2021 al 2030 la data per il taglio del 20% delle emissioni di CO2 delle auto.

Le case auto chiedono più tempo

Alla fine dell’anno la Commissione Europea renderà noti i target sulle emissioni. Saranno obiettivi molto severi e secondo Dieter Zetsche, presidente dell'Acea e numero uno del gruppo Daimler, questo taglio “è condizionato alla reale domanda di auto elettriche da parte del mercato e dalle disponibilità delle infrastrutture di ricarica. In concreto questo target dovrà essere rivisto al ribasso o al rialzo sulla base di una verifica da effettuare al 2025".

Angela Merkel al Salone di Francoforte 2017

La Cancelliera Angela Merkel ha visitato il Salone di Francoforte parlando dell'importanza di combattere i cambiamenti climatici e quindi di ridurre le emissioni nocive.

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Tag: Attualità , francoforte


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