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pubblicato il 18 marzo 2008

Prodrive presenta il "Controllo Attivo della Convergenza"

Utilitarie più maneggevoli e sicure con l'Active Toe Control

Prodrive presenta il "Controllo Attivo della Convergenza"

Un po' tutti abbiamo avuto a che fare almeno una volta con il concetto di convergenza. E' infatti un parametro che, insieme all'equilibratura, spesso viene regolato dal nostro gommista di fiducia quando decidiamo di cambiare gli pneumatici. Schematicamente si può riassumere la convergenza come l'angolo che assume la coppia di ruote di uno stesso asse relativamente all'asse longitudinale del veicolo.

Si tratta di un parametro molto importante nelle competizioni, come nella guida su strada, perché incide su vari fattori tra cui l'usura delle gomme, la stabilità in rettilineo e sulle caratteristiche di inserimento in curva. A grandi linee si può dire che un angolo di convergenza positivo (cioè con le gomme rivolte verso l'interno) è più stabile in rettilineo ma paga qualcosa in termini di inserimento in curva, mentre un angolo di convergenza negativo (con le gomme rivolte verso l'esterno) aiuta nell'ingresso in curva ma avrà come effetto una minore stabilità in rettilineo.

Per le sospensioni posteriori delle comuni auto di serie viene largamente utilizzato lo schema ad assale rigido, soprattutto nel segmento utilitarie e la misura di questo parametro è, per forza di cose, fissa, un compromesso fra stabilità ed agilità. Ciò spiega l'uso crescente, soprattutto sulle auto di fascia medio-alta, di sospensioni di tipo multilink al posteriore, che consentono alle ruote di muoversi in maniera indipendente a seconda della velocità e della conformazione del terreno, variando quindi anche l'angolo di convergenza.

Questo schema ha però un costo di produzione più alto rispetto all'assale rigido, come spiega Matt Taylor, specialista di dinamica della nota engineering inglese Prodrive, che sta mettendo a punto il sistema Active Toe Control ("toe"="convergenza" in inglese), un dispositivo elettronico che consentirà anche ad una sospensione posteriore ad assale rigido di variare elettronicamente l'angolo di convergenza in funzione della velocità. "Tutti i costruttori sono molti interessati a ridurre i costi di produzione delle loro auto", spiega Taylor, "sostituire i semplici assali rigidi con i più costosi sistemi multi-link va contro questa direzione, ma siccome sono tutti impegnati a raggiungere livelli di maneggevolezza superiori rispetto alla concorrenza, questa è la direzione che sono obbligati a prendere. L'Active Toe Control, adattato ad un assale rigido già esistente, può dare molti dei benefici dinamici di una sospensione multi-link, ma a meno della metà del costo".

Utilitarie più performanti in futuro? Speriamo di si, ma prima Prodrive deve trovare un partner per realizzarne un prototipo funzionante. E speriamo che qualcuno si faccia avanti presto...

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